Paris lasciatevi sedurre!

[VIAGGI]

Appena ho messo piede a Parigi, mi sono subito resa conto che poche città al mondo ti affascinano e ti rapiscono come la capitale francese. Certo un weekend ti offre l’opportunità di assaporarla appena, ma il romanticismo che si respira lungo la Senna e la magia della Tour Eiffel (ti toglie il fiato di notte, un tripudio di luci!) vale la pena di viverla anche per un solo giorno. Quindi è proprio il caso di dire “Parigi val bene una messa!” (celebre frase di Enrico IV di Navarra). 

Capitale della Francia, Parigi è per molti la capitale delle arti e delle lettere. Passeggiando per le vie, tra i fantastici palazzi stile rinascimento, si respira davvero aria di grandeur. E’ la città dove è stata inventata la Notte bianca, è la protagonista della Belle Epoque e della Comune, dove si sono incontrati artisti controversi e intellettuali. Sono rimasta incantata dalla bellezza di Montmartre, fonte di ispirazione di artisti, pittori, romanzieri, ma davvero suggestiva. Scendendo per la collina, l’arte dell’amore trova la sua esplicazione in un muro di 40 mq su cui è scritto ti amo in 80 lingue.

L’incontro con la città, con i palazzi in perfetto stile rinascimentale, tutti uguali (praticamente da cartolina) è stato un po’ come quello che si ha con le persone, a sensazione, con un solo sguardo a volte ci si scambiano tutte le emozioni, le esperienze, la storia vissuta.

Ad esempio la sensazione che ti dona la maestosità della cattedrale di Notre-Dame che si erge sull’Ile de la Citè, lungo la Senna è spettacolare…all’interno poi, nel buio e tra le mille candele accese, vieni avvolto da una misteriosa sensazione molto goth, è facile quindi immaginare aggirarsi in queste torri il campanaro/ gobbo Quasimodo…(figura leggendaria ed eroe del celebre romanzo di Victor Hugo “Notre-Dame de Paris”).
Uscendo dalla metro nel famoso quartiere Pigalle ai piedi della romantica Montmartre, si incontrano una serie di locali e negozi a luci rosse che portano fino al famoso locale Moulin Rouge

Non potevo perdermi lo spettacolo, ho deciso di andare. Ed ero realmente sopraffatta da una certa emozione entrando in quel locale ormai storico, tutto colori e lustrini, divenuto un’istituzione in cui si respira la vera Francia barocca.
Le ballerine di Can Can, decisamente bellissime hanno rubato l’attenzione di tutti i presenti, soprattutto degli uomini, ovviamente.

Sulla riva sinistra della Senna mi sono poi avventurata nel quartiere di Montparnasse, definito quartiere degli artisti, culla dell’Impressionismo, frequentato in passato da artisti come Picasso, Degas, Chagall. Qui è ancora possibile visitare il cimitero che ospita parecchi di questi celebri artisti. Mi colpisce la lapide dell’amatissimo poeta francese Charles Baudelaire, sepolto nella tomba di famiglia, sulla quale ho trovato numerosissimi bigliettini di ogni genere, lasciati dalla gente di passaggio, è facile dedurre quanto sia ancora amato questo personaggio dall’animo tormentato.

Per caso, dopo aver visitato le meraviglie che offre il terrazzo di Montemartre, scendendo per i vicoli, mi sono ritrovata sul celebre quartiere di Pigalle, ma non ho avuto il tempo di rendermene conto perché sono stata sopraffatta da un’orda di manifestanti con striscioni, seguiti da un vero e proprio corteo di gendarmerie e polizia, ovviamente con ambulanze annesse. E’ stato in quel momento che mi sono svegliata dal torpore tipicamente turistico, per ricordarmi che la Francia, come il nostro paese del resto, è in pieno subbuglio politico. Ma la cosa che mi ha sconvolto più di tutto è stata la compostezza delle forze dell’ordine, sembrava la nostra parata del 25 aprile!!!

Si vede che i parigini hanno ormai grande esperienza in fatto di manifestazioni, dopo gli eventi rivoluzionari del 1789!
Avendo poco tempo a disposizione mi sono concessa come ultima tappa una passeggiata agli Champes Elysées. Non sono altro che un lungo viale (due chilometri) che collega l’Arc de Triomphe al Jardin des Tuilleries. I Campi Elisi (in italiano) sono stracolmi di negozi, cinema e chocolaterie che offrono una serie di rappresentazioni artistiche fatte completamente di cioccolato, e animano la vita parigina continuando a simboleggiare lo stile e la gioia di vivere di Parigi.

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