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Un viaggio che…non si può rifiutare

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[TRIP: NOTE DI VIAGGIO]

viaggiIl mio primo ricordo della Sicilia è legato ad un’estate afosa. Il sole bruciava. Tutto intorno le cicale frinivano come impazzite. L’odore dei fichi d’india era intenso. La campagna era color oro per l’erba secca. Uniche oasi di fresco l’ombra delle Latomie di Siracusa e le Gole dell’Alcantara. Sembrava impossibile che la Trinacria fosse stata un tempo il granaio d’Europa.

In Sicilia sono tornata successivamente, diversi anni dopo, in primavera per un viaggio lampo di 5 giorni. E che ci crediate o no, sono riuscita a fare il periplo dell’isola a tempo di record. Una performance tipo “il giro del mondo in 80 giorni”. La sorpresa è stata grande, quando ho trovato campi pieni di papaveri rossi e distese di margherite gialle. Macchie di verde ovunque. Era come se qualcuno avesse aggiornato la mia memoria con un upgrade “colours”.
Sono scesa di nuovo in autunno e anche d’inverno, ma la primavera resta decisamente il momento che preferisco. Caldo quanto basta, poca gente in giro, l’aria fresca della sera e i colori sgargianti. 

Costanti fisse di tutti i viaggi che ho fatto qui sono stati i brontolii dell’Etna, che ha fatto i fuochi Sicilia1_lrd’artificio in occasione di ogni mia visita, e gli arancini. Ora, capisco che i siciliani si sentano sminuiti da quello che può sembrare l’ennesimo luogo comune. Ma non ne hanno affatto motivo. Per chi non ha nonne, mamme, zie, parenti o amici in Sicilia, se li può semplicemente sognare gli arancini al pistacchio di Bronte. Del resto anche Camilleri ha celebrato questo capolavoro dell’arte culinaria isolana nel celebre “Gli arancini di Montalbano”. E vogliamo parlare del cioccolato di Modica? Non bastavano i trionfi del Barocco, da queste parti, ad attrarre gente da ogni dove. Date un’occhiata al Portale del Cioccolato Modicano per farvi qualche idea (www.cioccolatomodica.it). E poi, con le endorfine a mille, godetevi i balconi di Noto, le chiese di Ragusa Ibla, l’Ortigia, cuore antico di Siracusa.

La Sicilia ti prende per la gola e per gli occhi ad ogni angolo. Il mare ci  regala le acque Sicilia3_lrcristalline, le scogliere bianche di Eraclea Minoa e il pesce che è alla base di tanti piatti locali.
La storia qui ha lasciato tante di quelle tracce che praticamente è come passeggiare nel tempo. I templi di Agrigento, Selinunte e Segesta sono in piedi nonostante le guerre, i terremoti e il tempo che passa inclemente. I mosaici di Piazza Armerina per la verità soffrono più per le attenzioni dell’uomo moderno che non per le intemperie.

‘A muntagna, che è come chiamano da queste parti l’Etna, merita una menzione speciale. Lo spettacolo della lava che fluisce più o meno costantemente dai vari coni è tutto sommato un buon segno. L’attività regolare, infatti, previene scoppi o episodi esplosivi particolarmente violenti, più tipici dei vulcani dormienti. Il paesaggio lunare è indescrivibile. Ma si raggiunge un non so che di surreale d’inverno, con il cono che magari sbuffa e la gente sotto che scia sulla neve. Non vi preoccupate, per citare il buon Pearce Brosnan che in Dante’s Peak di vulcani se ne intende: “Va tutto bene!”. E se lo dice Pearce…

INFO UTILI
Per arrivare in Sicilia ci sono collegamenti comodi via aereo, con low cost piuttosto interessanti con Meridiana, Airone, Eurofly, Wind Jet e Alitalia.
Per chi ci vuol andare in macchina o in moto… si consiglia caldamente di evitare la Salerno-Reggio Calabria. Ci sono traghetti da Genova, Livorno, Cagliari, Civitavecchia, Napoli e Salerno che vi risparmiano tempo e fegato ingrossato. Per maggiori informazioni potete visionare diversi siti: www.traghettionline.com, www.traghetti-sicilia.it, www.traghettilines.it e www.cemar.it per un panorama generico delle tratte. Per le compagnie di trasporto marittimo ci sono: www.gnv.it (Grandi Navi Veloci), www.carontetourist.it (Caronte&Tourist), www.snav.it (SNAV), www.grimaldi-lines.com (Grimaldi Lines), www.tirrenia.it (Tirrenia), Sicilia4_lrwww.tttlines.it (TTT Lines).
Chi arriva dallo stretto di Messina trova informazioni sui siti della Navigazione Generale Italiana (www.ngi-spa.it), Meridiano Lines (www.meridianolines.it) e di nuovo Caronte&Tourist.
Per chi ama il trekking con brivido ci sono www.volcanotrek.com, www.etnaexperience.com, www.acquaterra.com e www.etnaescursioni.com.

Le foto sono di Amanda Ronzoni
Ragusa Ibla
Particolare di un balcone a Noto
Le bianche scogliere di Eraclea Minoa
Il Castello di Mazzarino (U’ cannuni)

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