Redazione

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Annunciate le prime date estive del tour di presentazione di “È UN MOMENTO DIFFICILE TESORO”, il nuovo album di inediti di NADA.
Una serie di nuove occasioni live per l’artista che continua a riscuotere il favore di un numeroso pubblico: nella prima serie di concerti indoor, infatti, Nada ha registrato ben 7 sold out, confermandosi interprete e autrice dalla classe e dalla sensibilità uniche.
Per presentare il nuovo album, Nada ha partecipato ad importanti trasmissioni, come “Quelli che il calcio” (Rai2), “Save the date” (Rai5 e in replica su Rai3), “Di Martedì” (La7), “Linea Notte” (Rai3) ed è stata ospite ai microfoni di diverse radio nazionali, tra cui Radio Capital, Radio24, Rai Radio1 e Rai Radio2.
Inoltre, un suo intero concerto è stato trasmesso in diretta su Rai Radio2 per “Radio2live”.

Durante l’ultima edizione del Festival di Sanremo, inoltre, Nada è stata ospite di Motta, vincendo il Premio Miglior Duetto per la loro esibizione nel brano “Dov’è l’Italia”.
L’album “È un momento difficile, tesoro” vede il ritorno alla produzione di John Parish (già produttore di PJ Harvey, Eels, Giant Sand, Afterhours ed altri), che torna al fianco di Nada dopo lo splendido lavoro fatto nell’album “Tutto l’amore che mi manca” (2004).
Album in cui si ritrova la vita, il pensiero e l’amore di cui Nada è capace, “È un momento difficile, tesoro” è stato anticipato dall’uscita del singolo “Dove sono i tuoi occhi”, accompagnato da un videoclip, diretto da Francesco Cabras, girato al Macro-Asilo, museo di arte contemporanea di Roma, seguito dal secondo brano estratto, la title track “È un momento difficile, tesoro”.

Protagonista della musica italiana, Nada fin dai suoi esordi firma alcuni dei grandi successi italiani divenuti internazionali. La sua “Senza un perché”, ad esempio, è stata recentemente inserita da Paolo Sorrentino all’interno della colonna sonora della serie TV “The Young Pope”, un successo mondiale distribuito in oltre centoquaranta paesi.

LE DATE:
25/05 Fiorano Modenese (MO) - Quarantenna1 Festival
01/06 Bologna - Biografilm Park
07/06 Brendola (VI) - Abilitante Social Fest
19/06 Poggibonsi (SI) - Fortezza di Poggio Imperiale *in duo
22/06 Soliera (MO) - Fiera di Soliera
05/07 Chianciano Terme (SI) - Chianciano Terme da Vivere *in duo
06/07 Valsavarenche (AO) - Musicastelle Outdoor *in duo
11/07 Milano - Castello Sforzesco
12/07 Cotignola (FC) - Nella Golena delle Balle di Paglie
14/07 Anacapri (NA) - Piazza San Nicola *in duo
19/07 Massarella (FI) - Realitybites Festival
24/07 Treviso - Suoni di Marca Festival
03/08 Marina di Camerota (SA) - Lungomare / Porto
11/08 Brescia - Festa Radio Onda d'Urto
13/08 Castellana Grotte (BA) - Farm Festival
14/08 Milazzo (ME) - Mish Mash Festival
16/08 Santa Caterina Albanese (CS) - Joggi Avant Folk
22/08 Commezzadura (TN) - Note d'Alta Quota *in duo
30/08 Venaus (TO) - Borgate dal Vivo 2019 / Scenario Montagna 2019
07/09 Nespoli (FC) - Festival Mosto *in duo

