Redazione

Redazione

Dopo il recente tour di successo nei principali club italiani, GIOVANNI TRUPPI e la sua band tornano sui palchi dei più importanti festival della penisola per presentare “POESIA E CIVILTÀ” (Virgin Records/Universal Music), l’ultimo album di inediti del cantautore napoletano disponibile in tutti i negozi tradizionali (in versione CD e Vinile) e in digitale. Si aggiunge una nuova data al tour estivo: il 15 settembre a BOLOGNA Giovanni Truppi si esibirà insieme a GIORGIO POI sul palco del Festival Tutto Molto Bello!

Nell'ambito della rassegna "Il Cinema In Piazza" giovedì 27 giugno a Piazza San Cosimato (Roma) sarà proiettato il cortometraggio "Elias" di Brando Bartoleschi, finalista MArteLive 2018 e vincitore del Premio Speciale Piccolo Cinema America.

Giovedì, 30 Maggio 2019 22:22

Al Castello! - L'arte di strada si mostra

Al Castello di Santa Severa 4 giorni dedicati all’Arte di Strada con spettacoli, concerti, workshop e convegni tra istituzioni e organizzatori
Dal 6 al 9 giugno al Castello di Santa Severa (Roma) un grande evento gratuito dedicato all’Arte di Strada: un settore importante dello spettacolo dal vivo che negli ultimi anni tra danza, musica, giocoleria e arte circense ha conquistato il pubblico italiano all’interno di varie tipologie di manifestazioni tra cui gli amatissimi Buskers festivals.

Home Venice Festival, la rivoluzione culturale sta per cominciare con un evento nato dalla collaborazione tra Comune di Venezia e Home. Dal 12 al 14 luglio il parco San Giuliano di Mestre sarà il magnete delle ultime tendenze internazionali da vivere e vedere “once in a lifetime”. Amedeo Lombardi, il fondatore del festival, ne parla così:

"Quest’estate anche l’Italia avrà il suo grande festival, è l’inizio di una rivoluzione culturale: Home Venice Festival. Dal 12 al 14 luglio il parco San Giuliano di Mestre sarà il magnete delle ultime tendenze internazionali da vivere e far vivere “once in a lifetime”

 

Ha preso il via il 21 maggio per continuare fino al 2 settembre 2019 la terza edizione di Lunga Vita Festival, per la direzione artistica di Davide Sacco e la direzione organizzativa di Ilaria Ceci di Tradizione Teatro, giovani creativi, amanti della cultura e del teatro nelle loro contaminazioni. Dal 2017, il festival ha raggiunto importanti obiettivi, collocandosi sul territorio come polo artistico e culturale di riferimento per un pubblico trasversale. Il tutto con una proposta artistica fatta di teatro, musica, danza, letteratura e cinema, che torna nell'estate 2019 sviluppandosi in cinque prestigiose location della capitale, dal Teatro Argentina all'Accademia Nazionale di Danza all'Aventino, passando per il Teatro Valle, fino al Museo delle Civiltà all'Eur e al Mercato di Testaccio. Molti gli artisti coinvolti tra cui Daniel Pennac, Peter Stein, Emma Dante, Stefano Massini, Vinicio Marchioni, Francesco Montanari e Musica Nuda.

 

Primo appuntamento è stato quello del 21 maggio con la mostra "E poi Roma – Spin-Off di 1987 // 2017 Trent'anni Uniti", dedicata ai Teatri Uniti e ai registi fondatori Mario MartoneToni Servillo e all’indimenticato Antonio Neiwiller, fino al 2 giugno al Teatro Argentina, dove il 30 maggio sarà proiettato il film "Il Teatro al Lavoro" per la regia diMassimiliano Pacifico, prodotto da Teatri Uniti.

 

Dal 13 al 22 luglio, tra prime e seconde serate, saranno 19 gli spettacoli ospitati dall’Accademia Nazionale di Danza, che inaugura gli appuntamenti con la serata Premio Kemp, in collaborazione con la Compagnia Lindsay Kemp, dedicato allo sviluppo e al riconoscimento delle avanguardie del teatro danza nazionale. Il ricordo del visionario coreografo e danzatore britannico rivivrà proprio nel luogo e nel festival in cui realizzò il suo ultimo workshop nell'estate 2018.

Il 14 luglio, in collaborazione con PAV, si accendono i riflettori sulla prosa di Esteve Soler, tra gli autori catalani più rappresentati, il cui nome è presente con lo spettacolo"Contro la Libertà", diretto da Mauro Lamanna in scena con Gianmarco Saurino e Elena Ferrantini. Segue in seconda serata la comicità degli autori e attori Francesco Arienzo e Valerio Lundini.

