Sabato, 10 Maggio 2008 11:57

Current TV anche in Italia

Scritto da Rossana Calbi
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[ATTUALITA']

Al Gore al Teatro Ambra Jovinelli ha presentato l’8 maggio 2008 la Current TV, la TV che dovrebbe diventare la nuova interazione tra pubblico e media. In ritardo, come al solito, arrivo alla conferenza stampa della presentazione di Current TV,la nuova “TV democratica”, e a presentarla in persona a pochi metri da me un Marcantonio con degli stivaloni discutibili. E chi se lo aspettava!

Io credevo che l’incontro con i blogger avrebbe visto Al Gore solo su uno schermo e che le domande gli sarebbero state rivolte in video conferenza, invece nella sala del Teatro Ambra Jovinelli c’era proprio il premio Nobel per la Pace e Premio Oscar per Una scomoda verità.

Mi chiedo se io, che non curo un blog e guardo tanto poco quanto niente la tv, meriti di trovarmi davanti ad un uomo che “avrebbe potuto” costruire una storia diversa. Ma visto e considerato che come diceva Vico “La storia non si fa con i se e con i ma” mi dico che quel gigante americano è un grande imprenditore che sta facendo dei temi più attuali e urgenti il suo affare.
Current TV è il suo progetto arrivato in Italia. Primo tra i paesi non anglofoni a dare spazio a quella che dovrebbe essere una rivoluzione mediatica. Da brava italiana tradizionalista e con la mentalità provinciale sono diffidente di tutto questo entusiasmo di matrice statunitense, però è innegabile il fascino del progetto.

Sulla piattaforma di Sky, al canale 130, il nuovo network di Al Gore & Co (Joel Hyatt) e Al Gore ribadisce che l’accordo con i responsabili di Sky Italia è di assoluta mancanza di censura. Current nasce nel 2005 negli Stati Uniti con il chiaro intento di rispondere solo alla propria coscienza, si potrà fare anche in Italia un servizio di denuncia di realtà difficili da discutere? I blogger presenti in sala citano la religione come un tabù al quale bisogna guardare con attenzione, ma i modi di quello che fu il candidato democratico alle elezioni 2000, che tanto scossero l’asse mondiale, sono semplificatori e tranquillizzanti. Current TV è la TV fatta per un target giovane, veloce e immediata, la via di mezzo che c’è tra il web e la tubo catodico.

“Mi sono laureato con una tesi sull’impatto della democrazia in America e ho potuto affrontare il problema della comunicazione unidirezionale della TV, posso constatare il fatto che si sappia di ogni vicenda privata di Paris Hilton e non dei motivi per cui siamo stati in Iraq.” Al Gore dice il vero, la televisione non permette l’interazione, rimbomba e costruisce un discorso che non può essere contraddetto. Mentre Internet ha guidato la replica di quegli spettatori assenti che trovano sul web un modo per dire la loro. “Questa nuova progenie di comunicatori avrà come filtro sociale se stesso, e credo che questo sia molto più rigoroso rispetto a quello di un editore capo. Quando una massa scrutina le opinioni si ha una maggiore veridicità”.

In effetti è questo il fascino del web e anche la sfida di questa nuova TV. Il palinsesto sarà composto da una scelta di filmati e reportage realizzati dal pubblico, il resto dei servizi si realizzerà nella sede di Milano e in diretta. Per chi ha intenzione di non avere i “quindici minuti di celebrità”, ma vuole dare una risposta alla sua esigenza di far sapere e di spiegare, Current TV potrà essere la giusta soluzione. Certo le perplessità sono diverse ma questa è una nuova forma di comunicazione che metterà in discussione il nuovo modo di trasmettere una notizia.
Letto 2160 volte Ultima modifica il Lunedì, 04 Maggio 2009 21:39