Martedì, 21 Luglio 2015 16:41

StrArte, 16 artisti nel borgo di Giovinazzo

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Inaugurata la terza edizione di StrArte - Percorsi d'arte contemporanea nell'antico borgo di Giovinazzo (Bari) fino al 27 luglio.

StrArte è un'esposizione diffusa che si snoda in un percorso interattivo luogo di scoperta e d'esperienza nelle stradine del borgo.
StrArte punta all'interazione degli artisti con i luoghi più suggestivi del tessuto urbano, mettendo in campo installazioni dialoganti con la pietra, attraverso la pittura, la scultura, la grafica e il design.

Selezionati per questa edizione gli artisti: Annika Dzerve, Carlo Inglese,Carolina Sperti, Caterina Prato, Massimiliano Cafagna, Matteo Casamassima, Matteo Liberi, Maurizio Muscettola, Popo- Franco Bagni, Gabriele Liso, Valerio Porru, Valentina Crasto,Mimma Crasto, Vicky Depalma, Giovanni Zelano, Pavel ilin.

Affidata all'illustratore argentino Martin Elfman, conosciuto in importanti testate giornalistiche tra Spagna e Bolivia, l'immagine del festival.

Il progetto StrArte, nato dall'Associazione Artefuori e patrocinatao dal Comune di Giovinazzo, rappresenta un gruppo di giovani operatori culturali decisi ad impegnarsi attivamente sul proprio territorio nel periodo estivo, che sfrutta le caratteristiche viuzze del centro storico per creare "un cortocircuito estetico e sensoriale" dato dalle opere esposte. L'associazione Artefuori incentrata sull'attribuzione di un ruolo sociale dell'arte attraverso la formazione e laboratori didattici, quest'anno collabora con altre realtà associative che si avvicinano alle tematica del contemporaneo attraverso il teatro, come il Collettivo Polartis, che con l'evento già molto noto sul territorio pugliese, "Inondazioni festival", oltre ai loro spettacoli e performance, nelle giornate del 25 e 26 luglio interagiranno con le opere esposte e il percorso interattivo di StrArte.

La partenza del percorso è Sala San Felice, per poi diramarsi nei vicoli del borgo e in spazi storici privati come Palazzo Morola del XIV secolo, con il suo cortile in pietra bianca, l'atrio interno del ristorante "La Sfizieria", e sulle terrazze della Vedetta sul Mediterraneo, suggestivo punto di avvistamento nel centro storico, dove risiede l'associazione culturale che si occupa di nautica, di ambiente e di difesa del mare.

Info: http://artefuori.blogspot.it/

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