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Mercoledì, 22 Maggio 2019 13:58

LUNGA VITA FESTIVAL: al via a Roma la terza edizione

 

Ha preso il via il 21 maggio per continuare fino al 2 settembre 2019 la terza edizione di Lunga Vita Festival, per la direzione artistica di Davide Sacco e la direzione organizzativa di Ilaria Ceci di Tradizione Teatro, giovani creativi, amanti della cultura e del teatro nelle loro contaminazioni. Dal 2017, il festival ha raggiunto importanti obiettivi, collocandosi sul territorio come polo artistico e culturale di riferimento per un pubblico trasversale. Il tutto con una proposta artistica fatta di teatro, musica, danza, letteratura e cinema, che torna nell'estate 2019 sviluppandosi in cinque prestigiose location della capitale, dal Teatro Argentina all'Accademia Nazionale di Danza all'Aventino, passando per il Teatro Valle, fino al Museo delle Civiltà all'Eur e al Mercato di Testaccio. Molti gli artisti coinvolti tra cui Daniel Pennac, Peter Stein, Emma Dante, Stefano Massini, Vinicio Marchioni, Francesco Montanari e Musica Nuda.

 

Primo appuntamento è stato quello del 21 maggio con la mostra "E poi Roma – Spin-Off di 1987 // 2017 Trent'anni Uniti", dedicata ai Teatri Uniti e ai registi fondatori Mario MartoneToni Servillo e all’indimenticato Antonio Neiwiller, fino al 2 giugno al Teatro Argentina, dove il 30 maggio sarà proiettato il film "Il Teatro al Lavoro" per la regia diMassimiliano Pacifico, prodotto da Teatri Uniti.

 

Dal 13 al 22 luglio, tra prime e seconde serate, saranno 19 gli spettacoli ospitati dall’Accademia Nazionale di Danza, che inaugura gli appuntamenti con la serata Premio Kemp, in collaborazione con la Compagnia Lindsay Kemp, dedicato allo sviluppo e al riconoscimento delle avanguardie del teatro danza nazionale. Il ricordo del visionario coreografo e danzatore britannico rivivrà proprio nel luogo e nel festival in cui realizzò il suo ultimo workshop nell'estate 2018.

Il 14 luglio, in collaborazione con PAV, si accendono i riflettori sulla prosa di Esteve Soler, tra gli autori catalani più rappresentati, il cui nome è presente con lo spettacolo"Contro la Libertà", diretto da Mauro Lamanna in scena con Gianmarco Saurino e Elena Ferrantini. Segue in seconda serata la comicità degli autori e attori Francesco Arienzo e Valerio Lundini.

Si prosegue il 15 luglio con un altro doppio appuntamento: in prima serata, spazio allo spettacolo "Magari ci Fosse una Parola per Dirlo", con Stefano Massini e il suo vortice di personaggi, storie e racconti; passerà il testimone ad Alessandro Bardani e Francesco Montanari nell'ormai cult "La Più Meglio Gioventù".

Martedì 16 luglio è di scena la prosa con "Gli Uccelli – Nubicuculia la Città Impossibile", di Aristofane per la regia di Cinzia Maccagnano, nove attori seguiti in scena dalla musica dal vivo di Lucrezio De Seta e Franco Vinci. Lo spettacolo, che arriva dal successo del debutto nell'anfiteatro di Segesta, rappresenta un esperimento di teatro classico al tramonto, come nella tradizione. Nella stessa sera la pluripremiata compagnia Frosini/Timpano, porta sul palco il testo di David Lescot dal titolo Gli sposi – Romanian Tragedy, pièce seguita dalla leggerezza degli stand up comedians Luca Ravenna, Daniele Tinti, Antonio Ricatti e Martina Catuzzi.

Nella serata del 17 luglio in apertura Enzo Cosimi e la sua creazione coreografica/performativa e installativa dal titolo "La Bellezza ti Stupirà". A seguire arriva l'apprezzata ironia di Francesco De Carlo.

Il 18 luglio viaggio nella tradizione popolare siciliana grazie alla musica ed alla ricercatezza di Mario Incudine, seguito dal poliedrico umorista Daniele Fabbri.

