Fotofinish, lo spettacolo di Rezza all’ Eclettica Fest

{gallery}rezza:400:400:1:{/gallery}

 L’8 Luglio all’Eclettica Fest è andato in scena lo spettacolo di Antonio Rezza, notissimo performer ormai sulla scena artistica da circa trent’anni, che ha dedicato l’intera carriera a questa continua rappresentazione della realtà, immerso tra follia e sogno.

Lo spettacolo in questione è Fotofinish: il fotofinish come fotografia al termine di una gara che decide il vincitore, ma nello spettacolo di Rezza nessuno è vincitore se non il pubblico che si diverte e pensa per circa due ore.
La vera magia che Rezza riesce a creare è questa: coinvolgere assolutamente il pubblico in un turbine di comicità che però non è mai fine a se stessa, ma ha sempre una funzione, quella di essere antecedente alla riflessione sui tanti fatti della storia e della vita di ogni giorno.
I temi trattati in Fotofinish sono innumerevoli, dal potere alla guerra, dall’11 settembre alla conquista dello spazio, passando per aneddoti apparentemente più leggeri, ma in realtà anch’essi carichi di una dirompente carica critica di dimensioni spropositate.
Filo conduttore dell’intero spettacolo, costruito da tantissimi sottotesti, è un sindaco di un’ipotetica città che vive l’intera sua esistenza in una campagna elettorale senza fine e che riesce a trasformare la banalità (foto delle sue mani) in simboli della sua politica e della sue “competenze” comunicative. Riesce nell’arte dell’inganno coinvolgendo totalmente tutto e tutti, tanto da acquisire sempre più potere.
Ciò che più sorprende è quanta energia sia contenuta in questo spettacolo, in questo uomo, e quanto il movimento e la ripetizione siano parte fondamentale del mezzo che Rezza usa per esprimere le sue idee e le sue emozioni.
Il corpo e la scenografia sono protagonisti della scena: per tutto lo spettacolo come da sua abitudine, Rezza si muove in una scenografia fatta di piccole sculture costruite attraverso differenti materiali, in ognuna di queste sculture sono presenti alcuni fori. In questi fori Rezza introduce a volte il viso, altre volte diverse parti del suo corpo, usa quelle sculture come vere estensioni di se stesso, ed è come se queste divenissero il corpo degli innumerevoli personaggi che Rezza rende vivi. E allora la scenografia smette di essere un accessorio estetico e si fa anch’ essa estensione dell’attore.

L’Eclettica Fest si svolgerà dall’8 al 18 Luglio presso Parco delle Energie (Ex Snia).

Giancarlo Giumini

 

MarteMagazine ringrazia: Vito Scalisi e Chiara Crupi responsabili dell’Eclettica Fest

antonio rezza, Eclettica, Fotofinish, numero092015, spettacolo

Lascia un commento

Viale Pico delle Mirandola, 15
00142 - Roma
P.IVA 11924061002

redazione@martemagazine.it
tel. 0686760565

Utility

Contenuti

martemagazine.it © Associazione Culturale Procult - 2007  - Registrazione tribunale di Roma n. 19/2022 del 10 febbraio 2022