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SPRING ATTITUDE – Una primavera lunga 10 anni

Una primavera lunga 10 anni.

Il 2019 per Spring Attitude è l’anno dei traguardi importanti: iI Festival Internazionale di Musica Elettronica e Cultura Contemporanea compie due lustri di vita e per festeggiare si prepara a un’edizione speciale, chiamando a raccolta grandi artisti internazionali e i talenti di casa nostra, con un occhio di riguardo, come sempre, alle nuove sonorità e alle nuove tendenze generazionali. Tre giorni di suoni urbaniritmi globali, improvvise accelerazioni verso mondi che verranno. Visioni neo-psichedeliche e performance multimediali in grado di modificare percezioni e immaginari. Ma anche caloroso nu soulnuovo cantautorato e contaminazioni world.

Dal 10 al 12 ottobre lX edizione di Spring Attitude – realizzata con il contributo della Regione Lazio grazie al prezioso patrocinio delComune di Roma e al sostegno di SIAE  –  animerà la Capitale con artisti da tutto il mondo in due luoghi simbolo dell’arte e della cultura contemporanea, fra i più frequentati dai cittadini romani e dai tanti turisti in visita: il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, cuore pulsante del festival, e l’ex Caserma Guido Reni, sede temporanea di Videocittà – Festival della Visione che ospita l’anteprima a ingresso gratuito di Spring Attitude, con gli assaggi di futuro proposti dal live di Shigeto, dall’immersione nella realtà virtuale proposta da Spime.im, dai pattern distorti di Arssalendo e dal dj set di casa, SA Soundsystem.

L’11 e 12 ottobre fra le futuristiche geometrie del MAXXI firmate da Zaha Hadid, si alterneranno i nomi più acclamati e interessanti della scena elettronica internazionale e della nuova onda italiana, senza limiti di genere o categorizzazione: dai sovrani incontrastati della consolle Laurent Garnier ed Ellen Allien e dal leggendario Andrew Weatherall al rap senza filtri di Massimo Pericolo, dalle sofisticate rime introspettive diRancore all’intenso cantautorato di Giorgio Poi, dal travolgente party elettronico di IVREATRONIC alla Regina della notte M¥SS KETA. E poi ancora:  l’elettronica cinematografica in salsa horror di Dressel Amorosi e il grande omaggio di Massimo Martellotta (Calibro35) al compianto Mark Hollis dei Talk Talk; le incursioni audiovideo in un oscuro Sud Italia di Mai Mai Mai e le sonorità afro-mediterranee arricchite dall’arte contemporanea di C’Mon Tigre; il talento cristallino di Elena Colombi e il nuovo fenomeno Spotify Il Tre; l’essenziale synth pop di Altarboy e il pop queer della poliedrica Planningtorock; le contaminazioni funk-jazz di Elephantides e la techno prismatica di Zenker Brothers. Come se non bastasse, a completare il programma di un’edizione che si preannuncia imperdibile ci penserà il songwriting intimo condito di calore soul di Venerus and his orchestra, il trip hop di classe di Weval e i nuovi esponenti della scena romana Darrn.

Tre i palchi realizzati al MAXXI a disposizione degli artisti: il Molinari Stage, dedicato ai grandi protagonisti della scena elettronica internazionale; il Nastro Azzurro live Stage che dà spazio invece a grandi conferme e giovani promesse della musica italiana; e l’Auditoriumdel MAXXI, che ospita le performance più eclettiche e sperimentali.

La X edizione di Spring Attitude, realizzata grazie ai main sponsor Molinari e Nastro Azzurro, inaugura inoltre la nuova collaborazione con il centro di alta formazione Quasar Institute for Advanced Design: gli allievi dell’istituto presenteranno al festival una serie di installazioni, opere video e progetti di realtà virtuale ad arricchire ulteriormente il palinsesto. In materia di mobilità sostenibile, Spring Attitude quest’anno si lega a Cityscoot, start-up francese di scooter sharing ad emissioni zero, arrivata a Roma nell’estate 2019, che si propone di promuovere una valida ed ecosostenibile alternativa al trasporto privato.