Il 19 luglio Vinicio Marchioni e Milena Mancini sono i protagonisti di "La Più Lunga Ora", ricordi della furiosa storia d'amore tra Dino Campana e Sibilla Aleramo, per la regia di V.Marchioni. In seconda serata arrivano i comici Michela Giraud, Daniele Lanzillotta, Sandro Canori e Stefano Capone.

Il 20 luglio il duo voice&bass Musica Nuda formato da Petra Magoni e Ferruccio Spinetti si esibirà in un suggestivo ed elegante live che lascerà poi spazio alla stand up comedy di Davide Marini, Velia Lalli, Daniele Gattano e Mauro Kelevra.

Il 21 luglio serata unica con il seguitissimo paroliere Giorgio Montanini.

Il 22 luglio doppio appuntamento: si comincia con la danza della coreografa Antonella Perazzo alla guida della Movin'Beat Company, che invaderà tutti gli spazi dell'Accademia con performance di grande impatto visivo. Seguirà l'atteso ritorno di uno degli spettacoli più intensi della stagione: "La Scortecata" di Emma Dante.

 

Dal 30 agosto all'1 settembre il IX Municipio ospita il progetto per bambini "La Città dei Non Adulti" a cura di MAG - Movimento Artistico Giovanile.

Il 2 settembre in chiusura di festival, grande attesa per il debutto romano dello spettacolo "Il Caso Malaussène", che vedrà sul palco l'autore Daniel Pennac.

 

Dal 18 al 28 luglio presso il Teatro Valle sarà allestita, per la prima volta in Italia, prodotta da Tradizione Teatro, la mostra dedicata al regista Peter Stein dal titolo Nato a Berlino nel '37, a cura di Davide Sacco.

 

Il 20 giugno appuntamento speciale al Museo delle Civiltà con Aelita Andre, giovanissima pittrice australiana dodicenne, che realizzerà una performance e incontrerà gli spettatori.

 

WORKSHOP & PROIEZIONI

 

Il Lunga Vita Festival non è solo spettacolo ma è anche formazione. Riparte il progetto Tradizione – il Teatro di domani, giunto alla IV edizione e dedicato quest'anno alSecolo d'Oro Spagnolo, in collaborazione con il Festival Internacional del Clasico di Almagro e il sostegno dell'Accion Cultural Espanola. I docenti saranno: Ignacio Garcia, Alvaro Tato e Eva Boucherite (16-17 luglio).

 

Non mancheranno cinema e videoproiezioni nel IX Municipio, dove dall'1 al 12 luglio apre Lunga Vita Cinema, arena con la direzione artistica di Francesco Montanari eAlessandro Bardani, mentre dal 17 al 20 luglio si terranno le proiezioni dell'Arena Cervantes, realizzata in collaborazione con l'Instituto Cervantes Roma.

 

Mediapartner dell'iniziativa è Roma Tre Radio, che dal 13 al 22 luglio trasmetterà in diretta dal Mercato di Testaccio (dove nella notte del 13 luglio si terrà un evento dedicato al festival).

Sono previste inoltre, in collaborazione con la Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma, visite guidate gratuite al sito archeologico del Mitreo di Santa Prisca (Aventino).

LVF2019 CAMPAGNA

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Venerdì 24 maggio la piattaforma TV digital leader al mondo nel campo della musica elettronica, sbarca per la prima volta nella Capitale grazie a Just Music Festival 2019. Un evento in una secret location, per un numero limitato di persone, con una consolle tutta italiana che lancerà in streaming mondiale quella che si prefigura come una serata imperdibile. 

Tanti i protagonisti di questa notte: a cominciare da Lory D, divinità della consolle che dal 1991 è tra i migliori rappresentanti del sound italiano, uno dei primi a portare l'Acid House e Hardcore da Londra  a Roma e oggi fautore di un electro techno senza paura, originale e forte. E poi il grande Marco Passarani, che ha svolto un ruolo cardine nella scena techno italiana fin dai suoi primi giorni ed è la mente dietro Nature Records, Pigna Records e ogni etichetta legata a Finalfrontier, sua innovativa hub di produzione che è senza ombra di dubbi centrale per artisti come Jolly Music,  Mat 101, Francisco, Raiders of the Lost ARP, Ambit 3 and Monomorph/D’Arcangelo.

