Lunedì, 22 Dicembre 2008 11:02

Il Ciclo dell'Eredita'

Scritto da Eva Kent
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[L'ILLETTERATA]

evakentCari Ragazzi in vista delle Vacanze Natalizie così sospirate mi sento di consigliarvi qualcosa che potrebbe accompagnarvi in un viaggio davvero “fantastico”. Il primo libro di questa serie è stato pubblicato negli Stati Uniti nel 2002 (in Italia nel 2004), titolo Eragon. Nel 2005 è uscito il secondo libro, il seguito, Eldest, con la solenne promessa che il terzo ed ultimo sarebbe stato pubblicato prestissimo dalla Rizzoli, così da togliere a tutti gli appassionati la curiosità di sapere come andava finire la faccenda in quel di Alagaesia, invece…

Finalmente in quel della notte di Halloween 2008 (le azioni di marketing spinto usate per promuovere Harry Potter hanno fatto storia!) nelle librerie italiane è stato messo in vendita il terzo e “penultimo” libro del Ciclo dell’Eredità di Christopher Paolini, Brisingr.
Le vicende nella terra fantastica di Alagaesia continuano, la lotta contro lo strapotere del tiranno Galbatorix sono ormai incessanti, ma Eragon e Saphira (la draghessa blu e buona il cui uovo si è schiuso nel primo libro tra le mani di un esterrefatto Eragon, che ha scoperto così di avere in sorte un’eredità antica come l’Impero) sono cresciuti, cambiati, diventati più forti anche grazie al contributo prezioso dell’elfo- maestro Oromis e del vecchio drago Glaedr, rispetto alla battaglia delle Pianure Ardenti in cui Murtagh e Castigo si sono dimostrati avversari temibili e pericolosi.
C’è Katrina, la fidanzata di Roran, cugino di Eragon da salvare dai Ra’zac; c’è una nuova spada da trovare (Zarroc gli è stata sottratta da Murtagh durante la battaglia) e porterà il nome del fuoco nell’antica lingua “Brisingr” ed avrà poteri magici insospettabili; ci sono ancora tante cose da imparare sulla magia, sugli elfi, sui nani che si ritroveranno a dover eleggere un nuovo Re e tante battaglie ancora da fare per giungere da Galbatorix e sperare di distruggerlo, così da liberare Alagaesia dalla sua oppressione…

Il Terzo libro del Ciclo dell’Eredità di Paolini, ci riporta a distanza di due anni dall’ultima uscita, nel mondo fantastico in cui elfi, nani, uomini dalla pelle scura (i Varden) e Urgali (o Urgralgra, giganti dalle corna d’ariete) combattono fianco al fianco per sconfiggere il male. Il salto nel tempo non ci lascia senza fiato per la discontinuità, ma ci immerge di nuovo e totalmente nelle atmosfere fatate che Paolini crea con genuinità, tanto da farci credere che giusto ieri avevamo lasciato il giovane Cavaliere dei Draghi, alla fine della sua battaglia alle Pianure Ardenti. Nuovi e vecchi personaggi della saga, ci accompagnano nella scoperta dei fatti che alimentano le 800 e più pagine di questo libro fantastico, in cui lingue diverse si sposano magistralmente con la narrazione e in cui ogni collegamento con i fatti passati ci riconduce inesorabilmente in un territorio che rimmarrà sempre in parte inesplorato: la fantasia.
L’atmosfera natalizia, fatta di una magia innocente, dolce e profumata si sposa quindi bene con questo genere, non a torto conosciuto dai più come fantasy, e ci ricorda come l’uso indiscriminato della fantasia, dell’immaginazione, sia una fonte inesauribile di sorprese che ci regala una possibilità di vivere in più.

Da Il signore degli anelli di Tolkien in poi (divenuto celebre soprattutto in seguito alla trasposizione cinematografica dell’epica vicenda, tradotta in tre film dalla durata colossale), primo romanzo epico del genere scritto in maniera davvero magistrale, il fantasy è divenuto nuovamente vitale, regalando al mercato librario mondiale possibilità su diversi fronti: piace sicuramente ai bambini, agli adulti che non hanno perso la capacità di sognare ed infiamma l’anima dei giovani. A chi le battaglie storiche nella Terra di Mezzo non hanno tolto il fiato? E chi non si è ritrovato col naso all’aria a pensare come potrebbe essere viaggiare passando in un armadio come succede nel meraviglioso Mondo di Narnia?
Vale la pena dare una possibilità allora a questo giovane autore, che appena quindicenne pubblicò il suo primo romanzo (Eragon) e che oggi ancora è in grado di emozionarci con le storie che hanno popolato la sua giovane mente di scrittore.
Insomma, per farla breve, io credo fermamente che i tempi siano sempre maturi per alimentare la fantasia e tutto ciò che la smuove, quindi se posso permettermi di consigliarvi qualcosa per queste Feste vi indirizzo nell’unica direzione che mi lascia ancora oggi, a distanza di anni, senza fiato per l’emozione: che le stelle vi accompagnino!

Il Ciclo dell’eredità è così composto:
C. Paolini, Eragon, Fabbri, pag 593, € 13.00
C. Paolini, Eldest, Rizzoli, pag 816, € 22.50
C. Paolini, Brisingr, Rizzoli, pag 838, € 23.00


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