Mercoledì, 08 Aprile 2009 09:23

Torpedo Live

Scritto da Valeria Ponte
Vota questo articolo
(0 Voti)

Energia allo stato puro, è la prima espressione che viene in mente per descrivere il live dei Torpedo. La band romana ritorna sulle scene dopo 4 anni dalla pubblicazione de L'Ingranaggio con un album tutto nuovo, ricco di collaborazioni di prestigio. Terrastation (Wayout), presentato dal vivo al Circolo degli Artisti di Roma, è caratterizzato da una contaminazione di generi, dal reggae al rock fino all'hip pop dei Jungla Beat, che hanno aperto il concerto e inciso la nona traccia dell'album "Baci dall'Underground".
I Torpedo Da "Alto Voltaggio", "Sempre la Stessa Musica" fino ad arrivare a "Confini" sulla base e con la collaborazione di Lee "Scratch" Perry, "guru" del reggae e primissimo produttore di Bob Marley, mantengono il palco con passione,  energia e ritmo in un live che è la prova della maturità raggiunta dalla band.

L'ingresso di Kohra, cantante dei Torpedo dal 2007, si sente anche in pezzi dei precedenti album come "Confini", "Le Mani Sopra Roma" e "Alibi", energizzati dalla sua voce roca quanto basta per fare un ottimo dub/reggae.
Torpedo_bigImportante anche la sintonia fra i componenti della band, le tastiere di David, il basso di Federico, le percussioni di Giancarlo e la chitarra di Andrea, in un mix di elementi portanti che hanno reso il live di presentazione di Terrastation un vero e proprio evento, con tanto di prezzo di lancio. Tra gli altri brani proposti nella serata "Come una Cavia", presente nell'album con la collaborazione della band newyorkese  Dujeous e "La Musica nel Sangue", scritto da Stefano Benni (l'autore di libri cult come La Compagnia dei Celestini e Bar Sport), era presente tra il pubblico del Circolo degli Artisti.

Interessante la cover di "Indifference" dei Pearl Jam, un brano suggestivo e accattivante riproposto in una chiave insolita, molto groove, e per quanto sia un'amante del sound della band di Seattle devo dire che l'esperimento non mi è affatto dispiaciuto.
Da sottolineare l'originalità della copertina di Terrastation realizzata da Sten e Lex, due importanti artisti della street art romana (visti gli stencil in giro per la città?), carina anche l'idea di tappezzare la sala con la scimmietta della cd cover.
In attesa di rivedere i Torpedo in qualche festival estivo, prossima tappa del Terrastation Tour è a Siena, il prossimo 18 Aprile. Se siete da quelle parti, non fateveli scappare...

Letto 2728 volte