E ancora Paolo Di Nola, storico DJ romano trapiantato per molti anni a New York, tra i primi ad aver portato negli anni '80 il suono originale della prima house americana in Italia, con la storica serata Devotion. Oggi il suo suono riflette ancora le prime sonorità house e techno, mischiate con psichedelia Left-field, disco, soul, atmosfere Soft-rock e musica cosmica; il viaggio musicale senza soluzione di continuità di Khalab, che grazie alla collaborazione con Clap Clap si è consolidato come uno dei più interessanti progetti su scala internazionale di afrofuturismo; le sperimentazioni sonore di Francesco Costantini ; la travolgente Dj e producer italiana Silvie Loto e il vibrante mix tra ambient allucinogena, downtempo, elettronica e techno del parigino Rawmance.

Il grande evento di chiusura di questa edizione sarà poi sabato 15 giugno a Cinecittà Studios, con una serata dedicata a uno dei più importanti brand del clubbing contemporaneo a livello mondiale, il CIRCOLOCO.

Come ogni anno, Just Music Festival si muove dunque su quella linea di confine che unisce il grande evento musicale ai più avanzati ambiti di ricerca, portando lo spirito della musica underground in ambienti nuovi, mettendo insieme i grandi maestri e le nuove star della musica contemporanea.

Just Music Festival, che nelle ultime edizioni ha portato a Roma artisti del calibro di  Bjork, Massive Attack, Public Enemy, Burt Bacharach, Pet Shop Boys, Jean Michel Jarre, Disclosure, Róisín Murphy, Travis, Thievery Corporation, St. Germain e James Morrison, è organizzato da DNF Booking Crew, una delle principali agenzie di musica elettronica in Europa, creata nel 2002 dai fondatori del leggendario club Dc10 di Ibiza e il celebre format internazionale Circoloco e di base a Roma.

 

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Martedì, 02 Aprile 2019 00:35

Viva San Lorenzo. Festival della cultura diffusa

Dal 4 al 18 aprile, Viva San Lorenzo è il festival della cultura diffusa che mostra la ricchezza di uno dei più noti quartieri di Roma: la sua comunità. Due settimane per mettere in rete le luci accese in un quartiere al centro di recenti polemiche e fatti di cronaca, troppo spesso raccontato come buio, quando buio invece non è. 

Oltre trenta le realtà che aderiscono e organizzano un festival veramente collettivo. Le librerie indipendenti del quartiere, gli atelier degli artisti – aperti per l’occasione, le botteghe degli artigiani. Il negozio di dischi, i locali di musica dal vivo, le scuole di fotografia, quelle di ballo. Poi i bar delle piazze, il chiosco del parco giochi, la botteghe dei commercianti e le associazioni culturali e gli spazi sociali.

Ad aprire il festival sarà Marcello Fonte, palma d’oro a Cannes per Dogman con una performance al Nuovo Cinema Palazzo di piazza dei Sanniti, seguita dalla musica giamaicana, dallo Ska al rub-a-dub, miscelata ai giradischi da Cool Runnings. Questo è il via di due settimane di iniziative, con un calendario di eventi fitto ed eterogeneo: dalla visita guidata agli spazi espositivi del Pastificio Cerere alla serata di “silent disco”. E poi concerti, proiezioni, presentazioni di libri. Tanti i nomi che attraverseranno i luoghi del quartiere - come in realtà succede ogni giorno: lo scrittore Diego De Silva e Wu Ming1, il poeta Valerio Magrelli, il critico Andrea Cortellessa. E poi il visual designer Riccardo Falcinelli, Jessica Einaudi a Le Mura e Giancane, che suonerà all’Esc nel corso della giornata di FreeInk accompagnato dal fumettista ZeroCalcare. Ci saranno gli immancabili concerti della San Lorenzo Jazz Orchestra e poi mostre, corsi, laboratori, spettacoli per bambini. Iniziative che animano ogni giorno il quartiere, e che per la prima volta però confluiscono in un calendario collettivo, per mostrare quel che di bello e di vivo c’è già.

