La Sardegna per EMERGENCY: musica al servizio della solidarietà

[MUSICA]

Che l’arte migliori le nostre esistenze, di questo ne siamo convinti da tempo. Spopolano ormai i corsi di musicoterapia, sono stati portati avanti innumerevoli studi che dimostrano quanto l’ascolto della musica durante alcune attività lavorative migliori la produttività, e altre ricerche affermano quanto l’ascolto della musica in gravidanza sia importante per lo sviluppo del feto. Ma dalla Sardegna ci arriva una notizia che ci dimostra quanto a volte la musica possa essere utile anche per risolvere urgenti problemi materiali, oltre che occuparsi delle pure questioni “dell’animo”.

Sto parlando di Fuorisessione ’08, una bella iniziativa dell’Associazione “Scienze Politiche” degli studenti dell’Università di Sassari, coordinata da Giovanni Salis e Michele Biccone. Con il contributo di istituzioni quali l’Università di Sassari, il Banco di Sardegna, e la Provincia di Sassari è stato creato un CD i cui ricavati andranno devoluti interamente ad Emergency per il suo programma Sudan, progetto ha lo scopo di aiutare nel suo sviluppo l’attività del Centro di cardiochirurgia “Salam” di Khartoum.

La compilation in questione raccoglie brani di band affermate come Bandabardò, Giorgio Canali & Rossofuoco, Yo Yo Mundi, Paolo Benvegnù. Le influenze del CD vanno dal reggae, al rock, al rock in dialetto, alla fusion, creando un’interessante eterogeneità che rende molto gradevole l’ascolto. L’affascinante tradizione musicale della Sardegna riveste una parte importante nel CD in questione: per esempio notiamo la presenza in questo di gruppi musicali molto conosciuti nell’Isola, e che cantano soprattutto in lingua sarda, quali i Kenze Neke o gli Askra, ben noti da anni al pubblico isolano (in questo CD gli ASKRA propongono “Mamacita” in spagnolo).

Ma accanto ai nomi noti, alla realizzazione del CD hanno partecipato anche sei band emergenti. Siccome l’Associazione “Scienze Politiche” ha voluto fare le cose bene fino in fondo, l’aiuto è stato diretto non solo ai gravi problemi che popolano la terra africana, ma anche ai gruppi musicali esordienti che sono stati coinvolti nella realizzazione del CD: questi hanno avuto infatti la possibilità di registrare in uno studio professionale e di veder prodotto il loro lavoro. Per vedere il loro lavoro registrato hanno dovuto superare una dura selezione tra una moltitudine di gruppi isolani, tra i quali poi ne sono stati scelti solo sei. Anche tra loro, è forte l’impronta delle radici isolane: per esempio i Barrio Sud che hanno registrato un pezzo dedicato a Antonio Gramsci, e i Lame a Foglia d’Oltremare rievocano i versi di Galusé, componimento dell’amato poeta sardo Peppino Mereu. Una compilation insomma che abbracciando i problemi dell’Africa guarda lontano verso realtà (purtroppo) spesso dimenticate, ma che allo stesso tempo ha un occhio di riguardo verso l’interno.

Il CD viene venduto al costo di 12 euro: in Sardegna è distribuito in negozi di dischi e di libri, oltre che nei banchetti di Emergency. Al di fuori dell’isola è possibile acquistarlo contattando direttamente uno dei responsabili del progetto, Giovanni Salis (salisi@tiscali.it).
E se volete averne un’anteprima, potete trovare qualche traccia nel sito MySpace dell’iniziativa (http://www.myspace.com/fuorisessione)

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