Si prosegue il 15 luglio con un altro doppio appuntamento: in prima serata, spazio allo spettacolo "Magari ci Fosse una Parola per Dirlo", con Stefano Massini e il suo vortice di personaggi, storie e racconti; passerà il testimone ad Alessandro Bardani e Francesco Montanari nell'ormai cult "La Più Meglio Gioventù".

Martedì 16 luglio è di scena la prosa con "Gli Uccelli – Nubicuculia la Città Impossibile", di Aristofane per la regia di Cinzia Maccagnano, nove attori seguiti in scena dalla musica dal vivo di Lucrezio De Seta e Franco Vinci. Lo spettacolo, che arriva dal successo del debutto nell'anfiteatro di Segesta, rappresenta un esperimento di teatro classico al tramonto, come nella tradizione. Nella stessa sera la pluripremiata compagnia Frosini/Timpano, porta sul palco il testo di David Lescot dal titolo Gli sposi – Romanian Tragedy, pièce seguita dalla leggerezza degli stand up comedians Luca Ravenna, Daniele Tinti, Antonio Ricatti e Martina Catuzzi.

Nella serata del 17 luglio in apertura Enzo Cosimi e la sua creazione coreografica/performativa e installativa dal titolo "La Bellezza ti Stupirà". A seguire arriva l'apprezzata ironia di Francesco De Carlo.

Il 18 luglio viaggio nella tradizione popolare siciliana grazie alla musica ed alla ricercatezza di Mario Incudine, seguito dal poliedrico umorista Daniele Fabbri.

Il 19 luglio Vinicio Marchioni e Milena Mancini sono i protagonisti di "La Più Lunga Ora", ricordi della furiosa storia d'amore tra Dino Campana e Sibilla Aleramo, per la regia di V.Marchioni. In seconda serata arrivano i comici Michela Giraud, Daniele Lanzillotta, Sandro Canori e Stefano Capone.

Il 20 luglio il duo voice&bass Musica Nuda formato da Petra Magoni e Ferruccio Spinetti si esibirà in un suggestivo ed elegante live che lascerà poi spazio alla stand up comedy di Davide Marini, Velia Lalli, Daniele Gattano e Mauro Kelevra.

Il 21 luglio serata unica con il seguitissimo paroliere Giorgio Montanini.

Il 22 luglio doppio appuntamento: si comincia con la danza della coreografa Antonella Perazzo alla guida della Movin'Beat Company, che invaderà tutti gli spazi dell'Accademia con performance di grande impatto visivo. Seguirà l'atteso ritorno di uno degli spettacoli più intensi della stagione: "La Scortecata" di Emma Dante.

 

Dal 30 agosto all'1 settembre il IX Municipio ospita il progetto per bambini "La Città dei Non Adulti" a cura di MAG - Movimento Artistico Giovanile.

Il 2 settembre in chiusura di festival, grande attesa per il debutto romano dello spettacolo "Il Caso Malaussène", che vedrà sul palco l'autore Daniel Pennac.

 

Dal 18 al 28 luglio presso il Teatro Valle sarà allestita, per la prima volta in Italia, prodotta da Tradizione Teatro, la mostra dedicata al regista Peter Stein dal titolo Nato a Berlino nel '37, a cura di Davide Sacco.

 

Il 20 giugno appuntamento speciale al Museo delle Civiltà con Aelita Andre, giovanissima pittrice australiana dodicenne, che realizzerà una performance e incontrerà gli spettatori.

 

WORKSHOP & PROIEZIONI

 

Il Lunga Vita Festival non è solo spettacolo ma è anche formazione. Riparte il progetto Tradizione – il Teatro di domani, giunto alla IV edizione e dedicato quest'anno alSecolo d'Oro Spagnolo, in collaborazione con il Festival Internacional del Clasico di Almagro e il sostegno dell'Accion Cultural Espanola. I docenti saranno: Ignacio Garcia, Alvaro Tato e Eva Boucherite (16-17 luglio).

 

Non mancheranno cinema e videoproiezioni nel IX Municipio, dove dall'1 al 12 luglio apre Lunga Vita Cinema, arena con la direzione artistica di Francesco Montanari eAlessandro Bardani, mentre dal 17 al 20 luglio si terranno le proiezioni dell'Arena Cervantes, realizzata in collaborazione con l'Instituto Cervantes Roma.

