Skip to main content

Il magma pop-punk di Chiazzetta

Eroe del neo pop- punk italiano, ma con contaminazioni cantautoriali davvero interessanti, Chiazzetta vincitore del Primo Maggio Tutto l’Anno è nato, come progetto musicale, nel 1999 con i Nonostante che con cui ha pubblicato il suo primo lavoro autoprodotto
“Plebaglia musicale”.
La band nel 2001 si scioglie ed inizia un nuovo viaggio musicale nel progetto Nemo Chiazzetta fino ad approdare nel 2003, a Roma e all’attuale formazione, a suo dire, “troppo pop per il mondo alternativo e troppo alternativo per il mondo del pop”.

Ora, dopo l’esperienza del Concertone del 1 Maggio, al quale si è esibito in qualità di vincitore della kermesse del 1 Maggio Tutto l’Anno, dobbiamo dire che Chiazzetta è diventato davvero sfuggente (scherzo! N.d.r.) e per avere questa intervista abbiamo dovuto rincorrerlo per una settimana. Comunque sentiamo che cosa ci ha detto…

Buonasera!
Ciaoooooooo! Come ho detto al pubblico sul palco del 1 maggio e loro “Ciaoooooooooo”…e io non c’ho capito più niente!!!

Quindi, questa è la tua sensazione per quanto riguarda la tua esibizione sul palco del 1 maggio?
Penso che si possa riassumere così, sì.

Come ti senti dopo aver vinto una kermesse del calibro del Primo Maggio Tutto l’Anno?
Non ci credevo assolutamente, questo posso dire ai posteri…ai postumi…e non ci credevo un po’ per la “sfiga”, che comunque mi perseguita, e un po’ perché il genere musicale sul quale lavoro io non è perfettamente in linea con la massa. Paradossalmente, non è perfettamente in linea, né con la musica pop o commerciale, ma neanche con il settore indipendente. Quindi faccio un tipo di musica che si trova perfettamente a metà tra i due generi e, prima della vittoria al Primo Maggio Tutto l’Anno, dicevo sempre la frase “come al solito non vincerò!”. Adesso non posso dirla più, anche se statisticamente il senso rimane. Al pubblico o piaccio molto o non mi calcola proprio! Sulla scena romana ho avuto tanti problemi proprio per questo e ancora ne ho o ne avrò…

Se tu dovessi definire il genere della musica che fai…?
La mia musica è una sorta di pop- punk di ispirazione cantautoriale. Mi piacciono le chitarre distorte, ma anche la musica colta come quella di De Andrè e di Guccini, quindi la mia è un risultato delle due cose: una musica orecchiabile e potente, ritmata, ma allo stesso tempo con una cura particolare per i contenuti e per i testi.

Progetti in corso?
Abbiamo appena fatto un singolo con Cinico Disincanto “Strano colpo di logica”. Per quanto riguarda un disco non lo so, perché nell’era multimediale, un disco deve essere fatto in modo ineccepibile sotto tutti i punti di vista, oppure il pubblico il modo di scaricarsi i pezzi lo trova comunque. Intanto apriamo con un singolo poi vediamo, io non ti nascondo che vorrei fare il “botto”!

E per quanto riguarda i progetti live?
Questa estate faremo un tour in Sicilia e ovunque ci daranno la possibilità di suonare!

Che ne pensi del MArteLive 2008, dove finalmente ti abbiamo scovato, invece?
Già dallo scorso anno ho cominciato a collaborare al MArteLive: devo dire che è un progetto che ha una forma, una sostanza ben definite, diverso dalle cose che si fanno una volta e non si fanno più, questo funziona: davvero uno spettacolo totale! Per quel che riguarda me, ovviamente mi diverto molto di più quando sono in “borghese” diciamo e me ne vado un giro di qua e di là. Stasera sono stato al concerto di Conidi, poi ho fatto un po’ di Jam Session e poi ho ascoltato i The Lemmings e poi…mi piace tanto Peppe Casa, il direttore artistico di MArteLive, se fossi donna…! No, la verità è che stasera lo sto tenendo d’occhio perché deve fare un pezzo live con me stasera, lui con l’armonica ed io con tutto il resto.

Chiazzetta, in bocca al lupo! E speriamo di rivederci presto, allora…
Crepi e ciaooooooooo ragazzi!!!

Il magma Pop- Punk di ChiazzettaChiazzetta, IntervistaPrincipale, martelive, martemagazine, musica

Lascia un commento