Mercoledì, 23 Maggio 2007 11:37

Padrini_... E lo diventi tu una star

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CD MUSICA- Etichetta: Boxeri Records (Autoprodotto)
Genere: Punk – rock
Voto: 8.0
www.ipadrini.com
www.myspace.com/padrinipunk

Diretti discendenti di Al Pacino e Joe Pesci, i Padrini amano gridare al mondo il loro Credo, mettendosi sempre e comunque in discussione, con ironia e sfacciataggine. Il gruppo cagliaritano non ama le mezze misure e non vuole rinchiudersi all’interno di stretti recinti di genere e stile. Attenzione! Che nessuno li definisca punk, rock o metal, il loro è un discorso metamusicale, che esplora con disinvoltura qualsiasi ambiente sonoro, basato sul binomio contaminazione e ibridazione.

Il primo disco autoprodotto (o prodotto da una certa Boxeri Records) dei Padrini si intitola “…E lo diventi tu una star”, un modo per parlare con leggerezza del sistema musicale attuale, dove chi si atteggia a rockstar spesso e volentieri non ha la benché minima idea di cosa voglia dire fare musica. Il disco tocca le tematiche più varie e, quando non si lancia nel trash estremo (vedi “La classica scusa”), sa affrontare il sociale e la politica nella maniera più soft: dopo il brano d’apertura “Boss”, che spiega magistralmente la sofisticata filosofia musicale del gruppo, si passa alla nostalgica “94/97” che racconta, tramite immagini sbiadite e quasi dimenticate, la scena punk – core cagliaritana degli anni ’90 (“…le autoradio con cassette registrate 20 volte, i CD a 15.000, quegli degli AC/DC, Rage Against the Machine”). Un breve viaggio attraverso le figure “cult” della città con “Boxeri” e “Michela la parrucchiera”, per poi affrontare tematiche più complesse come la teledipendenza (“Zapping”) e le disastrose scelte di certi politici (“Poetto”, la triste storia del ripascimento della più importante spiaggia di Cagliari). La sorpresa arriva con tutta una serie di tracce e monologhi che si susseguono freneticamente e, infine, con un video e quattro bonus track, ascoltabili solo su pc.
I brani sono tutti musicalmente impeccabili e arrangiati con cura: la batteria, vagamente metal, regge perfettamente tutto l’insieme sonoro mentre la voce, tutto fuorché impostata, secondo la migliore tradizione punk, lascia spazio all’improvvisazione e alla casualità. Il disco, complessivamente molto buono ed originale, si avvale, per il lavoro in studio, del prezioso contributo di Diablo, frontman dei Sikitikis (Casasonica). I Padrini, che hanno esordito nel 2005 sul palco del Corto Maltese (Cagliari), uno dei più frequentati a livello nazionale, vantano aperture di grandi concerti come Tre Allegri Ragazzi Morti, Punkreas e Sikitikis, e aspettano di farsi sentire al più presto anche nella penisola.

I Padrini sono:
Michelangelo Rombi: Chitarra e voce
Toni Calzone: Chitarra
Mariano Calzone: Basso
Claudio Cosseddu: Batteria
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