 

Mediapartner dell'iniziativa è Roma Tre Radio, che dal 13 al 22 luglio trasmetterà in diretta dal Mercato di Testaccio (dove nella notte del 13 luglio si terrà un evento dedicato al festival).

Sono previste inoltre, in collaborazione con la Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma, visite guidate gratuite al sito archeologico del Mitreo di Santa Prisca (Aventino).

LVF2019 CAMPAGNA

Annunciate le prime date estive del tour di presentazione di “È UN MOMENTO DIFFICILE TESORO”, il nuovo album di inediti di NADA.
Una serie di nuove occasioni live per l’artista che continua a riscuotere il favore di un numeroso pubblico: nella prima serie di concerti indoor, infatti, Nada ha registrato ben 7 sold out, confermandosi interprete e autrice dalla classe e dalla sensibilità uniche.
Per presentare il nuovo album, Nada ha partecipato ad importanti trasmissioni, come “Quelli che il calcio” (Rai2), “Save the date” (Rai5 e in replica su Rai3), “Di Martedì” (La7), “Linea Notte” (Rai3) ed è stata ospite ai microfoni di diverse radio nazionali, tra cui Radio Capital, Radio24, Rai Radio1 e Rai Radio2.
Inoltre, un suo intero concerto è stato trasmesso in diretta su Rai Radio2 per “Radio2live”.

Durante l’ultima edizione del Festival di Sanremo, inoltre, Nada è stata ospite di Motta, vincendo il Premio Miglior Duetto per la loro esibizione nel brano “Dov’è l’Italia”.
L’album “È un momento difficile, tesoro” vede il ritorno alla produzione di John Parish (già produttore di PJ Harvey, Eels, Giant Sand, Afterhours ed altri), che torna al fianco di Nada dopo lo splendido lavoro fatto nell’album “Tutto l’amore che mi manca” (2004).
Album in cui si ritrova la vita, il pensiero e l’amore di cui Nada è capace, “È un momento difficile, tesoro” è stato anticipato dall’uscita del singolo “Dove sono i tuoi occhi”, accompagnato da un videoclip, diretto da Francesco Cabras, girato al Macro-Asilo, museo di arte contemporanea di Roma, seguito dal secondo brano estratto, la title track “È un momento difficile, tesoro”.

Protagonista della musica italiana, Nada fin dai suoi esordi firma alcuni dei grandi successi italiani divenuti internazionali. La sua “Senza un perché”, ad esempio, è stata recentemente inserita da Paolo Sorrentino all’interno della colonna sonora della serie TV “The Young Pope”, un successo mondiale distribuito in oltre centoquaranta paesi.

LE DATE:
25/05 Fiorano Modenese (MO) - Quarantenna1 Festival
01/06 Bologna - Biografilm Park
07/06 Brendola (VI) - Abilitante Social Fest
19/06 Poggibonsi (SI) - Fortezza di Poggio Imperiale *in duo
22/06 Soliera (MO) - Fiera di Soliera
05/07 Chianciano Terme (SI) - Chianciano Terme da Vivere *in duo
06/07 Valsavarenche (AO) - Musicastelle Outdoor *in duo
11/07 Milano - Castello Sforzesco
12/07 Cotignola (FC) - Nella Golena delle Balle di Paglie
14/07 Anacapri (NA) - Piazza San Nicola *in duo
19/07 Massarella (FI) - Realitybites Festival
24/07 Treviso - Suoni di Marca Festival
03/08 Marina di Camerota (SA) - Lungomare / Porto
11/08 Brescia - Festa Radio Onda d'Urto
13/08 Castellana Grotte (BA) - Farm Festival
14/08 Milazzo (ME) - Mish Mash Festival
16/08 Santa Caterina Albanese (CS) - Joggi Avant Folk
22/08 Commezzadura (TN) - Note d'Alta Quota *in duo
30/08 Venaus (TO) - Borgate dal Vivo 2019 / Scenario Montagna 2019
07/09 Nespoli (FC) - Festival Mosto *in duo