NADA PARLA DEL DISCO “È UN MOMENTO DIFFICILE, TESORO”
Ho sempre provato attraverso i miei dischi e i miei libri a cercare di raccontare quello che sento e avverto, sia dentro che fuori di me. È esattamente da questa disposizione d’animo che è nato “È un momento difficile, tesoro”.
“È un momento difficile, tesoro”, un’espressione che esprime un malessere ma mi fa sorridere, è sicuramente appropriata a questo disco, al mio sentire, al mio chiedermi se con queste canzoni sono effettivamente riuscita a descrivere bene frammenti di vita e stati d’animo, tanto da riuscire a sintetizzare in un'unica idea le emozioni e i pensieri che in questo ultimo periodo mi hanno  profondamente coinvolta.
“È un momento difficile, tesoro”, dieci canzoni nate negli abissi del mio nero profondo, per poi misteriosamente raggiungere i colori e la leggerezza del pensiero, finalmente libero di andare dove portano sentimento e ragione che si uniscono per diventare tutt’uno. Anema e core, avrebbe detto il mio grande amico Fausto Mesolella, a cui dedico le parole di questa opera.
Registrare ancora con John Parish è stato l’avverarsi di un desiderio che nutrivo dall’ultima volta che avevamo suonato insieme; con amicizia e qualche mail si è trasformato infine in una bellissima realtà. Ho passato con lui più di un mese in uno studio di registrazione a Bristol, il Playpen, con Marco “Quercia” Tagliola, grande ingegnere del suono, e con amici e musicisti di tutto il mondo che giravano lì intorno. È passato Howe Gelb con cui abbiamo bevuto birra, poi Pete Judge dei Portishead con cui abbiamo bevuto altra birra e che ha suonato la tromba in tre canzoni. E altri amici e amiche.
Non mi è mai capitato in tanti anni di finire un disco e di essere fino in fondo soddisfatta. Oggi lo sono e questa soddisfazione mi rende felice. Questo disco, che forse non è affatto divertente, rende felici.

Venerdì 24 maggio la piattaforma TV digital leader al mondo nel campo della musica elettronica, sbarca per la prima volta nella Capitale grazie a Just Music Festival 2019. Un evento in una secret location, per un numero limitato di persone, con una consolle tutta italiana che lancerà in streaming mondiale quella che si prefigura come una serata imperdibile. 

Tanti i protagonisti di questa notte: a cominciare da Lory D, divinità della consolle che dal 1991 è tra i migliori rappresentanti del sound italiano, uno dei primi a portare l'Acid House e Hardcore da Londra  a Roma e oggi fautore di un electro techno senza paura, originale e forte. E poi il grande Marco Passarani, che ha svolto un ruolo cardine nella scena techno italiana fin dai suoi primi giorni ed è la mente dietro Nature Records, Pigna Records e ogni etichetta legata a Finalfrontier, sua innovativa hub di produzione che è senza ombra di dubbi centrale per artisti come Jolly Music,  Mat 101, Francisco, Raiders of the Lost ARP, Ambit 3 and Monomorph/D’Arcangelo.

E ancora Paolo Di Nola, storico DJ romano trapiantato per molti anni a New York, tra i primi ad aver portato negli anni '80 il suono originale della prima house americana in Italia, con la storica serata Devotion. Oggi il suo suono riflette ancora le prime sonorità house e techno, mischiate con psichedelia Left-field, disco, soul, atmosfere Soft-rock e musica cosmica; il viaggio musicale senza soluzione di continuità di Khalab, che grazie alla collaborazione con Clap Clap si è consolidato come uno dei più interessanti progetti su scala internazionale di afrofuturismo; le sperimentazioni sonore di Francesco Costantini ; la travolgente Dj e producer italiana Silvie Loto e il vibrante mix tra ambient allucinogena, downtempo, elettronica e techno del parigino Rawmance.

Il grande evento di chiusura di questa edizione sarà poi sabato 15 giugno a Cinecittà Studios, con una serata dedicata a uno dei più importanti brand del clubbing contemporaneo a livello mondiale, il CIRCOLOCO.

Come ogni anno, Just Music Festival si muove dunque su quella linea di confine che unisce il grande evento musicale ai più avanzati ambiti di ricerca, portando lo spirito della musica underground in ambienti nuovi, mettendo insieme i grandi maestri e le nuove star della musica contemporanea.

Just Music Festival, che nelle ultime edizioni ha portato a Roma artisti del calibro di  Bjork, Massive Attack, Public Enemy, Burt Bacharach, Pet Shop Boys, Jean Michel Jarre, Disclosure, Róisín Murphy, Travis, Thievery Corporation, St. Germain e James Morrison, è organizzato da DNF Booking Crew, una delle principali agenzie di musica elettronica in Europa, creata nel 2002 dai fondatori del leggendario club Dc10 di Ibiza e il celebre format internazionale Circoloco e di base a Roma.