Netflix​ è content partner di Spring Attitude Festival 2019 per il lancio di “El Camino”, il film ufficiale della serie cult “Breaking Bad”. Sabato 12 ottobre nel pomeriggio Spring Attitude sarà infatti presente con un DJ set a un evento esclusivo  che si terrà a Roma presso le Fonderie (ex Caserma Guido Reni) e all’interno del quale i fan potranno ripercorrere l’intera saga di Breaking Bad in maniera interattiva.

Media partner di questa edizione i punti di riferimento del settore (e non solo) come La Repubblica XL, Zero, Soundwall, Radio Sonica, Sentireascoltare, Ondarock,  Dlso e Romeing.

IL PROGRAMMA

Giovedì 10 ottobre grande opening a ingresso gratuito all’ex Caserma Guido Reni in collaborazione con Videocittà 2019 – Festival della Visione: ad aprire le danze ci pensa il dj set di SA Soundsystem. A seguire, l’elettronica dotata di anima dell’americano Shigeto, al secolo Zachary Shigeto Saginaw: uno di quei rari musicisti capace di combinare produzione elettronica e altissima competenza tecnica da strumentista, con tanto di studi jazz. A stupire ulteriormente il pubblico trasportandolo direttamente nel futuro ci penserà il collettivo artisticospime.im con EXALAND, performance interattiva in realtà virtuale 360° per dispositivi mobili che mescola noise, ambient destrutturata, ritmi alieni e uno spessore concettuale sci-fi di altissimo livello. In chiusura, Arssalendo e i suoi ensemble digitali che destrutturano linee melodiche e beat  creando pattern distorti e ritmiche bipolari.

Venerdì 11 ottobre ci si sposta al MAXXI dove sul Molinari Stage si comincia con una leggenda vivente: Andrew Weatherall. Un artista del suono, geniale e visionario, capace di muoversi con disinvoltura tra contaminazioni brit-pop, rave culture, retro-futurismo, post-punk e cantautorato, così disinteressato alle tendenze da – paradossalmente – influenzare generazioni di musicisti e conquistare il pubblico. Non è un caso se nel 2011 il suo remix di Soon dei My Bloody Valentine è stato votato dai lettori NME come il miglior remix di tutti i tempi.

Dopo di lui, un pioniere della scena della musica dance, artista poliedrico (tra le varie cose, ha scritto il libro Electrochoc e sta per uscire con un docu-film su di sé) che fa ballare il pianeta da quasi 30 anni: Laurent Garnier. L’artista francese ha disegnato la club culture così come la conosciamo, ed è fin dagli anni 90  il “dj dei dj”: la sua mostruosa abilità tecnica, la sua rabbiosa passione e inestinguibile curiosità rendono ogni suo dj set un’esperienza indimenticabile.

Se Garnier è un Re, la Regina non può che essere Ellen Allien, icona di un’intera generazione di musica elettronica, fresca dell’uscita del suo ottavo album solista Alientronic (maggio 2019). Una visionaria che ha intriso il mondo di musica techno e dance, selettrice dinamica che ha suonato in tutti i principali club e festival del circuito mondiale. I visual del suo travolgente show romano saranno curati da Pfadfinderei.

Il Nastro Azzurro Live Stage ospita invece DARRN, collettivo romano fresco di pubblicazione del debut Ep Musica da camera, uscito lo scorso luglio per Asian Fake. Muovendosi tra pop ed elettronica, tra canzone e vibrazioni aeree e lunari, sotto la direzione creativa del maestro della glitch-art Giacomo Carmagnola, DARRN crea distorsioni, echi e alterazioni sia per la vista che per l’ascolto, in una fusione perfetta tra musica ed estetica. Talentuoso, coraggioso, atipico: Venerus, complice anche il suo ultimo EP Love Anthem uscito a giugno sempre per Asian Fake, è una delle scommesse musicali più interessanti in circolazione. Il suo è un songwriting intimo eppure caloroso, pieno di soul ma al tempo stesso leggero, delicato e “futurista”.

E poi la voce inconfondibile di Giorgio Poi, polistrumentista, paroliere e produttore che fin dal suo esordio solista con Fa niente (2018) ha conquistato tutta l’Italia e non solo: i Phoenix lo hanno voluto con loro in molte date del loro tour, da New York a Los Angeles. Con il suo ultimo album Smog (2019) ha fatto innamorare di nuovo pubblico e critica che lo ha seguito nel tour fra i migliori festival della penisola.

