Venerdì, 06 Aprile 2012 17:59

Vento e Pioggia – Soluzione finale

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[TEATRO]
VENTO-E-PIOGGIA-5-foto-di-Pino-Le-PeraROMA- I conti in sospeso, anche quando meno te lo aspetti, prima o poi tornano, implacabili come la rata del mutuo. Ed è così anche per gli affetti lontani che si tendono a rimuovere, a mettere da parte in un interstizio del nostro inconscio al riparo dalle emozioni.



Ma prima o poi tornano! Come torna Er Belletta, il padre eroinomane da sempre assente di tre ragazzi, che decidono di andarlo a trovare in una prigione a Bangkok dopo anni di silenzi. In una sala d’attesa si svolge in primo atto dove i giovani, insieme alla compagna di uno di loro, si confrontano, scontrano e quasi si scoprono dopo anni di coesistenza a distanza. Sembra essere dinanzi a uno scontro generazionale: ciascuno grida il proprio dolore, un punto di vista differente, uniti dall’assenza di un genitore che li ha costretti negli anni alle situazioni più strampalate, a crescere più velocemente rispetto ai coetanei. Litigano, scazzano, ma in fondo si vogliono bene e pian piano scoprono – quasi inconsapevolmente – che proprio quell’assenza li ha uniti in un legame profondo, quanto singolare. L’atto finale, ambientato in un ospedale romano, vede il vecchio e stanco uomo alla resa dei conti, fra i propri vizi (sigarette e il vizio di rubare) e gli affetti che sembrano non volerlo più lasciare. Sembra questione di poco la fine, ma anche in questo caso Er Belletta opterà per un colpo di scena “a modo suo”, non privo di poesia.

Nonostante l’argomento trattato Vento e Pioggia – Soluzione finale di Patrizio La Bella è una commedia divertente, ricca di ironia e sarcasmo che anche attraverso un linguaggio colorito di “ahò” alla romanesca racconta uno spaccato popolare della Roma che fu. Quegli anni in cui l’eroina era l’illusione di tanti giovani o meno giovani per sfuggire alla quotidianità e lo spettro dei familiari che dovevano combattere con un nemico così impervio.

Lo spettacolo è in scena al Teatro dell’Angelo dal 13 marzo al 5 aprile, con i bravissimi Elda Alvigini, Giorgio Caputo, Brenno Placido, Patrizio La Bella e Edoardo Pesce. Da non perdere!

Angelo Passero


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