 

Giunto alla sua nona edizione, il Festival Inventaria  - La festa del teatro off, organizzato da artisti per artisti, si è affermato come l'evento di chiusura della stagione teatrale capitolina mantenendo il proprio focus sulla drammaturgia contemporanea e sulla pluralità dei linguaggi ospitati.

Venticinque le proposte in concorso selezionate tra le oltre 420 candidature pervenute da tutta Italia e dall'estero per offrire un ventaglio quanto più ampio possibile - per linguaggi e generi - della scena teatrale off; ad esse si aggiungono cinque proposte fuori concorso, per un totale di 13 prime nazionali e 10 prime romane, cui vanno ad aggiungersi sei tra le opere più hot! della stagione in via di conclusione. 

Nove edizioni che, dal 2011, sono state tutte all'insegna dell'indipendenza - il Festival, organizzato dalla compagnia DoveComeQuando, è interamente autofinanziato - e della sostenibilità: una formula accorta che ha consentito alla manifestazione di passare dalle sei compagnie della prima edizione alle ventinove della attuale e da una a cinque sezioni. Il trend espansivo è confermato anche dall'arricchimento del parco premi: sono 24 le date complessive e 5 le occasioni di residenza messe a disposizione delle compagnie vincitrici dai teatri partner del Festival: Teatro a l'Avogaria (Veneto), Il Sipario Strappato (Liguria), Camere d'aria (Emilia Romagna), Spazio Teatrale Allincontro e The Loom Movement Factory (Toscana), Teatro Trastevere, Teatro Studio Uno, Teatrosophia, Matutateatro, APAC e Sala RomaTeatri (Lazio), Nastro di Mobius e Teatro Primo (Calabria), Clan Off e Teatro dei Naviganti (Sicilia);  altri premi sotto forma di servizi gratuiti, offerti da Dino Audino Editore, dalla fotografa Luana Iorillo e dal consulente drammaturgico Scriptdoctor & Playdoctor.

Quest'anno Inventaria avrà luogo nei cinque principali teatri off di quattro diversi quartieri della CapitaleTeatro Argot Studio e Teatro Trastevere (Trastevere), Carrozzerie n.o.t.(Ostiense), Teatrosophia (Parione) e Studio Uno (Torpignattara) - e si articolerà in quattro sezioni di concorso (Spettacoli, Monologhi/Performance, Corti teatrali e la sezione Demo dedicata agli studi e ai progetti in itinere) e una fuori concorso.

"Seguendo un trend ormai consolidato, anche quest'anno la formula diffusa del Festival è stata non soltanto confermata ma, com'è nel nostro DNA, ampliata: i teatri capitolini coinvolti sono passati da quattro a cinque e il numero di teatri ed enti partner in tutta Italia che mettono a disposizione dei premi (ospitalità, residenze, servizi) si è ulteriormente arricchito, mentre una grande espansione ha caratterizzato la sezione Demo, rivolta ai progetti in itinere (raddoppiata rispetto all'anno scorso, con ben 11 progetti in gara). 

L'eterogeneità è la cifra di Inventaria, una festa del teatro inclusiva per argomenti e linguaggi: sperimentazione, teatro civile, teatro danza, riscritture di classici si alternano sui cinque palchi denunciando, interrogando, contemplando, ricordando, proponendo e ispirandosi agli argomenti e alla fonti più disparate: dalle questioni esistenziali ai videogiochi, dall'emigrazione alla satira politica, dalla poesia all'ecologia, dalle fonti letterarie al proprio vissuto.  

Con la moltiplicazione degli schermi (e la riduzione degli schemi) di fruizione, decidere di uscire di casa e partecipare a un evento vivo, che inspira ed espira a pochi centimetri da te, diventa sempre più un regalo che si sceglie di fare a se stessi. La fruizione si fa esperienza. La prossimità, comunità. Lo spazio, immaginazione. Questa è la piccola, irripetibile bellezza del teatro off."
                                                                                                      Pietro Dattola - direttore artistico


Torna Pianura Urbana con un nuovo progetto di street art e muralismo in provincia di Bergamo tra i comuni di Arzago d’Adda e Casirate d’Adda

È partito ieri “Cavalca-Via!”, nuovo progetto targato Pianura Urbana che l’anno scorso aveva portato la street art e il muralismo in tre luoghi di Treviglio (Bg), firmate da altrettanti artisti di fama nazionale e internazionale come Alessandra “Senso” Odoni, Paolo “Il Baro” Baraldi e Federico Carta in arte “Crisa”.  

