Martedì, 30 Settembre 2008 11:58

Parma produce le GENERAZIONI CREATIVE

Scritto da Ilenia Polsinelli
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[ARTI VISIVE]

Creare, innovare, ricercare nuove strade e nuovi linguaggi inediti: questo è il futuro, questa è pura energia, Energia Creativa. Tutto ciò si è respirato a Parma con la prima edizione di Generazioni Creative.
E’ così che Parma pone tra le sue priorità, la cultura intesa non solo come piacere personale, ma come strumento di capitale sociale ed economico, elemento determinante e fonte di attrattività e riconoscibilità a livello internazionale.

Quindi ampio spazio a menti creative e dinamiche, capaci di reinventarsi, capaci di adattarsi a scenari sempre diversi e a nuove possibilità. Sono questi gli elementi che accrescono lo sviluppo di una città, l’intelligenza e la creatività sono aspetti fondamentali per affrontare le sfide del futuro, per migliorare la qualità della vita.
Conclusasi il 14 settembre, con un bilancio complessivo di oltre 16mila presenze, per quattro giorni Generazioni Creative ha colorato di arte e intriso di cultura l’autunno parmense.
Un vero e proprio successo che molto probabilmente darà impulso agli amministratori locali di riproporre ancora in futuro questo format, ampliandolo magari con nuovi linguaggi e nuovi impulsi.
Grandi esponenti e realtà di musica, arte, cultura e scienza hanno partecipato a questa prima edizione. L’evento si è tenuto presso il Parco Ex Eridiana, ed è nato dalla collaborazione del Comune di Parma con il Festival della Creatività di Firenze, l’Università degli studi di Parma, varie associazioni del territorio e con il fondamentale sostegno di Fondazione Cariparma, Enìa e Sartori Ambiente.

Molti i momenti salienti di questa prima edizione, come l’inaugurazione della mostra Identity/Identities, nel Palazzetto Eucherio Sanvitale ufficializzando così il gemellaggio sancito tra Parma e la Montclair University del New Jersey. Interessanti gli incontri su temi di attualità come le possibili applicazioni dell’intelligenza artificiale e i nuovi studi sui neuroni specchio, quali elementi di percezione dell’altro tra tecnologia e arte. Dibattiti sul futuro di Parma, in quanto città sostenibile e sempre più legata alle energie rinnovabili.
La creatività giovanile intesa come risorsa ed energia ha trovato ampio sfogo nei laboratori e nei workshop adibiti per ospitare performance di Action Painting in pieno stile street art, ai workshop di video art del giovane Francesco Capone, o ai laboratori dedicati all’ideazione e realizzazione di un fumetto, curati dalla Scuola Internazionale di Comics di Padova e dal Centro del Fumetto Andrea Pazienza.
Suggestiva l’iniziativa di un gruppo di giovani studenti nella sezione Biblioteca Vivente, i quali hanno realizzato una sorta di living library, trasformandosi con abilità in narratori di storie di vita vissuta.
E quando si parla di cultura e di arte non può certo mancare la musica. Grandi gli spettacoli e concerti di La Crus, l’Orchestra di Piazza Vittorio, Sky Edwards (già voce dei Morcheeba), nella sua unica data italiana e Marracash. Esilarante il talk show Fuga di Cervelli…chi è il mostro ammazza creatività?, condotto da un superbo Charlie Gnocchi che ha visto con successo la partecipazione di Morgan.
La manifestazione si è conclusa con il tutto esaurito per il concerto di Jovanotti e il suo “Safari Tour 2008”.
Il Parco ex Eridania è stato così un vero e proprio luogo d’incontro e confronto tra i vari campi della creatività dedicati ai giovani e al futuro. Perché “fare” cultura, cioè produrre cultura ancor prima di consumarla significa produrre bellezza e benessere.

Letto 3184 volte Ultima modifica il Sabato, 25 Aprile 2009 22:44