Martedì, 01 Giugno 2010 10:39

Roma si Libra

Scritto da Elsa Piccione
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[LETTERATURA]

ROMA_SI_LIBRAROMA- Dal 22 al 30 maggio alla Casa del Cinema di Roma si è svolta la II edizione di Roma si Libra. Nove giorni dedicati agli editori e librai romani. Una festa per chi scrive e per chi legge. Un’iniziativa promossa da Federlazio e A. Li. di Roma e Provincia.

Un’edizione patrocinata dall’Unesco e dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ha avuto il sostegno degli Assessorati alla Cultura di Regione, Provincia e Comune, della Camera di Commercio ed il supporto di Promoroma, Fondazione Roma e di Zetema Progetto Cultura.
Sono stati ospiti editori, autori, giornalisti ed esponenti della cultura romana e nazionale. Tanti i momenti per riflettere sull’editoria e sul testo scritto, su nuovi libri e nuovi temi.
Il 22 maggio scorso, in un pomeriggio non proprio soleggiato, tanta gente ha cominciato a percorrere le stradine su cui sono stati posizionati i bianchi stand della seconda edizione di Roma Si Libra, a Villa Borghese, proprio davanti alla Casa del Cinema. Nello stesso pomeriggio è avvenuta l’inaugurazione, con il taglio del nastro, alla presenza di Francesco Maria Giro Sottosegretario per i Beni e le Attività Culturali,  Antonio Cicchetti Assessore all’Istruzione e Cultura della Regione Lazio, Cecilia D’Elia Assessore alle Politiche Culturali della Provincia di Roma, Umberto Croppi Assessore alle Politiche Culturali e Comunicazione del Comune di Roma,  Enrico Iacometti Presidente Federlazio Editoria, Luciano Mocci Vicedirettore Generale della Federlazio.
Presto si è entrati nel vivo dell’evento con presentazioni di libri, spazi di riflessione, letture di frammenti di testi, parole di vecchi e nuovi editori. E con attori che hanno prestato le loro splendide voci alla lettura di brani tratti dai libri protagonisti dell’evento. Fari puntati, giorno e notte, sulla parola scritta.

Nelle sale della Casa del Cinema e negli spazi all’aperto si sono susseguiti concerti, proiezioni e, soprattutto, presentazioni di case editrici, riviste, nuove collane editoriali. Tra i libri, per esempio, ricordiamo Gentle Giant - I giganti del prog rock di Antonio Apuzzo oppure L’anno delle ceneri di Giuseppe Schillaci, candidato al Premio Strega 2010; I film che aiutano a guarire. Filmtherapy; Donne a perdere del collettivo di scrittori sardi Mama Sabot e Storia della natura d'Italia di Fulco Pratesi, ex Presidente del WWF; Pasolini di Enzo Lavagnini; La quinta dimensione di Tony Binarelli, con esperimenti di percezione extrasensoriale e psicocinesi; A night in the life with the Beatles, presentazione del romanzo Beatles For Sale di Marco Bonfiglio e cover dei Beatles eseguite dai Savile Row; Cinema e Ceci di Sofia Scandurra; Negro ebreo comunista di Mauro Valeri. Ovviamente solo per citarne alcuni.
Entusiasmante il commento di Giovanni Floris alla presentazione del libro
Le parole che funzionano di Elena Dori. Si è parlato di quale sia il segreto per una comunicazione in pubblico di successo. Per il giornalista e conduttore il successo è decretato dalla coerenza e quindi dal lasciar coincidere pensiero e parola in un discorso pubblico.
Ma questo è solo uno dei tantissimi momenti di riflessione nati all’interno della manifestazione capitolina. Spunti per pensare al libro, alla parola, all’importanza che le pagine scritte continuano ad avere nonostante l’avvento di nuove tecnologie. E nonostante l’attesissimo esordio italiano dell’I Pad avvenuto proprio in questi giorni. Il libro, si sa, continua ad affascinare e attrarre. È un oggetto-mezzo in grado di muovere il pensiero, di aprire la mente, di informare o più semplicemente di distrarre e incantare.
E tanto successo è stato confermato proprio dalle centinaia di mani che a
Roma Si Libra hanno sfiorato e sfogliato, leggère, tante pagine tutte da leggere. 

Elsa Piccione

Letto 1447 volte Ultima modifica il Martedì, 01 Giugno 2010 10:42