Giovedì, 22 Settembre 2011 07:32

Miss Van, Twinkles

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Twinkles_Miss_VanMaiali che fanno da contraltare a figure maschili, colori tenui che si accendono nelle curve di una femminilità disegnata con un tratto “sporco”, questo il mondo pittorico di Miss Van. Qui nulla è bianco e puro, come in una fotografia degli anni ’30 dove il seppia domina tutto e le figure morbide riescono a essere sensuali, anche se i colli sono costretti in ricami di pizzo e gli occhi spalancati si dilatano sino a far sparire i confini dei volti ricoperti di cipria.

Se vi aspettate dei fuochi d’artificio da Twinkles, il catalogo che raccoglie l’opera pittorica di Miss Van, sappiate che, il bel volume edito da Drago (www.dragolab.com), rispetterà le vostre aspettative. Lo spettacolo pirotecnico raccoglie i colori delle mostre di Vanessa Castex, che dopo aver “imbrattato” le maggiori città del mondo con lo pseudonimo di MissMissvan1 Van, e aver collaborato con i maggiori esponenti della street art contemporanea come Banksy e Shepard Fairey, ha ricostruito le figure femminili trasformandole da pin up con i tratti fumettistici in donne con volti rotondi privi di sorriso, e con una fisicità dalle forme dolci e cedevoli.
Tutto nei quadri di Miss Van si colora di richiami a un modo di fare arte lontano nel tempo. L’artista, catalana d’adozione, rappresenta le sue figure che riempiono la tela caricandosi di colori, mentre vivono il circo e diventano le maschere di un carnevale della mente, come nella serie Still a little magic e Lovestain, dove tutto il corpo della donna si traveste per usare gli strumenti del domatore dilettandosi con animali che saranno invece il suo tormento, She wolves ne è un esempio.
L’introduzione di Magda Danysz presenta un’artista che ha un’evoluzione dalla street art al pop surrealismo nell’incontro con il simbolismo di Frida Kahlo, noi crediamo che la sofferenza di Frida, che trasformava il tormento in bellezza, fosse più profondo e politicamente impegnato rispetto all’opera di questa artista francese. Il dolore che Miss Van mette su tela è delicatissimo, nella serie Stole heart i capelli accarezzano una ferita aperta che non smetterà di sanguinare; il sangue ricopre i vestiti e il corpo della fanciulla c
Missvan2he ha trasformato la sua morbidezza in assoluta mollezza. Rispetto a Frida Kahlo l’onirico è meno simbolico e l’iconografia della cinematografia francese di inizio secolo si ripropone in nuove vesti.

Ancora scintille ma questa volte buie, Twinkles è anche il titolo della sua ultima mostra, Miss Van che ha lasciato la Francia per vivere e lavorare a Barcellona, nel 2010 ha esposto anche a Shangai. Proprio nella galleria di Magda Danysz, che quattro anni prima, nel suo spazio parigino aveva già curato una personale dell’ex writer che ha sempre preferito l’acrilico alle bombolette. Nonostante il titolo, Twinkles è una raccolta di lavori cupi e totalmente bui. Qui il vuoto viene riempito dal buio, ormai sono lontane le figure che spuntavano dalla collezione primaverile del 2006 di Fornarina. Le bambole mascherate di Twinkles hanno i capelli costretti nei ferretti e le morbidi onde poggiano su maschere che lasciano spazio alle gote rosse come quelle di una Biancaneve nera. Ancora e sempre quel muso imbronciato, quella smorfia che non riesce a trasformarsi in un sorriso.
Nonostante il merito di una casa di moda italiana come Fornarina che punta sempre su artiste emergenti per le nuove Missvan3collezioni, e la pubblicazione di Twinkles, Miss Van è visibile qui in Italia solo grazie alla galleria Dorothy Circus. Alexandra Mazzanti ha esposto due suoi importanti lavori ne Pop Surrealism What a Wonderful World. La collezione della galleria romana si è arricchita di un’importante artista che sa dipingere una donna con gli occhi chiusi, che si arrende a se stessa e non nasconde le sue debolezze trasformandole in forza erotica ed emotiva.
Dopo San Francisco e Los Angeles, qui a Roma sarà appunto la Dorothy Circus Gallery a curare una personale dell’ex writer, ma l’attesa è ancora lunga e fino all’ottobre del 2012 potremo ammirare le bambole, che Miss Van ha trasformato in icone, sul catalogo Drago, Twinkles.

Miss Van, Twinkles, Drago Edizioni, pag. 88, € 40

Rossana Calbi

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