NADA PARLA DEL DISCO “È UN MOMENTO DIFFICILE, TESORO”
Ho sempre provato attraverso i miei dischi e i miei libri a cercare di raccontare quello che sento e avverto, sia dentro che fuori di me. È esattamente da questa disposizione d’animo che è nato “È un momento difficile, tesoro”.
“È un momento difficile, tesoro”, un’espressione che esprime un malessere ma mi fa sorridere, è sicuramente appropriata a questo disco, al mio sentire, al mio chiedermi se con queste canzoni sono effettivamente riuscita a descrivere bene frammenti di vita e stati d’animo, tanto da riuscire a sintetizzare in un'unica idea le emozioni e i pensieri che in questo ultimo periodo mi hanno  profondamente coinvolta.
“È un momento difficile, tesoro”, dieci canzoni nate negli abissi del mio nero profondo, per poi misteriosamente raggiungere i colori e la leggerezza del pensiero, finalmente libero di andare dove portano sentimento e ragione che si uniscono per diventare tutt’uno. Anema e core, avrebbe detto il mio grande amico Fausto Mesolella, a cui dedico le parole di questa opera.
Registrare ancora con John Parish è stato l’avverarsi di un desiderio che nutrivo dall’ultima volta che avevamo suonato insieme; con amicizia e qualche mail si è trasformato infine in una bellissima realtà. Ho passato con lui più di un mese in uno studio di registrazione a Bristol, il Playpen, con Marco “Quercia” Tagliola, grande ingegnere del suono, e con amici e musicisti di tutto il mondo che giravano lì intorno. È passato Howe Gelb con cui abbiamo bevuto birra, poi Pete Judge dei Portishead con cui abbiamo bevuto altra birra e che ha suonato la tromba in tre canzoni. E altri amici e amiche.
Non mi è mai capitato in tanti anni di finire un disco e di essere fino in fondo soddisfatta. Oggi lo sono e questa soddisfazione mi rende felice. Questo disco, che forse non è affatto divertente, rende felici.

Venerdì 24 maggio la piattaforma TV digital leader al mondo nel campo della musica elettronica, sbarca per la prima volta nella Capitale grazie a Just Music Festival 2019. Un evento in una secret location, per un numero limitato di persone, con una consolle tutta italiana che lancerà in streaming mondiale quella che si prefigura come una serata imperdibile. 

Tanti i protagonisti di questa notte: a cominciare da Lory D, divinità della consolle che dal 1991 è tra i migliori rappresentanti del sound italiano, uno dei primi a portare l'Acid House e Hardcore da Londra  a Roma e oggi fautore di un electro techno senza paura, originale e forte. E poi il grande Marco Passarani, che ha svolto un ruolo cardine nella scena techno italiana fin dai suoi primi giorni ed è la mente dietro Nature Records, Pigna Records e ogni etichetta legata a Finalfrontier, sua innovativa hub di produzione che è senza ombra di dubbi centrale per artisti come Jolly Music,  Mat 101, Francisco, Raiders of the Lost ARP, Ambit 3 and Monomorph/D’Arcangelo.

E ancora Paolo Di Nola, storico DJ romano trapiantato per molti anni a New York, tra i primi ad aver portato negli anni '80 il suono originale della prima house americana in Italia, con la storica serata Devotion. Oggi il suo suono riflette ancora le prime sonorità house e techno, mischiate con psichedelia Left-field, disco, soul, atmosfere Soft-rock e musica cosmica; il viaggio musicale senza soluzione di continuità di Khalab, che grazie alla collaborazione con Clap Clap si è consolidato come uno dei più interessanti progetti su scala internazionale di afrofuturismo; le sperimentazioni sonore di Francesco Costantini ; la travolgente Dj e producer italiana Silvie Loto e il vibrante mix tra ambient allucinogena, downtempo, elettronica e techno del parigino Rawmance.

Il grande evento di chiusura di questa edizione sarà poi sabato 15 giugno a Cinecittà Studios, con una serata dedicata a uno dei più importanti brand del clubbing contemporaneo a livello mondiale, il CIRCOLOCO.

Come ogni anno, Just Music Festival si muove dunque su quella linea di confine che unisce il grande evento musicale ai più avanzati ambiti di ricerca, portando lo spirito della musica underground in ambienti nuovi, mettendo insieme i grandi maestri e le nuove star della musica contemporanea.

Just Music Festival, che nelle ultime edizioni ha portato a Roma artisti del calibro di  Bjork, Massive Attack, Public Enemy, Burt Bacharach, Pet Shop Boys, Jean Michel Jarre, Disclosure, Róisín Murphy, Travis, Thievery Corporation, St. Germain e James Morrison, è organizzato da DNF Booking Crew, una delle principali agenzie di musica elettronica in Europa, creata nel 2002 dai fondatori del leggendario club Dc10 di Ibiza e il celebre format internazionale Circoloco e di base a Roma.

