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Autore: Redazione

Maria Iorio & Raphaël Cuomo, vincitori Premio Furla 2015

Il 5 maggio Maria Iorio & Raphaël Cuomo, vincitori della decima edizione del Premio Furla, inaugurano alla Fondazione Querini Stampalia, Logica del passaggio, la prima formalizzazione del progetto di ricerca a lungo termine, in concomitanza con la 56. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia.

Con Logica del passaggio, curata da Simone Frangi dal 6 maggio al 7 giugno, Maria Iorio & Raphaël Cuomo si concentrano sui fenomeni d’emigrazione “economica” italiana dal Sud del continente verso il Nord tra la fine degli anni Cinquanta fino alla meta degli anni Sessanta, mantenendosi aderenti ai fatti e cercando al contempo di riconfigurarli tramite storytelling e complementi figurali: dalle modalità di attraversamento del confine alle condizioni di lavoro, dallo sfruttamento alle limitazioni di diritti e di mobilità in vista di un permesso di soggiorno lavorativo, fino all’efficiente dispositivo biopolitico di controllo sanitario che segnava il “passaggio” dei migranti dall’Italia alla Svizzera. La mostra sarà accompagnata da un reader composto dai testi di Simone Frangi e Cynthia Fornage. Il reader sarà pubblicato dalle edizioni Archive Books di Berlino.

La giuria internazionale ha nominato Maria Iorio & Raphaël Cuomo vincitori del Premio Furla 2015 con la seguente motivazione: “Il lavoro di Iorio e Cuomo crea un ponte tra la storia e le istanze del presente più rilevanti in Europa e nel mondo. Esplora questioni come la migrazione (immigrazione/emigrazione), le pratiche d’archivio nei musei, la memoria e la costruzione culturale di questi temi, controbilanciando il modo in cui sono normalmente trattati nella società dei mass media e introducendo nuove prospettive”.

Ideato e curato da Chiara Bertola, il Premio Furla è il riconoscimento biennale d’eccellenza per l’arte contemporanea dedicato ai giovani talenti italiani. Quest’anno il Premio Furla è stato organizzato e promosso da Fondazione Furla in collaborazione con Comune di Milano Cultura e Palazzo Reale e con Fondazione Querini Stampalia, miart e Viafarini, e ha ottenuto il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali.

www.querinistampalia.org

A Roma la nuova mappa di street art

Nella capitale arriva la guida della street art con un occhio rivolto alla città contemporanea ed urbana. “Con questa mappa, annunciamo in realtà la nascita del 25imo museo civico di Roma, il nono gratuito” dichiara l’Assessore alla Cultura e al Turismo Giovanna Marinelli. “Cambia prospettiva. La strada è il tuo nuovo museo” si legge sul claim della neo mappa distribuita in 50mila copie in tutti i PIT (punti turistici informativi) della capitale.

Trenta i quartieri, da quelli storici e centrali come Testaccio a quelli periferici come San Basilio e Tor Bella Monaca, il nuovo percorso turistico include ben 13 dei 15 municipi esistenti: 150 le strade interessate, oltre 330 le opere realizzate negli anni. Solo nei mesi di gennaio e febbraio sono stati realizzati 40 muri grazie al Bando “Roma Creativa” indetto dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo. Nella mappa sono inserite le opere più importanti e le indicazioni dei principali quartieri interessati.

La mappatura completa è invece sul sito www.turismoroma.it. Ad affiancare la mappa, vari strumenti di fruizione, come l’App StreetArt Roma disponibile gratuitamente su AppStore e Google Play, una sezione su turismoroma.it che permetterà un aggiornamento costante delle opere, una mappatura sul Google Cultural Institute ed Ars in via un video promozionale girato ad hoc.

Riflessioni Urbane – concorso fotografico

Il concorso fotografico è rivolto a scoprire e descrivere, attraverso i tuoi occhi, il modo di vedere e vivere la città. Il “silenzio assordante” di uno scatto fotografico potrà dar voce alla tua passione, che tu sia un fotografo professionista o no. La partecipazione è gratuita e libera: la cultura contemporanea è uno dei cardini su cui costruire un progetto di rigenerazione urbana. Scadenza del bando: 18 maggio.

I temi delle fotografie sia a colori sia in bianco e nero, saranno:

  1. Street Photography: Light is Everywhere
  2. Il Degrado a Roma
  3. La Street Art

Gli scatti saranno pubblicate nel catalogo del concorso realizzato dalla casa editrice EDUP (Edizioni Dell’Università Popolare), mentre le foto dei finalisti saranno esposte al Museo Boncompagni Ludovisi di Roma.

Creatività, originalità ed espressione saranno premiate da una giuria tecnica presieduta dallo street photographer e docente di fotografia a dell’UPTER, Robbi Hüner e da una giuria del FAI Giovani Roma e dell’UPTER.

www.upter.it/index.php/component/k2/item/1153

 

GROWING ROOTS. 15 anni del Premio Furla

Inaugura a marzo 2015 nelle sale dell’Appartamento dei Principi di Palazzo Reale la mostra retrospettiva che ripercorrerà le dieci edizioni del Premio Furla attraverso le opere dei suoi vincitori.

