Venerdì, 25 Settembre 2009 18:35

Le preziose: omaggio alla psiche femminile

Scritto da Gabriella Radano
Vota questo articolo
(0 Voti)
[TEATRALMENTE]

teatralmenteUn’opera corale che ci trascina in un viaggio fantastico attraverso il tempo per parlarci della donna e della sua realtà irrazionale…”. L’opera Le preziose è una pièce messa in scena al Teatro Piccolo Eliseo gli scorsi 19 e 20 settembre. Il lavoro è nato dalla collaborazione di un gruppo di donne, letterate, poetesse, filosofe, psichiatre, dalla ricerca sulla realtà psichica femminile.

La regia è del direttore del teatro stesso, Massimo Monaci. Le musiche sono state composte ed eseguite da Lorenzo Porta Del Lungo, alle percussioni Tommaso Sansonetti.
Il tema principale dell’opera è l’intelletto femminile anche se la narrazione della storia prende Preziose_282ispirazione da un testo sull’anoressia (L’anoressia. Storia, psicopatologia e clinica di un’epidemia moderna di Ludovica Costantino). Di qui si dipana un lungo excursus storico (2500 anni) in cui viene affrontata appunto la donna.

A partire dall’Antica Grecia che aveva penalizzato il sesso debole perché irrazionale, passando dal Cristianesimo che l’ha resa all’opposto donna e madre premurosa. E ancora: l’Inquisizione, l’Illuminismo, la Rivoluzione Francese e l’ ‘800.
Le Preziose affronta la questione femminile con una forte componente emotiva. In questo senso l’empatia con lo spettatore viene sottolineata e potenziata attraverso le musiche e le percussioni, che bene si combinano con le espressioni delle voci e dei volti femminili rappresentati sulla scena, approfondendo abilmente quest’opera corale altrimenti un po’ stonata.
Missione della regia riuscire ad armonizzare i diversi elementi e le diverse forme artistiche che comprendevano la pièce, peccato per la recitazione delle attrici non sempre in sintonia con l’opera.

Gabriella Radano

Letto 1749 volte