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Fumetti per un’estate All Star

diegociorra
[STREAP-TEASE: FUMETTI MESSI A NUDO]

diegociorraViaggiando in metropolitana sono solito seguire due regole abituali. La prima è non sedermi mai, perché nei vagoni della metro di Roma un attimo prima sei solo, quello dopo potresti ritrovarti in una carrozza strapiena di passeggeri, con la faccia schiacciata sul pube di uno sconosciuto!

Per questo motivo, resto sempre in piedi; la seconda abitudine è quella di allungare il collo per scoprire cosa leggono le persone vicino a me: mi piace pensare che da ciò che si legge, si possa intuire qualcosa di più di una persona, e questo stimola estremamente la mia curiosità tra una fermata e l’altra del metrò. Sarà anche un’abitudine fastidiosa, almeno per chi si ritrova studiato mentre è assorto nella lettura, ma è stato in questo modo che l’altro giorno ho fatto un’incredibile scoperta: affianco a me c’era una ragazza che risolveva cruciverba su quella che sembrava la Settimana enigmistica, la rivista che vanta il più alto numero di imitazioni, ma che in realtà era il Rat-Man enigmistico, la rivista che si vanta di essere un’imitazione.ratmanenigmisticoAppena riemerso in superficie sono corso in edicola ad acquistarne una copia per gustarmi l’ultima, impensabile, trovata di marketing escogitata da Leo Ortolani e Panini Comics. In verità lo speciale estivo di Rat-Man di questo torrido 2009 non è un acquisto obbligato solo per i completisti attratti dai due brevi racconti inediti, che ne compreranno più copie pur di averne una immacolata e una con cui giocare, ma per tutti gli appassionati di enigmistica che cercano un passatempo cartaceo da spiaggia. Infatti, pur essendo un’imitazione dichiarata, si tratta sul serio di una rivista con quiz, rebus, indovinelli, cruciverba con e senza schema, che non mancheranno di impegnare i cultori della materia. In più c’è la furbesca rivisitazione di tutto ciò che fa “Settimana enigmistica”, dal Sapevate che… alle antidiluviane barzellette disegnate, completamente ripensato con la graffiante ironia dell’autore di Rat-Man. In sostanza un’operazione ben riuscita per essere una parodia, da parte di un’imitazione che rivela anche più originalità del prodotto copiato. E poi cosa si nasconderà nel pacco di Cinzia!?

Sono invece abbastanza deluso dal fatto che la Bonelli non abbia anticipato all’estate la produzione di nuovi racconti appartenenti alla collana dei Romanzi a fumetti dopo l’ultimo, Sighma, pubblicato nell’ottobre 2008.
Si tratta di una versione tutta italiana, nello stile vincente della casa editrice fondata da Sergio Bonelli, di un modello a fumetti ormai diffusissimo, quello dei graphic novels. Racconti autoconclusivi, in bianco e nero, che presentano personaggi e situazioni inedite e comunque legate a specifici generi narrativi, come il fantasy per Drago Nero o il romanzo d’avventura per il prossimo Mohicano, in uscita in autunno.
gli_occhi_e_il_buioIl mio preferito resta Gli occhi e il buio, un thriller ambientato nei primi del’900, in cui il ritrattista Alessandro Simonetti si ritrova coinvolto negli efferati delitti del Fante di cuori, pittoresco serial killer che terrorizza Milano. La trama pensata da Gigi Simeoni, che si occupa anche della parte grafica, è efficace ed appassionante, e i suoi pregi migliori sono la ricchezza di riferimenti storici e culturali al periodo del racconto, che trasmettono un piacevole senso di verosimiglianza al fumetto, e l’idea di approfondire il legame tra arte e mente umana, attraverso psichedeliche tavole che citano capolavori senza tempo e che si rivelano preziose per dipanare il mistero dell’assassino. Un fumetto intelligente e ben disegnato, di oltre 300 pagine, che merita di essere recuperato e che potrebbe farvi compagnia sotto l’ombrellone, se siete stanchi dei gialli di Patterson o Clancy.

E per concludere, non farei bene il mio lavoro se non vi consigliassi l’acquisto del mese, probabilmente il fumetto dell’estate, forse la migliore storia dell’anno: All Star Superman, la maxi serie dedicata all’ultimo figlio di Kripton realizzata da una coppia di artisti che stanno alla nona arte come i fratelli fratelli Lumiere stanno alla settima, Grant Morrison e Frank Quitely.
In tanti hanno provato a mettere in difficoltà il primo dei supereroi, qualcuno è riuscito, all-star-supermanbrevemente, ad ucciderlo. Morrison ci racconta cosa succederebbe se Superman stesse per morire, avvelenato dalle stesse radiazioni solari che nel nostro universo gli conferiscono capacità sovraumane. Un incipit per quella che sarebbe potuta essere un’avventura come tante ma che invece è la più grande, commovente, ragionata, storia su Supes, Clark Kent, Lex Luthor e i semplici umani che affollano questa palla di fango ed acqua. Una storia in 12 capitoli ma dalle decine di livelli di lettura, in un movimento a spirale, semplice in partenza e via via più complesso e profondo muovendosi lungo le pagine. A dare vita, e non è un modo di dire, alla fantasia senza freni dello scrittore scozzese, ci pensano le tavole di Quitely, il disegnatore contemporaneo che più di tutti incarna l’idea del fumetto come arte sequenziale. Le sue vignette sono poesia qualsiasi cosa rappresentino, le sue figure sono sempre in movimento, i suoi volti e gli sfondi mai vuoti o piatti. Quitely è l’unico disegnatore che non imita altri artisti e soprattutto non imita se stesso, continuando a migliorarsi e a stupirci con prospettive ed invenzioni visive sempre nuove e sorprendenti.
Se anche non amate la figura di Superman, date una possibilità a questo All Star. Storie del genere non vengono raccontate tutti i giorni.

Buone letture e…ci si rilegge a Settembre!

Diego Ciorra

Diego Ciorra, Fumetti, martelive, martemagazine, Rubriche

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