 

Giunto alla sua nona edizione, il Festival Inventaria  - La festa del teatro off, organizzato da artisti per artisti, si è affermato come l'evento di chiusura della stagione teatrale capitolina mantenendo il proprio focus sulla drammaturgia contemporanea e sulla pluralità dei linguaggi ospitati.

Venticinque le proposte in concorso selezionate tra le oltre 420 candidature pervenute da tutta Italia e dall'estero per offrire un ventaglio quanto più ampio possibile - per linguaggi e generi - della scena teatrale off; ad esse si aggiungono cinque proposte fuori concorso, per un totale di 13 prime nazionali e 10 prime romane, cui vanno ad aggiungersi sei tra le opere più hot! della stagione in via di conclusione. 

Nove edizioni che, dal 2011, sono state tutte all'insegna dell'indipendenza - il Festival, organizzato dalla compagnia DoveComeQuando, è interamente autofinanziato - e della sostenibilità: una formula accorta che ha consentito alla manifestazione di passare dalle sei compagnie della prima edizione alle ventinove della attuale e da una a cinque sezioni. Il trend espansivo è confermato anche dall'arricchimento del parco premi: sono 24 le date complessive e 5 le occasioni di residenza messe a disposizione delle compagnie vincitrici dai teatri partner del Festival: Teatro a l'Avogaria (Veneto), Il Sipario Strappato (Liguria), Camere d'aria (Emilia Romagna), Spazio Teatrale Allincontro e The Loom Movement Factory (Toscana), Teatro Trastevere, Teatro Studio Uno, Teatrosophia, Matutateatro, APAC e Sala RomaTeatri (Lazio), Nastro di Mobius e Teatro Primo (Calabria), Clan Off e Teatro dei Naviganti (Sicilia);  altri premi sotto forma di servizi gratuiti, offerti da Dino Audino Editore, dalla fotografa Luana Iorillo e dal consulente drammaturgico Scriptdoctor & Playdoctor.

Quest'anno Inventaria avrà luogo nei cinque principali teatri off di quattro diversi quartieri della CapitaleTeatro Argot Studio e Teatro Trastevere (Trastevere), Carrozzerie n.o.t.(Ostiense), Teatrosophia (Parione) e Studio Uno (Torpignattara) - e si articolerà in quattro sezioni di concorso (Spettacoli, Monologhi/Performance, Corti teatrali e la sezione Demo dedicata agli studi e ai progetti in itinere) e una fuori concorso.

"Seguendo un trend ormai consolidato, anche quest'anno la formula diffusa del Festival è stata non soltanto confermata ma, com'è nel nostro DNA, ampliata: i teatri capitolini coinvolti sono passati da quattro a cinque e il numero di teatri ed enti partner in tutta Italia che mettono a disposizione dei premi (ospitalità, residenze, servizi) si è ulteriormente arricchito, mentre una grande espansione ha caratterizzato la sezione Demo, rivolta ai progetti in itinere (raddoppiata rispetto all'anno scorso, con ben 11 progetti in gara). 

L'eterogeneità è la cifra di Inventaria, una festa del teatro inclusiva per argomenti e linguaggi: sperimentazione, teatro civile, teatro danza, riscritture di classici si alternano sui cinque palchi denunciando, interrogando, contemplando, ricordando, proponendo e ispirandosi agli argomenti e alla fonti più disparate: dalle questioni esistenziali ai videogiochi, dall'emigrazione alla satira politica, dalla poesia all'ecologia, dalle fonti letterarie al proprio vissuto.  

Con la moltiplicazione degli schermi (e la riduzione degli schemi) di fruizione, decidere di uscire di casa e partecipare a un evento vivo, che inspira ed espira a pochi centimetri da te, diventa sempre più un regalo che si sceglie di fare a se stessi. La fruizione si fa esperienza. La prossimità, comunità. Lo spazio, immaginazione. Questa è la piccola, irripetibile bellezza del teatro off."
                                                                                                      Pietro Dattola - direttore artistico


Torna Pianura Urbana con un nuovo progetto di street art e muralismo in provincia di Bergamo tra i comuni di Arzago d’Adda e Casirate d’Adda

È partito ieri “Cavalca-Via!”, nuovo progetto targato Pianura Urbana che l’anno scorso aveva portato la street art e il muralismo in tre luoghi di Treviglio (Bg), firmate da altrettanti artisti di fama nazionale e internazionale come Alessandra “Senso” Odoni, Paolo “Il Baro” Baraldi e Federico Carta in arte “Crisa”.  

