Domenica, 14 Dicembre 2008 01:26

COMICS CONTEST @ Circolo degli Artisti

Scritto da Emanuela Meschini
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[FUMETTI]

Musica e fumetti hanno dato colore alla serata del Circolo degli Artisti di Roma nella seconda edizione del Comics Contest presentato da Wi-fi Art domenica 7 dicembre.
Sotto l’egida della Scuola Romana dei Fumetti e del Centro Fumetto Andrea Pazienza, hanno partecipato all’evento alcuni tra i migliori disegnatori di fumetto italiani accanto ad un gruppo di brillanti giovani promesse.

 


In un’atmosfera estremamente informale e libera, il pubblico, di tutte le età, si aggirava nel locale con i piatti stracolmi di aperitivi (per soli 2 Euro!), ammirando i diversi artisti all’opera in due sale: nella Main Room l’esibizione dei ‘grandi’, con tavole su cavalletto disposte a semicerchio, e nella sala Expo i giovani, su lunghe tavolate, fianco a fianco, con alle spalle esemplari dei loro lavori, esposti alle pareti.

Come in un laboratorio o in una scuola di pittura, nella sala principale il pubblico ha assistito alla creazione delle tavole seguendo, con occhio esperto o con meraviglia, i primi segni di matita o di pennarello che si trasformavano in poche ore in piccole opere d’arte. China, tempera, pennarello, matite ad acqua, bianco e nero o colore, ognuno con il suo stile e con i suoi strumenti, alcuni concentratissimi ed altri scanzonati, gli artisti sembravano in qualche modo ‘somigliare’ al loro stile o al loro disegno.
I più seguiti sono stati Marco Gervasio e Stefano Caselli, disegnatori per la Disney su Topolino e PK il primo e per Avengers The initiative e Runaways della Marvel il secondo. I personaggi che hanno disegnato, Topolino e Paperino e Pinguino incorniciato tra le scure maschere di Batman e del Jocker, sono d’altra parte senz’altro tra i più noti, anche per un pubblico di non esperti. Molto belle però anche le opere realizzate dagli altri artisti, come la ‘calda’ suonatrice di sassofono di Marina Pazienza Comandini, il rosso inno all’Anarchia di Massimo Rotundo, il racconto breve dai colori pastello di Luca Scornaienchi, o il fantasioso ‘risveglio sognante’ di Manuel De Carli. Su una grande tela appesa al centro della parete, invece, si sono esibiti in una coloratissima e surreale opera a quattro mani i disegnatori di XL, il mensile di Repubblica, del gruppo International Urban Kulture.

Tutt’altro clima nella sala Expo, dove le giovani promesse hanno regalato al pubblico i loro disegni, creati su richiesta o secondo ispirazione. Tra le più interessanti le tavole di Elisabetta Melaranci, con uno stile adatto ai giovanissimi, quelle dai tratti forti di Werther Dell’Edera e di Paolo Raffaelli e quelle di Emiliano Tanzillo, dallo stile fantasioso e morbido, estremamente curato nei dettagli e dai bellissimi colori.
Il più gettonato è stato sicuramente Giacomo Bevilacqua, inventore di Pandalikes, una geniale striscia (pubblicata quotidianamente su www.pandalikes.com) dove un Panda, strabiliante nella sua semplicità, è protagonista di tavole surreali e fuori da ogni schema, dalle infinite potenzialità, che trasmettono una grande carica di simpatia e di ironia. Bevilacqua ha prodotto instancabilmente tavole per tutta la serata, realizzando in pochi secondi divertenti strisce a richiesta, partendo da qualsiasi tema proposto dal richiedente di turno.
Forse invidiosi di tante matite colorate e pennarelli in mano a degli adulti, anche i figli di alcuni disegnatori hanno voluto cimentarsi in questa competizione, regalando al pubblico i loro, niente affatto infantili, disegni.

A conclusione dell’esibizione, è stato presentato, da Ratigher, dei Superamici e IUK, e dal critico cinematografico e sceneggiatore Gianluigi Perrone, il nuovo fumetto di Giorgio Santucci FEMDOM (Coniglio Editore). Ricerca di originalità, potenza espressiva del disegno e bilanciamento ‘perfetto’ del bianco e nero assoluto sono i tre punti cardine illustrati da Santucci nello spiegare il suo percorso di lavoro. Una storia, quindi, assolutamente irreale, grottesca ed eccessiva, con donne fortissime, iper-maggiorate, che lottano contro orrendi mostri deformi, realizzata con una accuratezza iper- realistica nel tratto e nel disegno, ricco di trovate estreme, molto ‘forti’, con inquadrature quasi cinematografiche che sembrano uscire dai confini dello ‘schermo’ e prospettive impossibili che trasmettono tutta la forza emotiva di un vero racconto d’avventura.

Letto 1501 volte Ultima modifica il Lunedì, 04 Maggio 2009 21:45