Martedì, 28 Giugno 2011 17:14

La Fame di Camilla fra Radici e Spicchi di Reale

Scritto da
Vota questo articolo
(1 Vota)
[MUSICA]

La_fame_di_Camilla_1sROMA- Chi si fosse trovato a San Lorenzo per caso, senza conoscere i La Fame di Camilla, ha dovuto per forza di cose posare il bicchiere, alzare le mani ed accompagnare le melodie del quartetto barese.


Già protagonista della sezione ‘Nuove Proposte’ del Festival di Sanremo 2010, il gruppo capitanato dall’italo-albanese Ermal Meta (voce e seconda chitarra) ha saputo mostrare al proprio pubblico come, nonostante si guardi al futuro e ai propri sogni, non bisogna mai trascurare le proprie radici, siano esse comuni (‘Campi di Grano’) o di uno soltanto (‘Ne Doren Tende’). La line-up si completa con Giovanni Colatorti (prima chitarra), Dino Rubini (basso) e Lele Diana (batteria), tutti sicuramente al livello di accompagnare con le note i preziosi testi del frontman.
Il concerto si è aperto con ‘Non Amarmi Così’, brano presente – come buona parte di quelli che hanno formato la scaletta – nel primo lavoro della band, intitolato proprio La Fame di Camilla. Attraverso questa canzone il gruppo ha invitato i presenti a seguirlo nel proprio mondo attraverso parole che – forse – una volta erano dedicate ad una ragazza. « Vieni con me dentro spazi dove non c’è luce, così salverai i tuoi occhi… ». La già citata ‘Campi di Grano’ è annunciata attraverso il cambio di chitarra da parte del frontman. E’ una semplice acustica quella che accompagna questo brano, dedicato alla natia Puglia e seguito, subito dopo, dal primo degli inediti presentati durante la serata. ‘La Stagione degli Amori Silenziosi che racconta, fra le altre, una dura realtà: qualunque cosa lei possa fare, di sicuro « non farà più male di parole dure come asfalto ».
Straziante è – invece – l’inno che sale attraverso le parole di ‘Globuli’: è una richiesta d’aiuto, una richiesta d’amore forte, ma – al contempo – quasi senza speranza. E’ un ultimo appello fatto alla propria donna, rinchiusa nel freddo sapore del buio dove, senza amore, non arrivano più nemmeno i suoni del vivere quotidiano.

‘Ne Doren Tende’, scritto nella lingua madre del cantante Ermal Meta, l’albanese, e ‘Quello di Cui Non Parli Mai’ sono servite a traghettare il pubblico verso la sezione più appagante dell’evento, quella che ha compreso – con la sola eccezione dell’inedito ‘Giuda’ nel mezzo – i pezzi più famosi e cantati del gruppo barese: ‘Buio e Luce’ e ‘Come il Sole a Mezzanotte’, chiusa – quest’ultima – citando la famosa frase dell’indimenticato Giovanni Paolo II: « Non abbiate paura!».
Nell’ultima parte c’è anche tempo per una commemorazione storica, ’28-03-97’ è infatti dedicata al disastro accaduto proprio in quella data La_fame_di_Camilla_5snel Canale d’Otranto. Una nave albanese affondò dopo una collisione con una corvetta della Marina Militare italiana: morirono cinquantotto persone in quello schianto, e l’evento colpì a tal punto Meta che, come ha spiegato al pubblico, qualcosa dentro di lui si cristallizzò, fin quando le note di Giovanni Colatorti non misero in musica il testo che lui aveva scritto. E’ – infine – ‘Storie di Una Favola’ a chiudere l’evento, una canzone che, per importanza e fama, è assimilabile alle già citate ‘Buio e Luce’ e ‘Come il Sole a Mezzanotte’.

Traspare dunque da questo concerto la vera essenza della band, capace di emozionare attraverso testi ricchi di sogni, ma anche di fotografie sul quotidiano, oltre che pregni della memoria storica e incapaci di discostarsi da quelle radici che – in un modo o nell’altro – formano nel tempo le coscienze di ognuno.
Una rapida menzione va fatta anche con riguardo ai Loren, il gruppo che in apertura ha spiazzato i presenti sfornando canzoni sorprendentemente orecchiabili. Il loro pezzo di punta, ‘Riflettimi’, è già in rotazione su MTV e sta collezionando diverse visualizzazioni su YouTube, complice anche la trascinante voce del frontman Fabrizio Martorelli.

Scaletta

Non Amarmi Così

Campi di Grano

La Stagione degli Amori Silenziosi [inedito]

Globuli

Ne Doren Tende

Quello di Cui Non Parli Mai

Buio e Luce

Giuda [inedito]

Come il Sole a Mezzanotte

L’Ultima Notte [inedito]

28-03-97

39

Bis: Sperare

Bis: Storie di una Favola

Luca Barbon
Foto di Lorenzo Pellizzaro

Letto 2519 volte