Su Chiazzetta NC

[IL_7 SU…]

– Orco gatto, Venanzio, ho una preoccupazione immane!
– Io sempre. Ma qual’è la tua, Marisa?
– Eh, è la più grossa! C’è una minaccia grave: ce lo stanno rovinando, quel povero figlio!..
– Ho capito, tu parli dell’influenza euforizzante di Chiazzetta su Rena-tino nostro; guarda che però ho anche sentito tuo figlio dichiarare con grande serietà che lui è “solo un traghetto delle emozioni altrui”!

– Ma dài, ti ci metti anche tu a fare l’incosciente? E’ una delle frasi iperboliche che Renatino copia da quell’ossesso… Quel Chiazzetta lì non è un venditore di patate, capisci? E’ un PUNK!, un punk-autore, per giunta!- Acc! Non l’avevo inquadrato addirittura così, io volevo illudermi che in fondo fosse solo un adrenalinico Talento Per Natura “perso tra le briciole del bosco”, ed invece ho scoperto anch’io che è capace anche di scalciare all’indietro coi camperos bistrati o magari di legarsi le orecchie chiodate col compasso come uno dei Sex Pistols!
– Senti, io non riesco neanche a seguirti; adesso sto pensando: ma lui la codifica o la decodifica, questa realtà nefasta? Che fa esattamente??
– Ma non lo so, boh… Che grattacapi, dopo il parrucchino ci manca pure che mi caschino le braccia! Comunque, ti dirò che ancora non ho visto Chiazzetta con la cresta da pantegana sputare resina sul pubbli-co; ma in compenso so che sfrutta “Quel po’ di logica” che serve per mangiare un abbacchio, e nonostante ciò compone ottimi pezzi, orec-chiabili con schegge di hip-hop; dice che ogni volta che qualcuno più famoso gli spiegazza male un’idea lui la strappa tutta per bene con-ferendole un vigore inedito e poi da buon imprenditore di se stesso strumentalizza YouTube! Sarà anche un grande, come urlano i suoi, ma è scandaloso! Ho visto l’alternative-show pop-danzereccio che ha tenuto dentro un autobus garage, ed ho pensato che il suo tono scanzonato faceva fare una pessima figura alle ragazzine che si dimenava-no, mentre l’impianto luci provava a scardinare le porte della perce-zione della trielina e l’assolo di tastiera avrebbe potuto durare anche 7 minuti in più ma la mia generazione continuerà sempre a preferire le mondine della valle del Po all’elettronica da sballo onirico! Dice che “ci prova ad essere normale”, ma non riesce certo a tranquillizzare noi che abbiamo imparato a temerlo una cifra: con quelle scarichette di schi-tarrate coordinate ed i tocchetti flat delle keyboards, quello rischia di incantare folle oceaniche o “Almeno la metà”; é un giustiziere indi-pendente, ci vuole qualcuno che lo sappia mettere a posto, cioè a cavalcioni del music business! Così capirà che il delay echo e i suoni spettrali d’accompagnamento alla corrosione beffarda e divertita deve consegnarli ai posteri e alla dogana di Latina, dove ci sarai tu ad aspettarlo, vero, Marisa?”
– Sicuro, anch’io ho “l’orgoglio di essere notata”! Gli ripeterò: “Se dài tutto a me, dopo a te non resta niente“; una casalinga inquieta mica dev’essere per forza di Voghera per essere terribile con i ragazzacci!
– Si, ma non esagerare, non vorrei che anche tu, sopra ad un’inter-capedine di sughero, finissi con l’avvinghiarti addosso a lui come la si-gnorina di quell’altro video live. Anche questa è una preoccupazione mostruosa; Marisa, “credi che io non possa provare dolore?”
– Venanzio, ti assicuro che “per stupirmi guardo te ma vedo soltanto me. Nella tua mente”. Eppure non è una “Canzone sessuale”… Ma cosa ci sta accadendo? Chiazzetta con quel dirompente e trasgressivo orso di pelouche sta rovinando anche il nostro matrimonio!
– Ma no, io rispetto a te sono pur sempre “L’altra metà”, se non ti piace la prima, col prossimo CD di Chiazzetta divorzierai?!

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