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Tag: martemagazine

Mafia, con molti altri

[TEATRO]

toghe 1ROMA- Casa Delle Culture di Roma, ultimi giorni di maggio. Sono passati  vent’anni  dal 23 maggio ’82  e l’amaro  ricordo della strage di Capaci resta vivo nella mente e nella pelle di ogni italiano. L’oscuro odore delle organizzazioni mafiose pervade  il cuore di ogni cittadino impotente, vicino o lontano, per sentito dire o per fatti personali.

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Crisis Shake: La crisi non è mai stata così gustosa!

[TEATRO]

crisis shakeROMA- Un frullato sulla crisi ad alta digeribilità, e che non rimane per niente sullo stomaco, quello shakerato da Double Eventi al Teatro allo Scalo di San Lorenzo. Sono due gli spettacoli di satira politica: Cronaca di una crisi annunciata di e con Tiziano Turci, e Balena Kebab… di Damiano Torre. Due formule diverse che c’entrano l’obiettivo e che sensibilizzano le giovani generazioni a quello che realmente sta accadendo negli ultimi anni in Italia, e non solo.

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Alé Calais

[TEATRO]

alecalaisROMA- “Alé Calais” è la gioia dei tifosi, è la storia di una squadra di calcio di una piccola città della Francia, ma prima ancora è il racconto di come una passione possa risvegliare gli animi, la voglia di condividere quelle emozioni che il vento gelido di Calais sembrava aver spazzato via.

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Affini come l’acqua e il vino

[TEATRO]

1ROMA- “Precisamente,” rispose il capitano, Quelle sostanze che, incontrandosi, subito si compenetrano e si influenzano reciprocamente, le chiamiamo affini.” “Mi permetta di confessare,” fece Carlotta, “che quando lei chiama affini queste singolari sostanze, a me esse non tanto paiono legate da un’affinità di sangue, ma da un’affinità che riguarda lo spirito, l’anima”.

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Myra/on, Silvia e Natascia: ce n’è per tutti i gusti!

[ARTI VISIVE]

tavola1natascia silviaROMA- ♥! Entra un moscone viola nel mio studio e ronza una spirale eccentrica attorno allo schienale della mia poltrona Luigi XV, mi volto, ed una lama di luce dalla parete abbacina la mia visione ordinaria e mi propone, al posto dell’armadio, un tazebao bianconero che si sgretola in milioni di cubetti e perle riflettenti mondi, mentre al suo interno, in vestiti di carta multicolori e plissettati, si muovono con sognante lentezza figure di circensi nobili e damine carnascialesche.

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