Anche per il 2019, l’Associazione Culturale “Nuvole in viaggio” di Treviglio ha organizzato l’iniziativa affidando di nuovo la direzione artistica all’artista e docente Paolo Baraldi, che questa volta è stato affiancato dall’artista bergamasca trapiantata a Berlino Alessandra “Senso” Odoni.

Il nuovo progetto di street art e muralismo prenderà il via giovedì 16 maggio: nuove aree accoglieranno i colori, la creatività, la maestria di sette firme artistiche, noti professionisti operanti in Italia e all’estero che avranno il compito di portare bellezza in aree inconsuete e che lo sguardo non è abituato ad osservare. Nella passata edizione le tele degli artisti erano state pareti di grandi dimensioni di edifici, con “Cavalca-via!” saranno tutti sottopassi che si sviluppano parallelamente all’asse stradale di nuova costruzione, tra i comuni di Arzago d’Adda e Casirate d’Adda. Sono state individuate pareti ben visibili che, grazie all’intervento creativo degli artisti, non passeranno più inosservate.

Dunque prosegue anche con “Cavalca-via!” l’obiettivo dell’open project Pianura Urbana di rieducare al concetto di bellezza in aree urbane trascurate, valorizzare l’esistente e contribuire alla creazione di una cittadinanza attiva e partecipativa nella cura degli spazi comuni mettendo anche in relazione il cittadino e l’artista.
Il muralismo e la street art permettono di recuperare zone abbandonate e prive di qualificazione, dare nuova lettura a spazi esistenti, trasformare con il gesto artistico creando un museo a cielo aperto, suggerendo nuovi sguardi, realizzando anche un momento di socialità.

L’associazione “Nuvole in viaggio” conferma di credere nella potenza dell’arte come strumento di riqualificazione urbana e nel valore della bellezza come elemento fondamentale nella formazione di una nuova coscienza civica. “Cavalca-via! coinvolge strutture urbanistiche che invece di restare di cemento armato accoglieranno la bellezza dell’arte, per dare anche valore artistico all’opera viaria e al contesto in cui si trova - spiega Gianni Barcella, presidente dell’associazione “Nuvole in viaggio” -. Uscire dai confini di Treviglio per trovare accoglienza in altri comuni è un riconoscimento alla scintilla che è scoccata lì e si sta propagando sul territorio”.

Come l’anno scorso la provincia Bergamasca si rende protagonista di una preziosa riqualificazione del territorio grazie all’espressione dell’arte urbana, che si svolgerà in una settimana, sotto gli occhio di tutti.

Il tema scelto per “Cavalca-via!” è il rapporto tra mondo agricolo di una volta, il ricordo della vita di pianura com’era tanto tempo fa e la modernità.

A declinarlo secondo il proprio linguaggio saranno: NEMO’S (Crema), Sea (Varese), DISSENSO COGNITIVO (Ravenna), NABLA&ZIBE (Milano), IL BARO (Bergamo), SENSO (Bergamo), MANU INVISIBLE (Milano).

“Abbiamo pensato a questa line-up di artisti per diversificare un po’ gli interventi. Tutti loro hanno un approccio personale e diverso dagli altri e hanno una lunga storia artistica alle spalle – spiega il direttore artistico Paolo “Il Baro” Baraldi – Una delle componenti della street art e del muralismo è di calmierare l’impatto ambientale e abbattere il peso visivo di alcune opere urbanistiche. Ci aspettiamo un risultato visivo finale che faccia pensare ad altro invece che a semplici strutture di cemento armato”.

