Giovedì, 05 Marzo 2015 23:28

Senzatomica. Lo spirito umano libero dalle armi nucleari

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In scena allo spazio Factory - La Pelanda di Roma una mostra sul disarmo nucleare a Roma.

Dal 6 marzo al 26 aprile 2015 Roma risponde al desiderio di pace che unisce tutti gli esseri umani

Avere paura della bomba atomica sembra cosa superata, anche se nel mondo ancora oggi sono custodite testate nucleari sempre più potenti e in numero tale da poter cancellare ogni forma di vita in pochi attimi. La loro stima per difetto arriva a oltre 16 mila, e se ne continuano a fabbricare. Sono dislocate anche sul nostro territorio nazionale, e potrebbero essere innescate per una procedura automatica sfuggita di mano, per una valutazione politica irresponsabile, in seguito a un attacco terroristico. Con conseguenze irreparabili per la vita sul pianeta.

Ma non è solo su questa realtà volutamente ignorata e terrificante, su questa ipoteca che compromette la sopravvivenza del genere umano, che la mostra Senzatomica vuole richiamare l’attenzione. Il suo obiettivo principale è trasmettere il messaggio che il vero nemico non sono le armi nucleari in quanto tali, né gli Stati che le costruiscono e le possiedono, ma il modo di pensare che arriva a giustificare l’opzione “annientamento totale” di altri esseri umani considerandola accettabile.

Su questo cambiamento di scala, e di prospettiva, si concentra la mostra Senzatomica, una campagna di sensibilizzazione per trasferire il problema e la soluzione dai palazzi della politica e del potere alle nostre stanze, ai nostri rapporti reali, al nostro interno. Lì dove noi possiamo agire, riflettere sulle nostre personali bombe e impulsi ad annientare l’altro, l’altra e cominciare a trasformare il nostro pensiero.

Un messaggio che è indicazione concreta su cosa fare per dare al mondo di domani una vera sicurezza che non si basi più sulla paura o sulla minaccia, ma sulla capacità di costruire una cultura della fiducia reciproca a partire dal cambiamento individuale. Del resto, quale altra forza se non quella della trasformazione personale ha il potere di cambiare il mondo?

La mostra vuole offrire l’opportunità a tutti noi di esprimere la volontà di bandire queste armi che minacciano il nostro diritto fondamentale di esistere. Arrivando a creare un movimento di opinione per l’elaborazione e l’adozione di un trattato internazionale sulle armi nucleari, verso l’obiettivo ultimo di eliminarle tutte e definitivamente.

LA MOSTRA

Senzatomica è stata inaugurata per la prima volta in Italia nel 2011 a Firenze, e nell’occasione è stata insignita dalla Medaglia di rappresentanza dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Da allora è stata portata in 44 città italiane, tra cui Milano, Bologna e Bari, per un totale di più di 180 mila visitatori, di cui oltre 100 mila studenti.

Struttura: pensata per stimolare la riflessione sul duplice piano del disarmo nucleare

(che riguarda le relazioni tra i popoli) e del “disarmo interiore” (che riguarda le relazioni

interpersonali), e destinata a tutte le fasce di età, si svolge su una superficie di più di 700 mq lungo un percorso principale (42 pannelli) più uno (10 pannelli) dedicato alle scuole elementari; prevede 6 monitor per filmati storici e documenti originali con le esperienze di sopravvissuti alle esplosioni nucleari di Hiroshima e Nagasaki, 5 schermi sospesi più 2 da retroproiezione (m 2 x 3), un’istallazione con la simulazione di un’esplosione nucleare.

Link utili: www.senzatomica.it 

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