Mercoledì, 18 Novembre 2009 10:48

BSBE: carica blues ed esplosione grunge

Scritto da Paola D'Angelo
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[MUSICA]

bsbe_daniele_bianchi_22ROMA- Una carica esplosiva che si traduce in un dialogo muto fatto solo di accenni e occhiate. Si scrutano, si comprendono immediatamente, si approvano ma soprattutto si divertono. La complicità di un duo talentuoso e di forte impatto scenico dal sound d'oltre oceano che di sperimentare non ha timore. I Bud Spencer Blues Explosion sanno come lasciare a bocca aperta il loro pubblico.

Entro nella sala grande del Circolo degli Artisti e senza nessuna difficoltà raggiungo la transenna, ma dopo esattamente dieci minuti è sold out, il locale è strapieno di persone e la temperatura sale vertiginosamente.
Adriano e Cesare in silenzio si sistemano sul palco e attaccano immediatamente senza giri di note o di parole. Hanno dei tempi precisi, forse perché stanno girando un video di cui è sconosciuta la destinazione, ma nonostante il poco spazio lasciato all'improvvisazione, la potenza del live è sconvolgente.
La frenesia dei movimenti di Cesare che mostra sul volto la forza fisica impiegata nel dover accompagnare magistralmente la sei corde e riempirne i vuoti, la sicurezza di Adriano che incita con lo sguardo il pubblico a partecipare e a lasciarsi andare in urla di approvazione e incitamento a fare di più.
Un pubblico mai sazio che si fa travolgere e scuotere dal blues e dall'euforia dei due romani senza bud-spencer-blues-explosiondistogliere l'attenzione rivolta alla tecnica e ai testi dei brani.

La scaletta è ricca, si parte da “Mi sento come se...” per poi proseguire con “Esci piano” cover del cantautore e chitarrista romano Alex Britti. Senza sosta e instancabili eseguono una scaletta veloce e ricca di blues caldo e duro. “Hamburger”, “Frigido” e “Blues di merda” in cui i BSBE raccontano dei due generi musicali che più li hanno influenzati: il blues e il mai morto grunge.
Musiche ricche di suoni in cui le distorsioni della chitarra di Adriano Viterbini, suonata spesso con lo slide, e i cambi di tempo repentini di Cesare Petulicchio arricchiscono piacevolmente il sound.
Si spengono le luci e accanto ai BSBE si manifesta una figura femminile: è Valentina Lupi che, con la sua voce calda e ruvida, canterà “Fanno meglio”.
Circondati da cameraman e fotografi giungono al termine del live con i brani più sorprendenti che hanno in repertorio: “Hey Boy Hey Girl” cover dei Chemical Brother, suonata con il supporto di Eugenio Vatta, personalizzata con i mezzi a loro disposizione (guitar e drum) e perfettamente quanto insolitamente riuscita, e “Vodoo child”, anche questa una cover, del mai dimenticato Jimi Hendrix.
Si congedano senza bis con un lunghissimo applauso e lasciando un'euforia nell'aria che si trascina fino fuori dal locale: meravigliosi!

Paola D'Angelo

Letto 1804 volte Ultima modifica il Mercoledì, 18 Novembre 2009 10:52