Lunedì, 22 Dicembre 2008 10:49

NEWGRANGE (Irlanda): dicembre, la luce dopo le tenebre

Scritto da Amanda Ronzoni
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[TRIP: NOTE DI VIAGGIO]

viaggiL’Irlanda è un Paese radicalmente cattolico e le Feste di Natale sono tra i riti più sentiti e ancora oggi celebrati con tutti i crismi della tradizione.
Cominciamo con le pulizie di pasqua… o meglio di Natale: eh, sì, qui le pulizie generali si fanno proprio prima delle feste e si fanno alla grande. Si passano vetri, porte, argenteria e si rinfresca persino l’imbiancatura delle pareti.

È quel che rimane di un antico rito di purificazione di origine mesopotamica (!) mutuato poi dai cristiani. Dicembre è il mese più buio dell’anno, ma è proprio verso la fine, intorno al giorno 21, che il sole riprende a crescere. L’abbraccio eterno fra luce e tenebra, tra vita e morte: un ciclo continuo dove l’una è necessaria all’altra.
A Newgrange, contea di Meath, nella parte centro-orientale dell’isola, è situato uno dei più importanti insediamenti neolitici del Paese: Brú na Bóinne (la dimora del Boyne). Qui si trovano, da circa 5000 anni, una serie di monumentali costruzioni megalitiche. Secondo gli esperti di tratta di tombe a corridoio (ma il dibattito in merito è ancora aperto), impressionanti per le dimensioni e il peso delle pietre di quarzo bianco utilizzate nella costruzione, la modernità dei disegni incisi (ricorrono motivi a losanga e a spirale) e la precisione dell’allineamento dell’edificio al sole, il giorno del solstizio d’inverno.
Newgrange è uno di quei posti dove aleggia un’atmosfera mistica. Sarà l’enormità delle pietre e degli sforzi fatti per accatastarle. O la semplicità degli incastri che reggono la volta del tumulo da ben 5000 anni, che ha impedito in tutto questo tempo che l’acqua filtrasse nella camera interna (!). Ci si avvicina con rispetto, quasi con timore, come se si trattasse dei resti di un’astronave aliena arrivata qui da chissà dove. E naturalmente c’è anche qualcuno che avalla l’ipotesi…
Il vero coupe de théâtre, i nostri lontani predecessori l’hanno studiato perché si ripetesse ogni anno dal 3200 a.C. circa, ogni 21 dicembre: il corridoio lungo 20 metri che conduce alla minuscola camera interna è allineato con il disco solare, in modo da riceverne i primissimi raggi proprio al suo sorgere il giorno del solstizio d’inverno. Immaginate il freddo pungente e il buio pesto che precede le albe invernali. L’umidità della campagna. A condurvi all’interno del tumulo una tremula luce di candela. Le pietre sono gelide. Una volta dentro, vi accovacciate in cerchio in uno spazio angusto cruciforme. La candela si spegne. C’è solo un po’ di fumo e la condensa del vostro respiro. Ma ecco che il primo raggio di sole della giornata si insinua lentamente, allungandosi fino alla camera centrale. Un’entità viva, fatta di luce che viene a far visita al misero mondo degli uomini. Si guarda intorno e poi lentamente svanisce. Il tutto dura 15 minuti. Da 5000 anni. Oggi il privilegio di assistere a questo spettacolo è riservato ai pochi (15) fortunati che vincono la lotteria organizzata ogni anno dal centro visitatori. Per tutti gli altri c’è una simulazione fatta con le luci artificiali. Giusto un assaggio.

Ma c’è un altro rito in Irlanda che vi consiglio di non perdere e che tra l’altro è alla portata di tutti. Le alghe. No, questa volta non parlo di arti culinarie, ma dei bagni alle alghe. Sono rilassanti e disintossicanti. Io li ho provati ai VOYA Seaweed Baths, a Strandihill, promontorio per surfisti vicino a Sligo, sull’Atlantico. Ci si immerge in una di quelle belle vasche vittoriane e ci si lascia ricoprire di alghe oceaniche. Nell’acqua molto calda le alghe rilasciano tutte le loro preziose sostanze sotto forma di gel. Si esce rigenerati e in pace con il mondo.
Quale rito migliore per affrontare l’anno nuovo?
E allora… Aithbhliain faoi mhaise dhaoibh! (che dovrebbe essere “Felice Anno Nuovo a voi” in gaelico…)

COME ARRIVARE
In Irlanda potete andare con la compagnia di bandiera AER LINGUS (www.aerlingus.com). Per maggiori informazioni su cosa andare a vedere, dove pernottare e curiosità varie, potete fare riferimento all’Ufficio per il turismo dell’isola d’Irlanda (tel. 02 48206060 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.www.irlanda-travel.com).
Se volete qualche informazione sui bagni d’alghe e sui prodotti a base d’alga visitate il sito www.voya.ie. I Voya Seaweeds Baths sono una moderna SPA celebre per aver recuperato e rilanciato la tradizione celtica del bagno d’alghe, dando così impulso al settore wellness.

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