Venerdì, 16 Maggio 2008 00:07

Speciale Torino World Design Capital 2008

Ce n’è sempre una, in questi giorni di delirio post elettorale! L’ultima nella Capitale, in cui l’opera artistica promossa da qualcuno, finisce per essere un obbrobrio per qualcun altro.
Al di là del giudizio estetico oggettivo, la prima cosa che ci viene da domandarci è se, veramente, buttare giù o no quattro muri, costatici cari proprio a noi elettori qualche anno fa, sia una priorità “seria”.
Pubblicato in Editoriali
Siamo nati così, almeno noi: sorridendo, senza prenderci troppo sul serio e sperando che il nostro sogno potesse crescere e diventare realtà. Sarà per questo che poi ci siamo sentiti più forti, ogni giorno più caparbi e determinati. Ridere è fonte di vita, di miglioramente e tanto bello sarebbe se lo imparassero anche tutti i politici del globo terrestre, o tutti coloro che della loro aura di serietà hanno fatto un vestito cucito addosso.
Pubblicato in Editoriali
Siamo nati così, almeno noi: sorridendo, senza prenderci troppo sul serio e sperando che il nostro sogno potesse crescere e diventare realtà. Sarà per questo che poi ci siamo sentiti più forti, ogni giorno più caparbi e determinati. Ridere è fonte di vita, di miglioramente e tanto bello sarebbe se lo imparassero anche tutti i politici del globo terrestre, o tutti coloro che della loro aura di serietà hanno fatto un vestito cucito addosso.
Pubblicato in Editoriali
Pare che le cifre quest’anno parlino chiaro: un milione di ragazzi in Piazza San Giovanni a Roma per il mega- concerto del 1 Maggio, organizzato dai sindacati Cgil, Cisl e Uil. Un inno al rock italiano e un richiamo da parte della Festa dei Lavoratori che si festeggia in tutto il mondo civile.
Subsonica, Afterhours, Tiromancino, Baustelle, Marlene Kuntz, Piero Pelù, Irene Grandi, Max Gazzè, Caparezza, Tricarico, Ascanio Celestini, Marco Conidi, i vincitori del concorso Primo Maggio Tutto l’Anno, tra cui ricordiamo il mitico Chiazzetta,
Pubblicato in Editoriali
Martedì, 22 Aprile 2008 10:22

La solita Orchestra?

Che dire sull’ondata che ci ha travolto in settimana? Il concerto dei Gogol Bordello? Anche! Ma il maggior bordello eccolo qua: le nostre care elezioni. Ogni anno ci tocca!
Sondaggi, exit poll e poi risultati e numeri, numeri, numeri… Quest’anno almeno subito si è capito il risultato elettorale e la nottata vissuta sull’onda dell’indecisione è stata piuttosto breve. C’è di nuovo lui, (il Gran Maestro) a settantantrè anni suonati a dirigere l’Orchestra.
Un’Orchestra fatta da musicisti per lo più già ascoltati varie volte. Un’Orchestra che dovrà affrontare molti problemi come ricorda il suo Gran Maestro.
Pubblicato in Editoriali
Martedì, 22 Aprile 2008 10:22

La solita Orchestra?

Che dire sull’ondata che ci ha travolto in settimana? Il concerto dei Gogol Bordello? Anche! Ma il maggior bordello eccolo qua: le nostre care elezioni. Ogni anno ci tocca!
Sondaggi, exit poll e poi risultati e numeri, numeri, numeri… Quest’anno almeno subito si è capito il risultato elettorale e la nottata vissuta sull’onda dell’indecisione è stata piuttosto breve. C’è di nuovo lui, (il Gran Maestro) a settantantrè anni suonati a dirigere l’Orchestra.
Un’Orchestra fatta da musicisti per lo più già ascoltati varie volte. Un’Orchestra che dovrà affrontare molti problemi come ricorda il suo Gran Maestro.
Pubblicato in Editoriali
Lunedì, 07 Aprile 2008 17:19

Futurismo contemporaneo

Siamo partiti da Marinetti e dal suo Futurismo di inizio secolo scorso e siamo approdati al presente di Rosso Trevi.
Siamo lontani dal voler a tutti i costi esprimere un’opinione positiva e negativa sui gesti estremi e sulle estremizzazioni dei gesti per attirare l’attenzione o per svegliare le coscienze: la nostra non è una valutazione politica o antropologica, ma solo l’apertura dello spazio mentale alle proposte di una mente altrui, perché tutto ciò che nasce nella coscienza e si manifesta agli altri in una espressività
Pubblicato in Editoriali
Lunedì, 07 Aprile 2008 17:19

Futurismo contemporaneo

Siamo partiti da Marinetti e dal suo Futurismo di inizio secolo scorso e siamo approdati al presente di Rosso Trevi.
Siamo lontani dal voler a tutti i costi esprimere un’opinione positiva e negativa sui gesti estremi e sulle estremizzazioni dei gesti per attirare l’attenzione o per svegliare le coscienze: la nostra non è una valutazione politica o antropologica, ma solo l’apertura dello spazio mentale alle proposte di una mente altrui, perché tutto ciò che nasce nella coscienza e si manifesta agli altri in una espressività più o meno coincidente con i nostri gusti, o anche solo che ci incuriosisce e ci impone delle domande è una manifestazione d’arte in potenza. Da qui gli approfondimenti.
Pubblicato in Editoriali
Martedì, 01 Aprile 2008 13:53

Perchè proprio la seduzione?

Potremmo raccontarvi che la scelta del tema di questa settimana, sia da imputare al rapporto stretto tra l’arte e la seduzione dell’arte. Oppure che la seduzione sia strettamente legata all’arte in maniera endemica, perché non può esistere l’una senza l’altra. E invece no! La realtà è un’altra. La nascita del nostro argomento della settimana nasce da altro.
Pubblicato in Editoriali
Martedì, 01 Aprile 2008 13:53

Perchè proprio "la seduzione"?

Potremmo raccontarvi che la scelta del tema di questa settimana, sia da imputare al rapporto stretto tra l’arte e la seduzione dell’arte. Oppure che la seduzione sia strettamente legata all’arte in maniera endemica, perché non può esistere l’una senza l’altra. E invece no! La realtà è un’altra. La nascita del nostro argomento della settimana nasce da altro.
Pubblicato in Editoriali
Pagina 4 di 5

MArteMagazine © 2007 | Associazione Culturale Procult . Tutti i diritti riservati


Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare l’esperienza di navigazione e per inviarti servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner acconsenti all’uso dei cookie Per saperne di più visita la nostra sezione privacy policy.

  
EU Cookie Directive Module Information