Sabato, 16 Aprile 2011 18:14

Immagini del profilo: facebook e tatuaggi a Salerno

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Profili_di_facebook4SALERNO- In una traversa di via Mercanti, la via che lega Salerno a Vietri sul Mare, il primo paese della Costiera Amalfitana, nel cuore del centro storico della città campana, il 20 di febbraio inaugura un nuovo spazio artistico, Studio 21 Tattoo & Art Gallery.


Elena Di Legge e Francesco Petrosino hanno dato vita ad uno spazio poliforme. Il passato ed il presente della direttrice artistica si sente nell’aria, il ronzio dell’ago spiega il tattoo ed i quadri, sulle pareti candide, il resto. Elena Di Legge, dopo una laurea al DAMS di Bologna in Storia dell’Arte ritorna nella sua regione, la Campania, e assieme al marito inizia un percorso legato all’arte dei tatuaggi. Elena studia disegno e la sua passione per l’arte dalla teoria diventa pratica, sulla tela e sul corpo. La tensione artistica di Elena coinvolge anche il marito, nel 2004 aprono il loro negozio di tatuaggi, in via Porta Nova, ma non basta.
L’arte è un tramite, avvicina le persone” ci spiega Elena. Questo nuovo spazio, in via Botteghelle, via già conosciuta per lo sguardo internazionale che parte dalla Galleria Tiziana Di Caro, si arricchisce di una galleria giovane, diventando un vero polo artistico nella città di Salerno.
Da Studio 21 “l’idea è quella di fare esporre persone note, ma anche assoluti sconosciuti e ci interessa ogni forma d’arte, non solo pittura, ma anche illustrazione, scultura e fotografia”. Il mondo dell’arte continua a confondersi e mischiare le forme e i contenuti. Il sistema dell’arte, in un momento di crisi, reagisce proponendo soluzioni alternative. Le installazioni difficili da mettere nei salotti e anche da capire, rimangono una curiosità da museo, mentre nasce e si sviluppa un mercato che considera un nuovo e vecchio acquirente: l’amante del bello.
Studio, viaggio, leggo classici e giovani autori, navigo su internet, ascolto musica indipendente e magari ho un tatuaggio sulla caviglia, sono precario nel lavoro e nelle relazioni sentimentali, ho educazione al bello, ma posso spendere poco: ecco la descrizione del giovane italiano. Per rispondere alle esigenze complesse del soggetto appena descritto, bisogna avere risposte e risposte poliedriche come quella di Studio 21. La galleria si pone nell’idea stessa di quello che deve essere il vero mecenatismo: scoprire nuovi artisti per rispondere a nuove esigenze e far usufruire dell’arte agevolmente.

La prima mostra, ospite nello spazio, risponde perfettamente alla lettura del contemporaneo: Andrea Troisi con Immagini del Profilo ha inaugurato Studio 21 con un’esposizione fino al 20 marzo 2011. Artista carico di sfaccettature, sembra quasi scandagliare i molteplici aspetti della sua personalità nei volti dei suoi amici di facebook, ogni persona diventa un personaggio, diventa una maschera di se stesso. Pochi tratti semplici per delineare la figura, immagini prevalentemente in bianco e nero su cui il colore, diventa un unico dettaglio.
Rosso azzurro o giallo per una bocca, le righe di una maglia, una lingua e un guanto. Trenta persone diventano trenta protagonisti, una foto li fissa in un attimo e quell’attimo diventa il loro modo per spiegarsi al mondo, per raccontarsi, fino a trasformarsi in opera d’arte.
Mi colpisce un atteggiamento”, Troisi indica la ragazza con la lingua in mostra, lui stesso sembra caratterizzarsi, colorato e abbronzato e quasi più curioso di quello che interessa a noi, piuttosto che a parlare della sua opera. Forse proprio questa curiosità, che rasenterebbe il voyeurismo se ormai quest’ultimo fosse ancora considerato un “peccato”, ma ai tempi dell’agorà che ha nome facebook e dei reality di varia natura, l’osservare ed il curiosare diventa un’istituzione. Se l’arte non riproducesse questa curiosità ossessiva verso se stessi più che rispetto agli altri, non si spiegherebbe parte di se stessa. Si continua a mescolare e a far avvicinare più cose.
Tecnologia, pittura, social network e tatuaggi, tutto nel bianco di Studio 21. Qui l’ago che disegna il corpo ti entra nella pelle per iniettarti una nuova dipendenza, quella per l’arte.

Studio 21, via Botteghelle 30, Salerno; www.studioventuno.com

Rossana Calbi

Letto 3030 volte Ultima modifica il Giovedì, 19 Maggio 2011 22:39