Mercoledì, 13 Luglio 2011 10:52

Per favore, prestami tua moglie!

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[TEATRO]

per_favore_prestami_tua_moglieROMA- La nuova produzione della Cooperativa La Plautina ha un titolo stuzzicante che ha il sentore delle commedie anni ‘80 con uno stile retrò dei costumi anni ‘60: Per favore prestami tua moglie o t’ammazzo.
Il direttore artistico Sergio Ammirata, per la stagione estiva della Quercia del Tasso propone uno spettacolo dai toni gradevoli e pacati.


La trama strappa frequenti sorrisi che rendono la serata gradevole e piacevolmente rilassante. Nonostante qualche problema tecnico dovuto alla prima tutto procede “come da copione”.
La trama ha il lontano aroma di metateatro, con uno spettacolo nello spettacolo: uno scrittore di commedie è alla ricerca di spunti e idee per portare avanti una nuova produzione e da qui si dipanano una serie di intrecci destinati ad intricarsi sempre più per un finale tutt’altro che scontato.
Sempre bravo Ammirata, che gestisce l’Anfiteatro Quercia del Tasso dal 1965, a trarsi d’impaccio da inconvenienti tecnici della prima con microfoni birbanti e lampade che si accedono in notevole ritardo, anche se la risoluzione di questi intoppi risulta quasi più gradevole di una serata senza ostacoli, ma il bello del teatro è proprio questo, la risoluzione dell’inconveniente e la non ripetitività dell’evento.
Non delude nemmeno Patrizia Parisi, perfetta per un ruolo a lei congeniale e che calza alla perfezione.
L’assoluta complicità con il compagno rende il loro rapporto scenico uno spettacolo a se stante.
Chi risulta decisamente poco credibile è la cameriera, il suo portamento scenico così militare e la sua risata così inverosimile da risultare quasi un ghigno nervoso e fastidioso. A salvare la situazione ecco il lieto fine che salva il protagonista da una sorte che si prospetta non proprio rosea.
L’ambientazione particolare rende il tutto più gradevole anche negli effetti comici che, soprattutto nel primo atto, non trovano rispondenza e si vedono lasciati a se stessi senza risoluzione. Spettacolo in fin dei conti gradito a pubblico e critica per un perfetto stile da Estate Romana e in scena fino al 4 settembre (per info:
tel. 065750827)

Carlo Ambrosi

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