Travolgente, dissacrante, eccessiva, radicalmente underground e, al tempo stesso, divinamente pop: in una parola, PAZZESKA. Torna dai suoi adorati lupacchiotti anche M¥SS KETA, l’angelo dell’occhiale da sera, la misteriosa performer mascherata e rapper dall’attitudine punk. Reduce da un tour estivo che l’ha vista esibirsi sui migliori palcoscenici italiani ed europei a colpi di sold out, accompagnata sul palco dalle inseparabili Ragazze di Porta Venezia, l’artista più al centro dell’attenzione dei media italiani ed europei aizzerà ancora una volta il pubblico inaugurando proprio a Spring Attitude 2019 le nuove date autunnali del PAPRIKA tour.

L’ Auditorium del MAXXI si fa invece palcoscenico per uno dei più apprezzati session man italiani e colonna di una delle più belle realtà della musica italiana, i Calibro 35Massimo Martellotta, che porta a Spring Attitude Postcards To: Mark Hollis. Uno show speciale, coadiuvato da visual generati in tempo reale, che rende omaggio a una delle personalità musicali più influenti del 900. Non un concerto di cover, ma materiale originale che vive e respira dello spirito, della dolorosa classe e del meraviglioso tocco del compianto Hollis, leader dei Talk Talk ma anche autore, in solitaria, di alcuni dei momenti più densi, onirici e intensi la musica pop abbia mai avuto.

Se l’industria cinematografica horror italiana, tranne rari casi, può non esserci più, la sua musica sopravvive: a dimostrarlo sarà la performace a/v di Dressel Amorosi, unione artistica di Heinrich Dressel (fondatore della leggendaria label Minimal Rome) e il maestro del basso progressive Federico Amorosi (Claudio Simonetti’s Goblin, Daemonia).  Il loro album di debutto DeathMetha (2018) fonde elettronica e prog rock, rileggendo quei suoni onirici, evocativi e ansiogeni che hanno contribuito a definire quel genere di film.

Elephantides, al secolo Daniele Sciolla e Sergio Tentella, è invece l’anello di congiunzione tra il jazz contemporaneo e la musica classica e l’elettronica. Geometrie oblique, treni funk e vertigini electro si assemblano attraverso continui cambi metrici che sfasano la percezione ritmico/sonora e creano un mondo musicale nuovo, ancora oggi ampiamente inesplorato. Infine, MAI MAI MAI con il suo nuovo album Nel Sud (maggio 2019 – La Tempesta International). Moniker di Toni Cutrone, è uno degli esponenti più affascinanti e riconosciuti a livello internazionale della scena italiana (tant’è che Gucci lo ha scelto per la colonna sonora della sua sfilata ai Musei Capitolini), capace di muoversi tra post-punk, ambient, industrial e apocalisse.  Il suo è un viaggio oscuro nella tradizione e nel folclore dell’Italia meridionale, affiancato dalle potenti immagini di registi che hanno fatto la storia del documentario etnografico italiano (Luigi Di Gianni, Gianfranco Mingozzi, Vittorio De Seta e Cecilia Mangini) manipolate in tempo reale dal video-artista Simone Donadoni.

Sabato 12 ottobre, sempre al MAXXI, il Molinari Stage accoglie il talento cristallino di Elena Colombi, italiana ormai londinese, che nei suoi set, diventati subito un culto assoluto, fa incontrare electro e techno, house e imprevedibili citazioni colte, cupezza industrial e improvvise stilose virate di humour. A seguire il collettivo elettronico più celebre d’Italia, uno degli act più sorprendenti, agguerriti e affilati emersi dalla scena clubbing, in grado di trasformare una piccola cittadina come Ivrea in un tempio della nuova musica:  IVREATRONIC con i suoi fondatori e resident dj Cosmo, il cantante e producer che gira l’Italia a colpi di sold out sulla scia del suo ultimo successo Cosmotronic (uscito nel 2018 per 42 Records), Splendore, le cui influenze spaziano dalla house anni Novanta al garage britannico e all’hip hop, Enea Pascal, il cui approccio naif alla produzione rende il suo sound imprevedibile, e Foresta, ex percussionista ora votato al turntablismo, raffinato selezionatore e abile dj. In chiusura, il suono ibrido, unico e avvolgente degli Zenker Brothers. Figli dell’elettronica “made in Munich”, i fratelli Dario e Marco sono due DJ e produttori il cui background abbraccia l’eredità sonora di Monaco e tanto altro, dalla techno di Detroit alla house, ma anche hip hop, dub, rap e breakbeats.