A promuovere il festival è la Libera Repubblica di San Lorenzo, nella convinzione che stare insieme sia il più efficace antidoto alla paura, all’abbandono, alla solitudine e che i quartieri siano sicuri quando ci si conosce, quando in tanti li si attraversa ma in tanti, soprattutto, possono viverci stabilmente, quando sono luoghi di economia virtuosa e di cultura. Come è ancora San Lorenzo – nonostante la generale tendenza all’impoverimento delle città. Una tendenza spesso incontrastata – spiegano gli organizzatori – e a volte favorita da un pregiudiziale racconto dei media o da sbagliate scelte amministrative. Spesso si rincorre una falsa idea di sicurezza e si rinuncia al coinvolgimento dei cittadini. Si lasciano degradare i beni comuni e gli spazi pubblici e non si sostiene il tessuto commerciale di prossimità, che è invece elemento centrale per la vivibilità di un quartiere.

Tra gli appuntamenti anche un’assemblea pubblica, in piazza, per discutere di cosa non va nei regolamenti, nel sistema di informazione, e di cosa invece si può fare, anche subito.

“Non possiamo permetterci il lusso del pessimismo, del cinismo, della tristezza”, è scritto sui manifesti che promuovono l’appuntamento: “siamo qui per raccontarvi quello che già sapete: che quando siamo uniti possiamo tutto. Che gioia e potenza si coniugano al plurale e che non abbiamo paura”.

Il programma completo sarà consultabile su www.liberarepubblicadisanlorenzo.it

Queste sono le realtà che - al momento - aderiscono, organizzando uno o più eventi, alla prima edizione di “Viva San Lorenzo”: Artisan, Atelier Aspecifico MyriamB, Atletico San Lorenzo, Baffo della Gioconda, Beba Do Samba, Chiosco San Lorenzo, Civico San Lorenzo, Civico Zero, Communia, Esc Atelier Autogestito, Ekuò Bottega solidale, Farinè, Fondazione Pastificio Cerere, Giufà libreria caffè, Il Grande Cocomero, Il Mangiadischi Record Shop, Il Sorì, Isfci - Istituto Superiore di Fotografia, La Gru, Le Mura, Libreria Anomalia - centro di documentazione anarchica,  Màteria, Mejo, Nuovo Cinema Palazzo, Palestra Popolare San Lorenzo, Paper Room, Pigmalione, Radio Sonar, Sally Brown, Scalo 77, Soul Kitchen, Spazio Duale, Tomo libreria caffè, Tram tram, Vox Populi.

 

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Martedì, 26 Marzo 2019 09:58

CINEMENTE al Palazzo delle Esposizioni

CINEMENTE

festival di psicoanalisi e cinema - 8a edizione
UMANO / DISUMANO
un progetto ideato e curato da
Società Psicoanalitica Italiana, Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale, Azienda Speciale Palaexpo
presenta e coordina gli incontri Fabio Castriota

Un'occasione unica per guardare dentro di noi mescolando cinema e psicoanalisi: Cinemente trasforma la sala Cinema del Palazzo delle Esposizioni in un laboratorio aperto alla discussione e alla comprensione dell’agire umano.
La visione di film che affrontano punti focali dell’esperienza, seguita dal dialogo tra psicoanalisti, registi e pubblico, costituisce ormai da otto anni un appuntamento irrinunciabile e salutare, una palestra della consapevolezza. Un barometro che registra periodicamente la nostra relazione con il mondo e che ultimamente ci fa avvertire segnali sempre più allarmanti di disagio. Vuoto morale e indifferenza diffusa a ogni livello della società ci portano quest’anno verso il confine labile e fragile tra comportamento umano e disumano. Il rovesciamento di punti di riferimento rassicuranti ci rende sempre più incapaci di capire le nostre emozioni e sentimenti e, conseguentemente, di sintonizzarci con quelli degli altri. La mancanza di empatia è la radice della disumanità apatica che ci minaccia, e il male, come sapeva Simone Weil, è ciò che trasforma gli uomini in cose. Perlustrando il cinema d’autore, non solo quello drammatico ma anche quello sapientemente comico, abbiamo selezionato storie di rifiuto: immigrati, emarginati, senzatetto, giovani sbandati, disoccupati, sono gli “scarti” che la nostra società produce, in un vuoto di umanità senza più misericordia o senso della dignità. Una perdita di valore che minaccia anche la nostra identità e integrità psichica, rendendoci estranei a noi stessi, al nostro corpo, alla nostra storia personale e in sostanza alla vita.

