Roberto Angelini: la seconda vita di un cantautore

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Roberto Angelini, il cantautore che anni fa usci’ con un brano mainstream come “Gattomatto”, ritorna sulla scena musicale italiana con un album degno di nota e una presentazione ufficiale al Circolo degli Artisti di Roma, che conferma le sue doti nella composizione ed esecuzione dei brani.


Nascosto per 5 anni tra collaborazioni e sperimentazioni, tra cui un tributo a Nick Drake, Angelini e’ uscito allo scoperto con un album che e’ un tracciato di vita vissuta, di emozioni ed esperienze in battere e levare, riaccese in un concerto che segna un percorso preciso, una storia finita e ricominciata.
Seduto al centro del palco concentra il live al Circolo degli Artisti sui brani piu’ intimisti de La Vista Concessa, edito dalla Carosello Record. “Dicembre”, primo singolo, profondo e solitario, “Sulla Sponda del Fiume” con il suono metallico delle corde stringate, “Fragile, Fragilissima Felicita’” e “Fiorirai” per poi concedersi a spazi meno acustici come “Dove Sorge il Suono” e “Quando Crollano le Stelle”.
L’esordio romano de La Vista Concessa continua con un’ottima interpretazione di “Vulcano”, un brano forte dell’influenza delle numerose collaborazioni artistiche e della band che accompagna Roberto Angelini sul palco, Massimo Giangrande alla chitarra elettrica, Mr Koffee (Tiromancino) e Andrea Pesce al pianoforte e synt, Rodrigo D’Erasmo (Afterhours) ai violini, Gabriele Lazzarotti (Daniele Silvestri) al basso e Fabio Rondanini (Calibro 35) alla batteria.
I giusti tempi delle canzoni e una scaletta equilibrata rendono la presentazione dell’album un concerto completo, senza troppe sbavature, con un sound calibrato e poca improvvisazione. Da vero cantautore Angelini dedica poco spazio all’autocelebrazione, ma non tralascia i ringraziamenti e le dediche ad amici, collaboratori e ispiratori, come il compianto Nick Drake, cui dedica “Beatochinonsa”.
L’atmosfera da piccolo club contribuisce all’ascolto profondo dei brani, peccato non riproporre sugli schermi i video “Dicembre” e “Vulcano”, il primo realizzato con l’animazione dei personaggi in plastilina creati dallo stesso Angelini e animati da Stefano Argentero; il secondo, un’angosciante ritratto semi-animato girato dalla compagna, l’attrice Claudia Pandolfi.
Il ritorno del cantautore romano non puo’ che essere accolto con piacere ed entusiasmo, lo stesso che catturo’ la critica sanremese nel 2001, quando ricevette il premio come esordiente con il brano “Il Sig. Domani”. Dopo la svolta pop dell’album Angelini, l’omonimo cantante e’ ritornato con un carico di esperienze che rendono La Vista Concessa e il relativo live un esempio unico di riuscito ritorno alle origini.

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