Anche per il 2019, l’Associazione Culturale “Nuvole in viaggio” di Treviglio ha organizzato l’iniziativa affidando di nuovo la direzione artistica all’artista e docente Paolo Baraldi, che questa volta è stato affiancato dall’artista bergamasca trapiantata a Berlino Alessandra “Senso” Odoni.

Il nuovo progetto di street art e muralismo prenderà il via giovedì 16 maggio: nuove aree accoglieranno i colori, la creatività, la maestria di sette firme artistiche, noti professionisti operanti in Italia e all’estero che avranno il compito di portare bellezza in aree inconsuete e che lo sguardo non è abituato ad osservare. Nella passata edizione le tele degli artisti erano state pareti di grandi dimensioni di edifici, con “Cavalca-via!” saranno tutti sottopassi che si sviluppano parallelamente all’asse stradale di nuova costruzione, tra i comuni di Arzago d’Adda e Casirate d’Adda. Sono state individuate pareti ben visibili che, grazie all’intervento creativo degli artisti, non passeranno più inosservate.

Dunque prosegue anche con “Cavalca-via!” l’obiettivo dell’open project Pianura Urbana di rieducare al concetto di bellezza in aree urbane trascurate, valorizzare l’esistente e contribuire alla creazione di una cittadinanza attiva e partecipativa nella cura degli spazi comuni mettendo anche in relazione il cittadino e l’artista.
Il muralismo e la street art permettono di recuperare zone abbandonate e prive di qualificazione, dare nuova lettura a spazi esistenti, trasformare con il gesto artistico creando un museo a cielo aperto, suggerendo nuovi sguardi, realizzando anche un momento di socialità.

L’associazione “Nuvole in viaggio” conferma di credere nella potenza dell’arte come strumento di riqualificazione urbana e nel valore della bellezza come elemento fondamentale nella formazione di una nuova coscienza civica. “Cavalca-via! coinvolge strutture urbanistiche che invece di restare di cemento armato accoglieranno la bellezza dell’arte, per dare anche valore artistico all’opera viaria e al contesto in cui si trova - spiega Gianni Barcella, presidente dell’associazione “Nuvole in viaggio” -. Uscire dai confini di Treviglio per trovare accoglienza in altri comuni è un riconoscimento alla scintilla che è scoccata lì e si sta propagando sul territorio”.

Come l’anno scorso la provincia Bergamasca si rende protagonista di una preziosa riqualificazione del territorio grazie all’espressione dell’arte urbana, che si svolgerà in una settimana, sotto gli occhio di tutti.

Il tema scelto per “Cavalca-via!” è il rapporto tra mondo agricolo di una volta, il ricordo della vita di pianura com’era tanto tempo fa e la modernità.

A declinarlo secondo il proprio linguaggio saranno: NEMO’S (Crema), Sea (Varese), DISSENSO COGNITIVO (Ravenna), NABLA&ZIBE (Milano), IL BARO (Bergamo), SENSO (Bergamo), MANU INVISIBLE (Milano).

“Abbiamo pensato a questa line-up di artisti per diversificare un po’ gli interventi. Tutti loro hanno un approccio personale e diverso dagli altri e hanno una lunga storia artistica alle spalle – spiega il direttore artistico Paolo “Il Baro” Baraldi – Una delle componenti della street art e del muralismo è di calmierare l’impatto ambientale e abbattere il peso visivo di alcune opere urbanistiche. Ci aspettiamo un risultato visivo finale che faccia pensare ad altro invece che a semplici strutture di cemento armato”.

Baraldi racconta così gli artisti ospiti: “Nemo’s, con i suoi uomini o essere umani rugosi e polemici, ha un linguaggio tutto suo, riconoscibile e conosciuto in tutto il mondo. Sea ha un tratto pop e illustrativo con personaggi gentili ed è tutto molto pulito e puntuale. Dissenso cognitivo, con le sue forme preistoriche e al contempo rugginose, racconta in maniera personale la realtà che lo circonda. Nabla&Zibe sono una coppia di maestri nell’uso dello stencil e di colorazioni full color pop. Manu Invisibile mischia con giochi di trasparenza scritte ad elementi iconografici e visivi della realtà contemporanea e della storia dell’arte. Ale Senso ha una grande capacità illustrativa molto legata al sogno, al tema della femminilità e all’ambiente. E per quanto mi riguarda sto lavorando su forme che partono dell’astrazione, termine inteso dal significato latino di abstrahere allontanarsi dalla realtà, e a questo contrappongo forme molto riconoscibili a vernice nera come se fosse un bozzetto che appoggio”.