giovedì 28 marzo, ore 20.00
L'inhumaine
di Marcel l'Herbier. Francia, 1924, 135’, did. in francese e italiano
segue incontro con Lucio Russo e Maria Assunta Pimpinelli
In un vortice di marchingegni misteriosi, auto in corsa, fantasie architettoniche si giostra la seduzione fatale di una diva-cantante senza cuore. Film d’arte per eccellenza, ipnotico “assenzio visivo”, summa dei maggiori esponenti dell’avanguardia parigina radunati da uno dei registi più colti e innovativi del suo tempo. 

venerdì 29 marzo, ore 20.00
La vita oscena
di Renato De Maria. Italia, 2013, 85’
segue incontro con Gabriella Giustino, il regista, Isabella Ferrari, Gianluca De Marchi
La vita che un dolore incontenibile rende oscena è quella del giovane Andrea, stroncato dalla perdita dei genitori: la sua anima docile e inadeguata smette di funzionare e si lancia in una corsa febbrile verso la distruzione. Dal romanzo autobiografico di Aldo Nove, sconvolgente traiettoria esistenziale, tra rifiuto di vivere e disperata ricerca di salvezza.

sabato 30 marzo, ore 20.00
Sette opere di misericordia
di Gianluca e Massimiliano De Serio. Italia, Romania, 2011, 103’
segue incontro con Anna Ferruta e i registi
La parabola di una giovane clandestina moldava, costretta al borseggio in ospedale per sopravvivere, e di un anziano, malato e solitario, è scandita dalle sette opere di misericordia, indicate dal Vangelo per il perdono dei peccati. Racconto toccante e crudo di due anime che la miseria ha portato al deserto dei sentimenti.

domenica 31 marzo, ore 18.00
Sole Cuore Amore
di Daniele Vicari. Italia, 2016, 113’
segue incontro con Giuseppe Riefolo e il regista
Sveglia all’alba, 4 figli e un marito da mantenere, 2 ore di mezzi pubblici romani per raggiungere il lavoro 7 giorni su 7, per 800 euro in nero. I numeri da incubo della vita di Eli, la straordinaria Isabella Ragonese, misurano la brutalità quotidiana degli ultimi in tempo di crisi economica, nella coraggiosa denuncia di Vicari.

mercoledì 3 aprile, ore 20.00
La cena per farli conoscere
di Pupi Avati. Italia, 2007, 99’
segue incontro con Manuela Fraire e il regista
Padre assente e ingombrante, il sorprendente Abatantuono incarna un attore deluso, sfigurato da un disastroso intervento di chirurgia plastica, che trova una svolta al suo caotico mondo affettivo nelle tre figlie. Il maestro emiliano ci regala una nuova commedia brillante e amara.

giovedì 4 aprile, ore 20.00
Che vuoi che sia
di Edoardo Leo. Italia, 2016, 105’
segue incontro con Ezio Maria Izzo e il regista
Un ingegnere informatico disoccupato lancia una sfida hard al popolo del web. Nell’epoca dei social e della tirannide influencer, che invade i nostri schermi con scampoli di vite esibite, questa commedia amara pone domande allarmanti sul senso di dignità che la vita autentica reclama.

venerdì 5 aprile, ore 20.00
Io sono Tempesta
di Daniele Luchetti. Italia, 2017, 97’
segue incontro con Domenico Chianese e il regista
Uno squalo della finanza, spregiudicato e insensibile, deve scontare una condanna prestando servizio in un centro di accoglienza. Una farsa sociale sul potere di corruzione del denaro, ritratto ironico e spietato di un’umanità qualunquista e arrivista, che non prova empatia per nessuno, neppure per se stessa.

