Venerdì, 13 Giugno 2008 14:49

Il Grande Boh!

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La cosa che ci meraviglia di più quando ci troviamo di fronte ad un’opera d’arte è l’estrema consapevolezza con cui l’artista parla di se stesso, del suo modo di pensare e vivere la vita, di come tutto possa essere fonte di ispirazione e di come ogni cosa possa essere importante e non trascurabile.
La sensazione di stupore che ci accompagna quando vediamo qualcosa che travalica i confini della nostra mente, qualcosa che sentivamo girare in tondo nella nostra anima,
Venerdì, 13 Giugno 2008 14:49

Il Grande Boh!

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La cosa che ci meraviglia di più quando ci troviamo di fronte ad un’opera d’arte è l’estrema consapevolezza con cui l’artista parla di se stesso, del suo modo di pensare e vivere la vita, di come tutto possa essere fonte di ispirazione e di come ogni cosa possa essere importante e non trascurabile.
La sensazione di stupore che ci accompagna quando vediamo qualcosa che travalica i confini della nostra mente, qualcosa che sentivamo girare in tondo nella nostra anima, ma che mai avremmo pensato potesse arrivare dalla voce sommessa, dalle note forsennate, o dal corpo sinuoso di un’altra persona, ci ammalia, ci stordisce, ci conquista. Irrimediabilmente.
Sabato, 07 Giugno 2008 20:06

L'arte che vorrei...

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Vorrei che l'arte in tutte le sue forme, i suoi volti, le sue multiple sfaccettature, con le sue note, i suoi alti e i suoi bassi, con i suoi colori o il solo contrasto bianco e nero, comunque essa sia e decida di essere, vorrei che non fosse, nè diventasse mai scontata. Vorrei che le sue linee, che siano curve, diritte, incrociate o parallele, continue o disgiunte seguissero una direzione, e qualunque essa sia, qualunque sia il suo percorso e il mezzo che decide di utilizzare, vorrei che lasciasse la sua impronta indelebile.
Sabato, 07 Giugno 2008 20:06

L'arte che vorrei...

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Vorrei che l'arte in tutte le sue forme, i suoi volti, le sue multiple sfaccettature, con le sue note, i suoi alti e i suoi bassi, con i suoi colori o il solo contrasto bianco e nero, comunque essa sia e decida di essere, vorrei che non fosse, nè diventasse mai scontata. Vorrei che le sue linee, che siano curve, diritte, incrociate o parallele, continue o disgiunte seguissero una direzione, e qualunque essa sia, qualunque sia il suo percorso e il mezzo che decide di utilizzare, vorrei che lasciasse la sua impronta indelebile.
Venerdì, 30 Maggio 2008 13:36

Roma Estate 2008

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Ed ora viene il bello! In tutti i sensi. Con la bella stagione, l’arte e la cultura escono fuori dalle stanze chiuse dei teatri o dei club, o dei più semplici locali o cantine per affacciarsi e mostrare il proprio fianco alle stelle e alla luna.
E anche le amministrazioni pubbliche si accorgono dell’esistenza degli artisti e capiscono in questo periodo dell’anno che anche l’arte ha un costo, seppur sempre in ribasso.E la curiosità nasce in particolare per le amministrazioni che hanno cambiato la guida come quella di Roma.
Venerdì, 30 Maggio 2008 13:36

Roma Estate 2008

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Ed ora viene il bello! In tutti i sensi. Con la bella stagione, l’arte e la cultura escono fuori dalle stanze chiuse dei teatri o dei club, o dei più semplici locali o cantine per affacciarsi e mostrare il proprio fianco alle stelle e alla luna.
E anche le amministrazioni pubbliche si accorgono dell’esistenza degli artisti e capiscono in questo periodo dell’anno che anche l’arte ha un costo, seppur sempre in ribasso. E la curiosità nasce in particolare per le amministrazioni che hanno cambiato la guida come quella di Roma.
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