Il Nastro Azzurro Live Stage si apre con Il Tre, alias Florian Sehr Gola, una delle voci più interessanti del nuovo rap di scuola soprattutto romana che con il suo ultimo singolo L’ Importante ha raggiunto quasi il milione di stream su Spotify in un mese. A seguire, una vera e propria bomba a orologeria: Massimo Pericolo, pseudonimo che nel 2014, dal carcere dove era detenuto, fa rinascere Alessandro Vanetti a nuova vita rap. Un talento purissimo e oltre ogni catalogazione, intenso feroce e immediato, come dimostra lo straordinario successo del suo primo disco Scialla Semper (nome dell’operazione anti-spaccio che ha portato al suo arresto). Infine, reduce dalla trionfale partecipazione a Sanremo insieme a Daniele Silvestri con il brano Argentovivo (vincitore di diversi riconoscimenti, tra cui la Targa Tenco 2019 come Miglior Canzone), il rapper romano  Rancore porta a Spring Attitude il suo ultimo lavoro Musica per bambini.

Nell’Auditorium invece si comincia con il live di AltarboyAttilio Tucci e Sergio Picciaredda  – tra gli autori della colonna sonora della serie tvNetflix Baby – sono fautori di un sound onirico, intriso del loro background culturale che parte dallo sci-fi anni ’80 fatto di videogame pionieristici e synth pop sognante.

Attesissimo il misterioso collettivo C’mon Tigre con il loro Racines: un nuovo lavoro meticcio, cosmopolita, che afferma ancora una volta l’attitudine libera del loro suono, fatto di commistioni con il jazz, l’afro-jazz, le ritmiche dell’hip hop, il funk, la discomusic anni Settanta e in costante dialogo con il cinema e l’arte contemporanea. I testi dei loro brani rimandano esplicitamente ai generi del grande cinema americano, dal noir alla fantascienza, e, dopo l’esperienza dello spettacolare film musicale Federation Tunisienne de Football (nato dalla collaborazione con l’artista Gianluigi Toccafondo), i C’Mon Tigre hanno coinvolto nell’ultimo disco artisti di fama mondiale come Danijel Žeželj,Ericailcane, Boogie, Mode 2 e Shigekiyuriko Yamane, che hanno realizzato per loro un volume.

E poi Weval, il duo olandese che plasma una musica elettronica accattivante, incredibilmente dinamica ed emotiva, capace di fondere un approccio intimo e rarefatto all’energia del dancefloor. In chiusura la prismatica Janine “Jam” Rostron, da sempre dietro al nomePlanningtorock. Violinista, cantante, performer, pittrice, dj e producer berlinese di adozione, amata da artisti del calibro di The Knife e LCD Soundsystem, con il suo ultimo disco Powerhouse (2018) ha consolidato definitivamente il suo ruolo nel pop queer.

Cinema al MAXXI: anteprime, incontri e cinema per l’infanzia

Un cineclub ma anche un festival con programmi esclusivi e autorevoli dove incontrare autori di culto del grande schermo: CINEMA al MAXXI – l’appuntamento dal 27 gennaio al 7 aprile curato da Mario Sesti – che ha conquistato l’attenzione di decine di migliaia di persone nelle scorse stagioni, quest’anno ripropone il cinema in tutti i suoi colori, confermando che la settima arte può diventare parte viva dei programmi di un museo dedicato alla creatività contemporanea.