“Cavalca-via!” è promosso da Comune di Arzago d’Adda, Comune di Casirate d’Adda e Provincia di Bergamo, con il sostegno di Amazon, Engineering 2K, Vailog. Contributo tecnico: colorificio Antony e Montana Cans.

Queste le parole di Mauro Faccà, sindaco di Casirate d’Adda: “Questo progetto nasce, o meglio rinasce, dopo che il bando emanato dalla Provincia di Bergamo per la realizzazione di murales in fregio alla variante Arzago-Casirate è andato deserto.
Condividendo con il sindaco Riva la voglia di dare concretezza a questa idea, che unisce l’arte alle infrastrutture insediate sul territorio per mitigarne l’impatto, abbiamo pensato di rimodulare il contenuto del bando provinciale nel quale erano già delineate le linee di attuazione.
Per poter concretizzare questo progetto ci siamo messi alla ricerca di sponsorizzazioni private. Devo dire che al nostro appello hanno risposto quasi subito alcune aziende del territorio assicurandone la copertura dei costi. L’associazione Pianura Urbana ha coordinato e curato l'organizzazione, la progettazione e la ricerca degli artisti. Vorrei rivolgere un appello alla responsabilità di ciascuno per quanto riguarda il rispetto delle opere che si andranno a realizzare. La mia speranza è che queste espressioni d’arte non vengano deturpate con vandalismi inutili e fini a sé stessi”.

Gabriele Riva, sindaco di Arzago d’Adda, aggiunge: “L’arte credo sia il modo migliore per riappropriarsi di spazi di apparente degrado o abbandono. La bellezza, in un territorio spesso orientato solo all’utile e al profitto, è invece l’unico modo per aiutarci a ripensare al nostro territorio e con esso ripensare a noi stessi”.

 

In occasione del 25 Novembre - Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne - Earth Day Italia ha lanciato la campagna di sensibilizzazione #4women4earth strettamente legata all’Obiettivo 5 sulla parità di genere che le Nazioni Unite hanno inserito tra i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile da raggiungere entro il 2030. Quest’anno, in prima fila, con il sostegno dello sport e della cultura con testimonial come la pluri-campionessa Valentina Vezzali, il poeta Gio Evan e D. i. Re - Donne in Rete Contro la Violenza.
 
Per questo Earth Day Italia, sede italiana dell’Earth Day Network di Washington, ha inserito il tema tra i contenuti principali delle prossime celebrazioni della 49ma Giornata Mondiale della Terra, dal 22 al 29 aprile 2019, in occasione del Villaggio per la Terra, manifestazione che nella sua ultima edizione ha raggiunto oltre 150mila visitatori e 170 milioni di contatti media grazie all’organizzazione di 600 eventi che hanno coinvolto oltre 250 organizzazioni.

“La violenza di genere è innanzitutto una questione culturale e coinvolge la società nei suoi livelli più diversi – dichiara Giulia Morello, direttore artistico di Earth Day Italia - Per questo è fondamentale il sostegno dei testimonial provenienti dal mondo dello sport, della cultura e dello spettacolo per sostenere in prima persona questa sfida lanciata dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Siamo felici di avere tra i primi testimonial della campagna #4women4earth il poeta Gio Evan e la pluri-campionessa Valentina Vezzali”.
 
“La terra
senza te
è solo rra
e la parola rra
da noi
non ha alcun significato”.
 
Gio Evan per la campagna #4women4earth

 
“Quello della violenza di genere è un problema che ha radici culturali molto profonde.”  – dichiara Pierluigi Sassi, presidente di Earth Day Italia – “Evidentemente l’essere umano tende a sostituire il piacere che si prova nel custodire con cura la bellezza di una relazione e la ricchezza della natura con un compulsivo desiderio di possesso che finisce per distruggere ogni cosa. Non è un caso che la violenza sulle donne sia quasi sempre perpetrata dal partner o addirittura dai familiari. Anche con la Terra ci comportiamo in questo modo, dovremmo custodirla con amore, ma preferiamo pensarla come una nostra proprietà.
Riteniamo che la relazione tra il rispetto per la Terra e il rispetto per la donna sia molto stretta. Sfruttamento sconsiderato delle risorse naturali e violenza sulle donne hanno la stessa radice: il desiderio di possesso che si sostituisce al piacere della cura. È per questo che per noi questa attenzione sulla violenza di genere assume un senso speciale che concretizzeremo con moltissime iniziative nel corso del prossimo Villaggio per la Terra, cui invitiamo a partecipare tutte le organizzazioni impegnate in questa difficile battaglia per unire le forze in una grande testimonianza.”

