Venerdì, 20 Novembre 2015 15:02

I\O_ IO È UN ALTRO: la mostra di Meneghetti al MAXXI

Scritto da
Vota questo articolo
(0 Voti)

I\O_ IO È UN ALTRO, al MAXXI dal 20 novembre al 17 gennaio 2016, non è solo il titolo della mostra di César Meneghetti, curata da Simonetta Lux (progetto scientifico di Simonetta Lux e Alessandro Zuccari) ma anche il nome di un progetto che ha preso avvio nel marzo 2010, realizzato dall’artista insieme alle persone disabili dei Laboratori d’Arte della Comunità di Sant’Egidio che lo ha invitato.

A questo progetto il MAXXI, che da tempo ha avviato relazioni sensibili con gruppi di persone che vivono in condizioni di marginalità sociale, invitandole a prendere parte attiva alla vita culturale del museo, dedica un programma di attività collaterali realizzato in collaborazione con la Comunità stessa oltre che con l’artista e con Simonetta Lux, con l’obiettivo di offrire al pubblico l’opportunità di modificare il proprio sguardo superando luoghi comuni, giudizi e pregiudizi.

Videoinstallazioni, installazioni sonore, fotografie compongono il percorso di mostra nella Sala Carlo Scarpa, a partire da I\O_OPERA #01 VIDEOCABINA #3, lavoro chiave che ritrae uomini e donne con disabilità in un dialogo che coinvolge anche lo spettatore: una galleria di persone che si presentano per quello che sono e che si esprimono lucidamente su temi universali come amore, solitudine, felicità, morte, normalità e diversità. Con I\O_OPERA #03 EX-SISTENTIA l’artista svela invece come chi è affetto da autismo può percepire lo spazio circostante, come vive il suo pensiero, mentre I\O_OPERA #06 LOVISTORI è il racconto a più voci di una storia d’amore speciale. La mostra comprende inoltre I\O_OPERA #08 PASSAGGI-PAESAGGI composta da 4 monitor in cui scorrono immagini di persone “bendate” che camminano: una metafora della nostra esistenza effimera, ignara, ignorata, la cui unica certezza è il passaggio su questa terra.

Grazie a questi lavori, i più diffusi pregiudizi vengono scalzati, incontrando una logica inedita: nelle persone con disabilità viene rivelata una capacità sorprendente di immaginare, percepire, pensare, raffigurare la realtà, e una facoltà di analisi insospettata.

La mostra comprende anche uno spazio pensato appositamente come luogo di documentazione – Spazio DOC -, in cui il visitatore potrà lasciare traccia del suo passaggio, delle sue opinioni sul progetto e sulle opere esposte.

www.fondazionemaxxi.it

Letto 4124 volte