Le proposte di questa edizione:
EXTRA le grandi anteprime
OMAGGI eccellenze in primo piano
MASTERCLASS incontri con i protagonisti
ALICE FAMILY il miglior cinema per l’infanzia

Per il programma completo clicca qui

www.fondazionemaxxi.it

IO_ IO È UN ALTRO: la mostra di Meneghetti al MAXXI

I\O_ IO È UN ALTRO, al MAXXI dal 20 novembre al 17 gennaio 2016, non è solo il titolo della mostra di César Meneghetti, curata da Simonetta Lux (progetto scientifico di Simonetta Lux e Alessandro Zuccari) ma anche il nome di un progetto che ha preso avvio nel marzo 2010, realizzato dall’artista insieme alle persone disabili dei Laboratori d’Arte della Comunità di Sant’Egidio che lo ha invitato.

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Con Libera e permanente, gratis la collezione del MAXXI

Dal 10 ottobre, in occasione della XI Giornata del Contemporaneo organizzata da AMACI, con “Libera e permamente” le opere d’arte e architettura della collezione del MAXXI saranno sempre esposte nella Galleria 4 del Museo, con ingresso gratuito per tutti dal martedì al venerdì.

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Call for proposal: “Digital Think-in, la voce digitale dei musei”

Partecipa a #DITcall, la call for proposals rivolta a tutti i musei e istituzioni culturali italiani cha ha l’obiettivo di individuare e presentare – in occasione di DIGITAL THINK-IN. La voce digitale dei musei (4 novembre 2015) – i migliori progetti digitali dell’anno legati alle attività culturali, educative, promozionali e di ricerca.

DIGITAL THINK-IN è la prima edizione di un appuntamento annuale per approfondire il tema dell’innovazione digitale e tecnologica in ambito museale, un’opportunità per professionisti e appassionati di incontro e confronto, di combinare esperienze e visioni e progettare nuove opportunità per i musei.

COME PARTECIPARE
Ciascun museo può partecipare proponendo un massimo di 2 progetti. Per ciascun progetto occorre compilare – entro il 30 settembre 2015 – il seguente form.
Sono ben accetti i progetti che esaminano le pratiche svolte presso i musei con una particolare attenzione all’innovazione digitale e alla tecnologia.
I progetti presentati devono essere stati realizzati e prodotti tra settembre 2014 e settembre 2015.

SELEZIONE E PRESENTAZIONE
I progetti individuati da una commissione esterna di esperti saranno presentati dai rispettivi referenti in occasione della conferenza. Il referente di ciascun progetto avrà diritto alla partecipazione gratuita all’intera giornata. Il palco sarà a sua disposizione per 7 minuti.

Per ulteriori informazioni:digitalthinkin@fondazionemaxxi.itwww.fondazionemaxxi.it

 

Con la Digital Music Experience il MAXXI racconta il suono elettronico

Fino a sabato 11 luglio il MAXXI di Roma ospiterà la prima edizione di DMX Digital Music Experience, la rassegna multimediale che esplora il legame tra arte e musica elettronica nelle sue molteplici declinazioni, tra postazioni audio, video, record cover e strumenti musicali, come il theremin e il synth analogico Moog modular.

Al centro del progetto – che vede tra i curatori il giornalista e critico musicale Ernesto Assante – una serie di incontri per scoprire e approfondire i linguaggi dell’electronic sound, e un percorso storico che illustra l’evoluzione del genere, dall’elettronica d’avanguardia di inizio Novecento fino ai nuovi stili musicali dei nostri giorni, passando per la disco di Moroder e la Detroit techno.
L’Experience è anche un’installazione interattiva con musica dance in diffusione continua, arricchita da più di cento scatti di Giovanni Canitano e di altri fotografi musicali, e un’occasione di confronto sul tema con i Dj che si alterneranno al desk ogni sera per l’intera durata dell’esposizione.

Di seguito il programma dei prossimi set a DMX presso il MAXXI.

Martedì 7 luglio, ore 18.00 – 19.00 Claudio Coccoluto, P41
Mercoledì 8 luglio, ore 18.00 – 19.00 Massimiliano Troiani, Alex Paletta
Giovedì 9 luglio, ore 18.00 – 19.00 Ralf, Italian WaWe
Venerdì 10 luglio, ore 18.00 – 19.00 Tommaso Checchi, Andrea Rango
Sabato 11 luglio, ore 18.00 – 19.00 Joe T Vannelli, Daniel Jaze, Ed Friman

www.fondazionemaxxi.it/events/dmx-digital-music-experience

Lorenzo Savarese

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