Visualizza articoli per tag: letteratura

Lunedì, 31 Marzo 2008 12:47

La seduzione delle parole: Charles Baudelaire

[L'ILLETTERATA]

 

 

evakentA onor del vero, questa settimana, la scelta verso C. Baudelaire ed il suo lavoro artistico mi è parsa davvero obbligata, perché credo che, negli ultimi due secoli, mai uomo fu più controverso e più terribilmente attratto dalla seduzione, sia delle donne che delle parole, di lui.
Pubblicato in Rubriche
Martedì, 11 Marzo 2008 00:15

Omero, il social network e Alessandro Baricco

[L'ILLETTERATA]

evakentIl social network e Omero? Direte voi, ma che c’entra? E poi… Alessandro Baricco? Ma di che stiamo parlando?
Il social network, o rete sociale, è un qualsiasi gruppo di persone connesse tra loro da diversi legami sociali, che vanno dalla conoscenza casuale, ai rapporti di lavoro oppure ai vincoli familiari.

Pubblicato in Rubriche
Venerdì, 15 Maggio 2009 09:29

Romanzetto medievale

[L'ILLETTERATA]

evakentRicordo con passione quando ho letto per la prima volta l'Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, forse per l'incontrollabile istinto che mi avvicina ai poemi medievali (in un precedente appuntamento di questa rubrica vi ho già parlato largamente dei poemi cavallereschi di Chretièns de Troyes), o forse per il legame neanche troppo nascosto che nutro per il tema dell'amor cortese e della cavalleria: sono così terribilmente avventurosi e romantici!

Pubblicato in Rubriche
Giovedì, 21 Maggio 2009 13:21

M. Ballerin, Il tuffatore e altri racconti

TuffatoreLIBRI- Michele Ballerin nasce a Cesenatico nel 1972 e pubblica con la Iacobelli editore Il tuffatore e altri racconti, la sua prima opera di narrativa. Il testo è una raccolta di cinque racconti che utilizzando la metafora del mare, del perdersi nei meandri di un viaggio tra le onde della memoria, affronta l'esperienza d'amore.
Un amore passionale, vissuto al punto da rimanerne schiavi.

Pubblicato in Focus ON
Mercoledì, 08 Aprile 2009 21:14

Animali Fantareali

unicorno1 [LETTERATURA]

La sera del 1° aprile al Fantareale Slam, il concorso letterario, tenutosi presso l'aula magna di Villa Maria, nel cuore del quartiere Monteverde Vecchio di Roma, tra cani rompiscatole, amantidi religiose e farfalle che rubano la memoria ha vinto l'animale più rappresentativo del fantastico: il liocorno.

Filippo Agostini vince lo slam con il racconto Perché i liocorni si sono estinti (o non si sa dove sono e a far che).

Pubblicato in Notizie
Mercoledì, 08 Aprile 2009 20:56

Lettori di Razza

lettori-di-razza_medium [LETTERATURA]

Il 23 marzo alle ore 21.00 ha avuto luogo, presso il Teatro India, l'ultima serata della manifestazione Lettori di razza, nata da un'idea di Lisa Ginzuburg. A quest'ultimo ed interessante incontro hanno partecipato Dacia Maraini e Igiada Scego. L'una, autrice ben nota nel panorama letterario italiano, l'altra, autrice giovane ed interessante figlia di una letteratura di migrazione, che sebbene in ritardo rispetto ad altri paesi europei, inizia a dare i primi frutti anche qui in Italia.
Le due autrici, dirette da Elio De Capitani, hanno condotto con sostanza e dolcezza una lettura incrociata di testi, nati a rappresentare il ruolo, il volto e la sostanza di un'esperienza amara come quella della migrazione. Un'immigrazione che spesso noi italiani tentiamo di dimenticare e che in realtà, è stata parte fondante del nostro percorso storico e umano. 

 

Pubblicato in Notizie
Mercoledì, 08 Aprile 2009 20:20

G. Secco, Postumi di un passato

Postumi_di_un_passatoLIBRI- L'opera prima di Gianluca Secco propone una carrellata di vite estremizzate, vissute a volte all'eccesso, a volte esplose o implose nel marasma dei sentimenti o delle paure. Postumi di un passato, edito dalla Aletti Editore, è un racconto nel racconto: Arturo Prezi, camionartista, interpreta tutti i personaggi di questo racconto lungo in una notte letteraria al Note Blu, "il suo locale preferito, ormai la sua casa, la sua famiglia. Arturo Prezi si rifugiava in quell'angolo di periferia per riposare le ossa affaticate, rilassare la mente con l'ottima musica che davano, bere della birra decente, fare quattro chiacchiere e, se gli capitava di avere la vena dritta unita ad un pizzico d'ispirazione e improvvisazione, buttare giù qualche racconto".

Pubblicato in Focus ON
Pagina 25 di 25