Dieci stanze per dieci artisti: Sislej Xhafa, Lara Favaretto, Sissi, Massimo Grimaldi, Pietro Roccasalva, Luca Trevisani, Alberto Tadiello, Matteo Rubbi, Chiara Fumai e il duo vincitore dell’ultima edizione Maria Iorio e Raphaël Cuomo.

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I vincitori del premio ARTE LAGUNA

IL 9° PREMIO ARTE LAGUNA ANNUNCIA I VINCITORI DELLA CATEGORIA BUSINESS FOR ART

A Venezia le aziende premiano l’arte con 15mila euro e la proclamazione ufficiale durante l’inaugurazione della mostra il 21 marzo all’Arsenale.

Il Premio Arte Laguna ha il piacere di annunciare i nomi dei tre vincitori per la categoria Business for Art, i premi speciali creati in collaborazione con tre eccellenze del Made in Italy che operano nei campi del vino, design e moda.

Per il marchio Pas de Rouge dell’azienda Gritti vince l’idea di Loop, studio con sede a Bologna che si occupa di creazioni multimediali e che, per esaltare il “Soft appeal” dell’azienda, ha pensato a Besides un’installazione multimediale applicabile alle pareti o vetrine dei negozi.

Si tratta di un progetto composto da specchi, sensori di movimento, schermi LED, comandati da un mini pc nascosto, in cui l’interazione con lo spettatore, o in questo caso con i clienti dei negozi, risulta essere una caratteristica fondamentale dell’installazione. Con Besides lo spettatore si riflette sullo specchio apparentemente normale, sulla cui superficie volano di tanto in tanto elementi soffici e leggeri come piume, petali o nastri e un foro con la scritta “Soffia qui” invita lo spettatore all’interazione. È con il soffio che si aziona l’opera e si innesca una comunicazione originale dei prodotti a marchio Pas de Rouge.

Lo studio Loop vince 10mila euro con i quali potrà trasformare il proprio progetto da idea a realtà, un prodotto che verrà poi utilizzata da Gritti per le vetrine dei propri negozi.

Il progetto vincente per Maurizio Riva, titolare di Riva 1920, la storica azienda di mobili con sede a Cantù è quello degli architetti Michele Arcarese e Pierre Busnelli, che con il loro Studio hanno ideato Bri.Pop, una consolle per riordinare i piccoli oggetti della quotidianità. Gli architetti di Roma hanno conferito una nuova vita al legno di briccola, da quella acquatica a quella domestica, esaltando la matericità del legno lagunare: la rugosità della corteccia ed i mille solchi scavati dai molluschi creando un oggetto ironico e pieno di storie da raccontare.

L’azienda agricola La Tordera di Valdobbiadene, sceglie invece l’opera di Daniele Misani per la creazione di una nuova etichetta per una linea di vini a tiratura limitata. L’acquerello su carta intitolato “Le coordinate spaziali”, esprime al meglio la visione artistica e sensoriale del tema “naturale equilibrio – nutrire il pianeta” che si coniuga perfettamente con la parola chiave dell’azienda: Natural Balance, ovvero la ricerca di un’agricoltura sostenibile dal punto di vista ambientale, economico e sociale, dando vita alla produzione di un prosecco pulito, sano e facile da bere.

L’artista si aggiudica un premio di cinquemila euro, vedrà la sua opera riprodotta sui migliori vini della Tordera e sarà protagonista in importanti eventi durante l’Expo 2015.

Un connubio quello tra arte e impresa che il Premio Arte Laguna ha consolidato negli anni e che il mondo del business ha accolto con entusiasmo vedendo l’infinito potenziale creativo che risiede negli artisti, architetti, designer.

Per la nona edizione del premio il filo conduttore per le tre aziende protagoniste della sezione Business for Art è stata l’artigianalità espressa in tre campi diversi, ma che in ogni caso esalta la forza del Made in Italy.

I vincitori verranno proclamati ufficialmente durante l’apertura della mostra sabato 21 marzo alle ore 18 all’interno delle Nappe dell’Arsenale di Venezia, contestualmente avverrà la cerimonia di premiazione dei 6 vincitori assoluti, che si aggiudicano ciascuno un premio da 7mila euro e dei vincitori di tutte le collaborazioni internazionali con fondazioni, gallerie, spazi espositivi.

In mostra fino al 5 aprile nella sede dell’Arsenale le opere dei 115 artisti finalisti, provenienti da tutto il mondo, per le sezioni di pittura, scultura e installazione, arte fotografica, video arte, performance e land art, la nuova categoria creata in collaborazione con l’azienda Thetis; mentre presso il Future Centre di Telecom Italia saranno visibili al grande pubblico le 5 opere di arte virtuale e digitale, 5 modi di esprimere l’arte attraverso le nuove tecnologie: computer, tablet, applicazioni e installazioni.

L’entrata è gratuita per entrambe le mostre e l’inaugurazione.

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