Mercoledì, 28 Ottobre 2009 11:21

A. Ferrero, Rubò sei cervi nel parco del re

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Rubo6CerviLIBRI- Antonio Ferrero presenta il suo terzo libro, Rubò sei cervi nel parco del re, dopo Busnùnc (2004) e L’importante è sentirsi sempre a contatto (2005).
Un testo che sin dall’inizio desidera mettersi in comunicazione con quella musica cantautoriale italiana, Il titolo infatti recupera un testo di De Andrè, che ha fatto della poesia uno strumento cinico di analisi della contemporaneità.

Un incrocio di storie e personaggi, dal poeta affermato che rivela di essersi ispirato a testi di altri autori ottenendo così il suo successo, a  tre bambine macedoni, descritte nell’abbandono di un pianto disperato. Una storia toccante, almeno in alcuni punti, in cui la dimensione sociale è più che mai viva e sentita. I percorsi di vita divengono simboli di come il vivere umano venga condizionato da pratiche sociali ed economiche. In cui giornali, istituzioni, categorie sociali e fast food rivelano il loro vero volto mostrandoci come ogni piccola banalità quotidiana nasconda una seconda faccia.

La scrittura distaccata e compita dell’autore sa adattarsi alla storia che esso propone. Una descrizione a tratti distratta in cui il personaggio è in centro del divenire narrativo, il carattere, il suo sentirsi in lotta con se stesso e con gli altri.
Molte le figure interessanti che vengono descritte: in primis, l’impiegato postale, che nella sua folle convinzione di essere seguito e pedinato, al centro di un’operazione di Stato che lo vede come elemento sospetto e perciò da tenere sotto controllo, svela una delle più grandi realtà dei nostri tempi: l’ineluttabile perdita di libertà alla quale, subdolamente, veniamo sottoposti.
Insomma un testo denso di verità, alcune più acute e sottili, altre conclamate ma ugualmente importanti.
Un progetto d’autore sicuramente pretenzioso che in alcuni punti perde di pathos deconcentrando il lettore.
Uno stile contratto, ma efficace che non riesce però a distinguersi, dando la sensazione, a fine lettura, di una scontatezza di fondo.

Antonio Ferrero, Rubò sei cervi nel parco del re, Edizioni Clandestine, pag. , € 11

Daniela Cutolo

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