sabato 6 aprile, ore 17.00
Lo zio di Brooklyn
di Daniele Ciprì, Franco Maresco. Italia, 1995, 98’
segue incontro con Fabrizio Rocchetto e Daniele Ciprì
Artefici di una rivoluzione televisiva geniale e senza precedenti, non solo in Italia, grottesca e cruda visione di un mondo sub-urbano emarginato, Ciprì e Maresco portano sul grande schermo il loro universo allucinato: in una Palermo desertificata, repellente di escrementi, amplessi con animali, nani mafiosi, si spegne definitivamente ogni rapporto umano.

sabato 6 aprile, ore 20.00
Ultimo tango a Parigi
di Bernardo Bertolucci. Italia, 1972, 129’
segue incontro con Loredana Micati e Barbara Alberti
Cinemente rende omaggio al grande maestro che ha indagato con lucidità i percorsi più complessi e profondi del nostro animo. Questo capolavoro, scandaloso per eccellenza, ci riporta al furore trasgressivo dell’epoca, al desiderio di libertà da una solitudine disperata, che neppure l’eros riesce a sconfiggere.

domenica 7 aprile, ore 18.00
PREMIO SPI - CINEMENTE 5a edizione
Manuel
di Dario Albertini. Italia, 2017, 98’
consegna il premio Paolo Boccara, sarà presente il regista
Conclude Cinemente l’opera prima della scorsa stagione che una giuria di psicoanalisti ha premiato per la particolare sincerità con cui riflette sull’esperienza umana. La lotta per reinserirsi nella società porta al giovane protagonista un carico di responsabilità e un traumatico passaggio all’età adulta.

 

Si ringraziano per i film: Bibi Film, Centre National du Cinéma et de l'image animée - Archives Françaises du Film, Fandango, Koch Media, Lobster Films, Rai Cinema

Informazioni
Palazzo delle Esposizioni – Sala Cinema
scalinata di via Milano 9 A, Roma
www.palazzoesposizioni.it
tel. Palazzo delle Esposizioni 06 39967500, Società Psicoanalitica Italiana 06 8415016
Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale 06 72294301 - 06 72294389

INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI

I posti verranno assegnati a partire da un’ora prima dell’inizio di ogni proiezione. Possibilità di prenotare riservata ai soli possessori della membership card. L’ingresso non sarà consentito a evento iniziato.

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Venerdì, 25 Marzo 2016 14:55

Photòpia - Il festival

Organizzato dall'associazione Il Cerchio dell'immagine, sotto la direzione artistica delle factory romana D.O.O.R., Photòpia è un festival di fotografia di paesaggio che raccoglie i maggiori talenti della fotografia documentaria. L'opening si terrà nei giorni dell' 8, 9 e 10 aprile, le opere resteranno esposte fino al 17.

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Al via con la seconda edizione del DOIT Festival – Drammaturgie Oltre Il Teatro ideato e curato da Angela Telesca e Cecilia Bernabei e presentato dall’Associazione Culturale Chi Più Ne Art.

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Riapre alla città, dal 2 al 3 dicembre, l’Istituto Apostolico di San Michele di Trastevere, in particolare il suo padiglione anticamente adibito a carcere per la detenzione minorile e nel quale sono stati girati e ambientati decine di film.

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Mercoledì, 09 Settembre 2015 10:31

Roma s’illumina con il festival RO_map

RO_map trasforma il cuore di Roma in un museo a cielo aperto, esplorando le più innovative frontiere dell’arte digitale applicata alle architetture. Dal 9 al 12 settembre il Circo Massimo e Piazza Navona diventano protagonisti di una straordinaria magia.

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In attesa della quarta edizione di Fruit Exhibition (29, 30 e 31 gennaio 2016 a Palazzo Re Enzo), il contenitore dedicato all'editoria d'arte di Bologna, a settembre è previsto Fruit Landscape: un appuntamento dedicato al rapporto tra paesaggio e graphic design. Composto da due mostre e due workshop entrambi sould out, Fruit Landascape coinvolgerà due importanti e molto diversi spazi cittadini.

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