Baraldi racconta così gli artisti ospiti: “Nemo’s, con i suoi uomini o essere umani rugosi e polemici, ha un linguaggio tutto suo, riconoscibile e conosciuto in tutto il mondo. Sea ha un tratto pop e illustrativo con personaggi gentili ed è tutto molto pulito e puntuale. Dissenso cognitivo, con le sue forme preistoriche e al contempo rugginose, racconta in maniera personale la realtà che lo circonda. Nabla&Zibe sono una coppia di maestri nell’uso dello stencil e di colorazioni full color pop. Manu Invisibile mischia con giochi di trasparenza scritte ad elementi iconografici e visivi della realtà contemporanea e della storia dell’arte. Ale Senso ha una grande capacità illustrativa molto legata al sogno, al tema della femminilità e all’ambiente. E per quanto mi riguarda sto lavorando su forme che partono dell’astrazione, termine inteso dal significato latino di abstrahere allontanarsi dalla realtà, e a questo contrappongo forme molto riconoscibili a vernice nera come se fosse un bozzetto che appoggio”.

“Cavalca-via!” è promosso da Comune di Arzago d’Adda, Comune di Casirate d’Adda e Provincia di Bergamo, con il sostegno di Amazon, Engineering 2K, Vailog. Contributo tecnico: colorificio Antony e Montana Cans.

Queste le parole di Mauro Faccà, sindaco di Casirate d’Adda: “Questo progetto nasce, o meglio rinasce, dopo che il bando emanato dalla Provincia di Bergamo per la realizzazione di murales in fregio alla variante Arzago-Casirate è andato deserto.
Condividendo con il sindaco Riva la voglia di dare concretezza a questa idea, che unisce l’arte alle infrastrutture insediate sul territorio per mitigarne l’impatto, abbiamo pensato di rimodulare il contenuto del bando provinciale nel quale erano già delineate le linee di attuazione.
Per poter concretizzare questo progetto ci siamo messi alla ricerca di sponsorizzazioni private. Devo dire che al nostro appello hanno risposto quasi subito alcune aziende del territorio assicurandone la copertura dei costi. L’associazione Pianura Urbana ha coordinato e curato l'organizzazione, la progettazione e la ricerca degli artisti. Vorrei rivolgere un appello alla responsabilità di ciascuno per quanto riguarda il rispetto delle opere che si andranno a realizzare. La mia speranza è che queste espressioni d’arte non vengano deturpate con vandalismi inutili e fini a sé stessi”.

Gabriele Riva, sindaco di Arzago d’Adda, aggiunge: “L’arte credo sia il modo migliore per riappropriarsi di spazi di apparente degrado o abbandono. La bellezza, in un territorio spesso orientato solo all’utile e al profitto, è invece l’unico modo per aiutarci a ripensare al nostro territorio e con esso ripensare a noi stessi”.

 

In occasione del 25 Novembre - Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne - Earth Day Italia ha lanciato la campagna di sensibilizzazione #4women4earth strettamente legata all’Obiettivo 5 sulla parità di genere che le Nazioni Unite hanno inserito tra i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile da raggiungere entro il 2030. Quest’anno, in prima fila, con il sostegno dello sport e della cultura con testimonial come la pluri-campionessa Valentina Vezzali, il poeta Gio Evan e D. i. Re - Donne in Rete Contro la Violenza.
 
Per questo Earth Day Italia, sede italiana dell’Earth Day Network di Washington, ha inserito il tema tra i contenuti principali delle prossime celebrazioni della 49ma Giornata Mondiale della Terra, dal 22 al 29 aprile 2019, in occasione del Villaggio per la Terra, manifestazione che nella sua ultima edizione ha raggiunto oltre 150mila visitatori e 170 milioni di contatti media grazie all’organizzazione di 600 eventi che hanno coinvolto oltre 250 organizzazioni.

“La violenza di genere è innanzitutto una questione culturale e coinvolge la società nei suoi livelli più diversi – dichiara Giulia Morello, direttore artistico di Earth Day Italia - Per questo è fondamentale il sostegno dei testimonial provenienti dal mondo dello sport, della cultura e dello spettacolo per sostenere in prima persona questa sfida lanciata dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Siamo felici di avere tra i primi testimonial della campagna #4women4earth il poeta Gio Evan e la pluri-campionessa Valentina Vezzali”.
 
“La terra
senza te
è solo rra
e la parola rra
da noi
non ha alcun significato”.
 
