Mercoledì, 16 Settembre 2009 22:51

Coodle Party

Scritto da Ilenia Polsinelli
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[DIMODA&DEMODE’]

ileniapolsinelliAlzi il dito chi non sente il bisogno di coccole o semplicemente un abbraccio confortevole. Sicuramente la categoria degli uomini che “non devono chiedere mai” risponderebbero con una grassa risata sarcastica, ma ci convincono davvero?

E' evidente che la tenerezza e la voglia di dolcezza non è più solo caratteristica del cosiddetto “gentilsesso” cari miei, ormai è una certezza più che una constatazione, tutti sentiamo l'esigenza di una manifestazione d'affetto a prescindere dal sesso o dall'età.
Molto spesso però è difficile chiedere un abbraccio e ancor di più riceverlo spontaneamente, purtroppo!
Ma ricerche psico-sociologiche dopo studi e analisi hanno convenuto che è fondamentale contro lo stress della quotidianità scambiarsi effusioni e coccole, non ha importanza con chi o il rapporto che lega le due persone, l'obbiettivo è un altro, ovvero stabilire un contatto con il prossimo senza aspettative di alcun genere, semplicemente una terapia per il proprio benessere. Nascono così i Party delle coccole, nuovo trend diffuso in Australia (Brisbane, Melbourne e Sydney) e Europa (Londra) e che ora sta spopolando negli Stati Uniti. Una nuova moda che, in un paese come gli USA appesantiti da una forte crisi economica ha subito preso piede.

I Party delle coccole nascono nel febbraio del 2004, dalla mente di Reid Mihalko e Marcia party_delle_coccoleBaczynski, due coach esperti in relazioni interpersonali che vivono tra New York e Los Angeles. I Cuddle Party sono dei veri e propri workshop strutturati e sicuri, dove è possibile scambiarsi tenerezze, abbracci, coccole tra persone assolutamente estranee senza mire di tipo sessuale, in questo modo si riesce ad abbattere per molti il problema della timidezza e le paure sociali, perché quello che si comunica è semplicemente affetto. L'alta richiesta di partecipare a questi party ha portato i due ideatori ne 2005 ad avviare un programma di training e certificazione dei “facilitatori”, veri e propri istruttori esperti nelle arti delle coccole che, pagati ovviamente, diffondono questi eventi in tutto il mondo.
Come si partecipa: bisogna presentarsi rigorosamente in pigiama, pantofole, insomma comodi e con l'aria di volersi rilassare, magari anche il cuscino personale e perché no, il proprio animaletto di pezza preferito, per intenderci quello che solitamente stringiamo forte al petto nelle domeniche uggiose seduti sul divano, davanti al televisore inutilmente acceso e completamente soli!
Il costo per partecipare è di 30 dollari.
Cosa molto importante e rassicurante sta nel fatto che ai partecipanti è severamente vietati l'uso di droghe o di alcolici. Lo scopo è quello di sentire la sensazione di benessere, di leggerezza, di pace e di contentezza, e perché no?, magari trovare anche una persona affascinante! Decisamente cool…

Ilenia Polsinelli

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