La violenza di genere si manifesta spesso tra le mura domestiche, come confermano i dati provenienti dalla Rete dei Centri antiviolenza D. i. Re Donne in rete contro la violenza, che per prima ha voluto sostenere il progetto #4women4earth.
 
“Siamo davvero felici della proposta di Earth Day Italia di portare al Villaggio per la Terra il tema della violenza contro le donne, un fenomeno pervasivo, che colpisce in forme diverse milioni di donne in Italia. La rete D. i. Re  - ricorda la presidente Lella Palladino - comprende 80 organizzazioni che gestiscono 85 centri antiviolenza e 55 case rifugio in 18 regioni. In oltre 30 anni, centinaia di migliaia di donne, spesso mamme con i loro figli e figlie, hanno potuto trasformare l’esperienza traumatica della violenza in resilienza e rinascita grazie al lavoro di centinaia di operatrici e attiviste.
La violenza contro le donne ha un parallelo - simbolico e pratico - terribile nelle violazioni perpetrate quotidianamente contro la Terra attraverso l’inquinamento, la deforestazione, il consumo di suolo, espressione di una medesima cultura patriarcale che tratta gli esseri umani e la natura come proprietà di cui disporre illimitatamente. D. i. Re lavora incessantemente per costruire società in cui la cultura del rispetto - per le donne e i loro diritti - possa permeare nel complesso lo sguardo e l’agire sul mondo, compresa la cura e protezione della natura e degli altri esseri viventi, siano animali o piante”.
 
Delle 20.137 donne che nel 2017 si sono rivolte a uno dei 78 centri antiviolenza della rete D. i. Re che hanno partecipato alla rilevazione statistica, il 56% ha subito delle violenze da parte del partner attuale, quasi il 20% da parte dell’ex partner e il 13% da familiari e amici. È la violenza psicologica quella più frequente (nel 73% dei casi) cui spesso sia associa una violenza di tipo fisico (62,1%) o ancor più devianti come la violenza sessuale (13,5%) e lo stalking (16,1%).
 
Hashtag ufficiali:
#4women4earth
#villaggioperlaterra19

Earth Day Italia
Earth Day Italia è l'organizzazione italiana dell’Earth Day Network di Washington che dal 1970 celebra la Giornata Mondiale della Terra delle Nazioni Unite nei 193 Paesi membri, arrivando a coinvolgere ogni anno oltre 1 miliardo di persone attraverso l'opera di 22 mila organizzazioni partner.
www.earthdayitalia.org
 
Il Villaggio per la Terra è il format ideato da Earth Day Italia e riconosciuto dal network internazionale come una delle migliori celebrazioni dell'Earth Day a livello globale.
Nel 2018 Il Villaggio si è articolato in ben 600 eventi arrivando a coinvolgere oltre 250 organizzazioni. Si è inoltre confermato l'evento di sensibilizzazione ambientale più significativo del nostro Paese con oltre 150mila visitatori e 170 milioni di contatti maturati attraverso i media.
www.villaggioperlaterra.it
 
D. i. Re Donne in Rete contro la Violenza
D. i. Re Donne in Rete contro la violenza è la più grande associazione italiana che si occupa di violenza contro le donne.
La rete D. i. Re riunisce attualmente 80 organizzazioni in 18 regioni dal Nord al Sud della penisola, che gestiscono oltre un centinaio di strutture diverse e collaborano con istituzioni e organizzazioni della società civile a livello locale e regionale.
Il lavoro dei centri antiviolenza riuniti nella rete si articola secondo due filoni principali: da un lato il supporto alle donne vittima di violenza, compresa l’accoglienza in case rifugio e alloggi sicuri, spesso insieme ai propri figli e figlie, l’assistenza psicologica e legale, l’accompagnamento nel reinserimento sociale anche attraverso il sostegno economico e lavorativo; dall’altro il lavoro di sensibilizzazione e formazione, advocacy e collaborazione istituzionale, volto a modificare il contesto socio-culturale che favorisce, legittima la violenza contro le donne e a contrastare la rivittimizzazione, nel corso dei processi, delle donne che denunciano.
www.direcontrolaviolenza.it

Pagina 5 di 20