Gio Evan per la campagna #4women4earth

 
“Quello della violenza di genere è un problema che ha radici culturali molto profonde.”  – dichiara Pierluigi Sassi, presidente di Earth Day Italia – “Evidentemente l’essere umano tende a sostituire il piacere che si prova nel custodire con cura la bellezza di una relazione e la ricchezza della natura con un compulsivo desiderio di possesso che finisce per distruggere ogni cosa. Non è un caso che la violenza sulle donne sia quasi sempre perpetrata dal partner o addirittura dai familiari. Anche con la Terra ci comportiamo in questo modo, dovremmo custodirla con amore, ma preferiamo pensarla come una nostra proprietà.
Riteniamo che la relazione tra il rispetto per la Terra e il rispetto per la donna sia molto stretta. Sfruttamento sconsiderato delle risorse naturali e violenza sulle donne hanno la stessa radice: il desiderio di possesso che si sostituisce al piacere della cura. È per questo che per noi questa attenzione sulla violenza di genere assume un senso speciale che concretizzeremo con moltissime iniziative nel corso del prossimo Villaggio per la Terra, cui invitiamo a partecipare tutte le organizzazioni impegnate in questa difficile battaglia per unire le forze in una grande testimonianza.”

La violenza di genere si manifesta spesso tra le mura domestiche, come confermano i dati provenienti dalla Rete dei Centri antiviolenza D. i. Re Donne in rete contro la violenza, che per prima ha voluto sostenere il progetto #4women4earth.
 
“Siamo davvero felici della proposta di Earth Day Italia di portare al Villaggio per la Terra il tema della violenza contro le donne, un fenomeno pervasivo, che colpisce in forme diverse milioni di donne in Italia. La rete D. i. Re  - ricorda la presidente Lella Palladino - comprende 80 organizzazioni che gestiscono 85 centri antiviolenza e 55 case rifugio in 18 regioni. In oltre 30 anni, centinaia di migliaia di donne, spesso mamme con i loro figli e figlie, hanno potuto trasformare l’esperienza traumatica della violenza in resilienza e rinascita grazie al lavoro di centinaia di operatrici e attiviste.
La violenza contro le donne ha un parallelo - simbolico e pratico - terribile nelle violazioni perpetrate quotidianamente contro la Terra attraverso l’inquinamento, la deforestazione, il consumo di suolo, espressione di una medesima cultura patriarcale che tratta gli esseri umani e la natura come proprietà di cui disporre illimitatamente. D. i. Re lavora incessantemente per costruire società in cui la cultura del rispetto - per le donne e i loro diritti - possa permeare nel complesso lo sguardo e l’agire sul mondo, compresa la cura e protezione della natura e degli altri esseri viventi, siano animali o piante”.
 
Delle 20.137 donne che nel 2017 si sono rivolte a uno dei 78 centri antiviolenza della rete D. i. Re che hanno partecipato alla rilevazione statistica, il 56% ha subito delle violenze da parte del partner attuale, quasi il 20% da parte dell’ex partner e il 13% da familiari e amici. È la violenza psicologica quella più frequente (nel 73% dei casi) cui spesso sia associa una violenza di tipo fisico (62,1%) o ancor più devianti come la violenza sessuale (13,5%) e lo stalking (16,1%).
 
Hashtag ufficiali:
#4women4earth
#villaggioperlaterra19

Earth Day Italia
Earth Day Italia è l'organizzazione italiana dell’Earth Day Network di Washington che dal 1970 celebra la Giornata Mondiale della Terra delle Nazioni Unite nei 193 Paesi membri, arrivando a coinvolgere ogni anno oltre 1 miliardo di persone attraverso l'opera di 22 mila organizzazioni partner.
www.earthdayitalia.org
 
Il Villaggio per la Terra è il format ideato da Earth Day Italia e riconosciuto dal network internazionale come una delle migliori celebrazioni dell'Earth Day a livello globale.
Nel 2018 Il Villaggio si è articolato in ben 600 eventi arrivando a coinvolgere oltre 250 organizzazioni. Si è inoltre confermato l'evento di sensibilizzazione ambientale più significativo del nostro Paese con oltre 150mila visitatori e 170 milioni di contatti maturati attraverso i media.
www.villaggioperlaterra.it
 
