Mercoledì, 13 Gennaio 2010 12:13

Aperitivo Solidale

Scritto da Maria Logroio
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[MULTIARTISTICO]

26_de_maro_de_2009_373 ROMA- Un’atmosfera tenue, un sottofondo musicale soft, sfumature progressive di luce e soprattutto il calore della gente, hanno caratterizzato il clima di questa serata intitolata Aperitivo Solidale, tenutasi lo scorso 10 gennaio in un laboratorio artigianale, LaBranca il nome, impregnato d’arte in ogni singolo spazio, nel quartiere Pigneto a Roma.

La serata Aperitivo Solidale frutto di un connubio perfetto tra arte, socialità, solidarietà e stuzzicheria, in grado di soddisfare il variegato ventaglio di gusti sopraffini, nasce effettivamente dall’incontro tra APOITCHA, associazione umanitaria non governativa, nata in Brasile nel 2001 e ARTERIA, attività di arte creativa, che nasce a sua volta dall’incontro tra Fabio Imperiale e imperiale_sulle_labbra_30x70_tecnica_mistaValeria Patrizi, che condividono la stessa passione per l’arte pittorica e la voglia di riscoprire, tra i cespugli urbani e possibilmente senza torcia alla mano,  ma con molta naturalità,  l’origine dell’arte e dell’artigianato. Un matrimonio felice, quasi d’altri tempi, l’unione di queste due attività a dispetto delle attuali liaison!
L’intento della serata è stato quello di promuovere la conoscenza di questa associazione illustrandone l’attività (una Casa Famiglia che accoglie persone, ma soprattutto bambini che hanno bisogno di un sostegno fisico e morale) per poi devolvere il ricavato, ottenuto dalle vendite pittoriche “in saldo” e dall’aperitivo, come sussidio.

APOITCHA coordinata in questa serata da Riccardo D’Emidio, organizzatore-cooperante, ha allestito in un suo piccolo spazio una bancarella di artigiantano, affiancata da foto che scorrevano lente, ma irradiavano con i volti dei bambini impressi in quelle immagini , quell’angolo dai contorni sbiaditi.
Mentre ARTERIA ha allestito lo spazio tappezzando le mura di dipinti , di non poco rilievo: peculiari nelle loro singole pennellate e ognuna, con lo stile dell’artista che li contraddistingue in maniera inequivocabile, ha riempito di impressioni, assalti di percezioni epidermiche le “papille gustative” dei nostri occhi.
13_de_novembro_005Insomma una soddisfazione a tutto tondo per la mente, la vista e  il palato e per di più con una finalità umanitaria. Niente male, davvero!

Maria Logroio

Letto 1616 volte Ultima modifica il Mercoledì, 13 Gennaio 2010 12:25