D. i. Re Donne in Rete contro la Violenza
D. i. Re Donne in Rete contro la violenza è la più grande associazione italiana che si occupa di violenza contro le donne.
La rete D. i. Re riunisce attualmente 80 organizzazioni in 18 regioni dal Nord al Sud della penisola, che gestiscono oltre un centinaio di strutture diverse e collaborano con istituzioni e organizzazioni della società civile a livello locale e regionale.
Il lavoro dei centri antiviolenza riuniti nella rete si articola secondo due filoni principali: da un lato il supporto alle donne vittima di violenza, compresa l’accoglienza in case rifugio e alloggi sicuri, spesso insieme ai propri figli e figlie, l’assistenza psicologica e legale, l’accompagnamento nel reinserimento sociale anche attraverso il sostegno economico e lavorativo; dall’altro il lavoro di sensibilizzazione e formazione, advocacy e collaborazione istituzionale, volto a modificare il contesto socio-culturale che favorisce, legittima la violenza contro le donne e a contrastare la rivittimizzazione, nel corso dei processi, delle donne che denunciano.
www.direcontrolaviolenza.it

Lunedì, 12 Novembre 2018 17:05

Al MAXXI LA COSCIENZA DELL’ARTE

Dai martedì 13 al 17 novembre al MAXXI ritorna il secondo incontro de LA COSCIENZA DELL’ARTE, dove le teorie della psicoanalisi si ritrovano nei temi sollevati dalle mostre del museo.

Accanto a questo, la seconda delle LEZIONI BORROMINIANE, la serie di lectio magistralis offerte da grandi architetti internazionali per celebrare Francesco Borromini a 350 anni dalla sua scomparsache vede protagonista Mario Botta (nella foto).

La settimana prosegue giovedì 15 con l’ultimo incontro organizzato in collaborazione con Google Arts & Culture in occasione della mostra LOW FORM dedicata al rapporto tra Arte e Intelligenza Artificiale che ha per protagonisti il filosofo Luciano Floridi Marco Bentivogli Segretario Generale FIM CISL. Venerdì 16 novembre si tiene invece il convegno organizzato e promosso dai Musei Vaticani, in collaborazione con ANISA (Associazione Nazionale Insegnanti Storia dell’Arte) e MAXXI, ROMA 1968-2018: ARTE SACRA E SPAZI DI CULTO, mentre sabato 17 doppio appuntamento: alle ore 11.30 il secondo incontro di LE STORIE DEL DESIGN a cura di Domitilla Dardi che quest’anno racconta come il design sia presente quotidianamente nelle nostre vitee che ha per protagonista lo chef stellato Niko Romito e alle 17.00 la presentazione del volume di Martino Stierli Montage and the Metropolis. Architecture, Modernity, and the Representation of Space. 

Martedì 13 novembre alle ore 18.00 (Sala Carlo Scarpa | ingresso 5 €*) secondo appuntamento con LA COSCIENZA DELL’ARTE. Dialoghi psicoanalitici attorno alle grandi mostre del MAXXI, il ciclo di incontri curati insieme alla Società Psicoanalitica Italiana (SPI). L’incontro dal titolo Materie della Mente, prende ispirazione dalla mostra LOW FORM dedicata al rapporto tra Arte e Intelligenza Artificiale, e vede protagonista Lorena Preta Membro ordinario della SPI e Direttore della rivistaPsiche.

Tutti ameremmo confrontarci con opere e situazioni che ci rimandino ad esperienze conosciute e rassicuranti, ma nel caso dell’esperienza artistica non è possibile astrarsi dai cambiamenti che il tempo attuale introduce nella percezione del corpo, delle relazioni, della visione della vita e della morte.

E’ stato sempre un compito dell’arte metterci a confronto con i grandi temi dell’esistenza, ora però tutto avviene in uno spazio enormemente allargato, dove il tempo assume un valore diverso e noi siamo costretti a tenere conto della molteplicità che caratterizza tutti noi.

Martedì 13 novembre 2018 alle ore 18.00 (Auditorium del MAXXI, ore 18.00, ingresso 5 €, gratuito per i possessori di card myMAXXI)Mario Botta è il protagonista del secondo appuntamento di LEZIONI BORROMINIANE rassegna organizzata in collaborazione con la facoltà di Architettura  dell'Università "Sapienza" di Roma e la Casa dell’Architettura dell’ Ordine degli Architetti di Roma  e realizzati grazie al sostegno di BMW Italia. Botta propone una riflessione sull’eredità borrominiana a partire dall’esperienza fatta nel 1999 quando, per celebrare il quarto centenario della nascita del Borromini, l’Accademia di Mendrisio promosse la costruzione sul Lago di Lugano di uno spaccato ligneo, in scala 1:1, del suo capolavoro giovanile: il San Carlo alle Quattro Fontane.

Giovedì 15 novembre alle ore 18.00 (Auditorium del MAXXI | Ingresso 5 euro) si tiene Human Digital Transformation. Disegnare un progetto umano per il XXI l’ultimo dei tre appuntamenti organizzati dal MAXXI in collaborazione Google Arts & Culture per approfondire i temi della mostra LOW FORM (fino al 24 febbraio 2019), che ha visto tra protagonisti  artisti, esperti e studiosi internazionali.

L’incontro ha per protagonisti il filosofo Luciano Floridi, Professore ordinario di filosofia ed etica dell’informazione - Università di Oxford, Marco Bentivogli, Segretario Generale FIM CISL, leader sindacale 4.0, convinto che, nell’era delle nuove tecnologie e dei Big Data, formazione, conoscenza e competenza siano indispensabili per creare lavoro e Felicia Pelagalli, docente di formazione e trasformazione digitale all’Università Sapienza di Roma e Founder CULTURE srl e Presidente Associazione InnovaFiducia.

Introdotti da Giovanna Melandri, Presidente Fondazione MAXXI, affrontano il tema di come la trasformazione digitale, algoritmi e big data possano contribuire a creare una società più umana per il futuro.

Venerdì 16 novembre dalle ore 9.30 alle 16.30 si tiene il convegno Roma 1968-2018: arte sacra e spazi di culto (Sala Graziella Lonardi Buontempo | ingresso libero fino a esaurimento posti), Seconda tappa del convegno, a cura di Teresa Calvano e Micol Forti, che prosegue i lavori iniziati il giorno precedente presso la Sala Conferenze dei Musei Vaticani. Studiosi di storia dell’architettura, storia dell’arte e storia della Chiesa, si confronteranno intorno alle questioni che riguardano l’architettura e l’arte sacra a partire dal rapporto liturgia e arti affrontato dal Concilio Vaticano II (1962-1965) – la prima importante apertura della Chiesa all’arte contemporanea – e dei suoi successivi sviluppi e applicazioni.

Sabato 17 Novembre alle ore 11.30 (Auditorium del MAXXI | ingresso 5 euro | abbonamento ai 4 incontri 15 euro) secondo appuntamento con LE STORIE DEL DESIGN con l’incontro dal titolo Le ragioni del Food Design in cui lo chef 3 stelle Michelin Niko Romito dialoga con il direttore dello IED Nerina Di Nunzio.

Il cibo è senz’altro un attivatore di sistemi e la sua funzione culturale è imprescindibile. Dalla fame alla gourmandise, per passare attraverso gli aspetti sociali e l’appetito, le istanze del food design coinvolgono consumatore e contesti a tutto tondo. In un’epoca dove gli sprechi e la fame nel mondo attanagliano il pianeta e allo stesso tempo la “moda” del cibo di qualità o sedicente tale, imperversa su tavole casalinghe e nel mangiare fuori casa, oltre che mediatico, è arrivato il momento di riflettere su strumenti e priorità, responsabilità, obblighi e uso di estetica e creatività.

Sabato 17 novembre alle ore 17.00 (Sala Graziella Lonardi Buontempo, ingresso libero fino a esaurimento posti) appuntamento con Libri al MAXXI e la presentazione del volume di Martino Stierli Edito da Yale University Press, Montage and the Metropolis. Architecture, Modernity, and the Representation of Space. Con questa pubblicazione Martino Stierli traccia la storia del montaggio nei contesti urbani e architettonici della fine del XIX secolo, la sua applicazione da parte delle avanguardie dei primi anni del XX secolo e la sua affermazione finale nel periodo postmoderno. Con capitoli incentrati sul fotomontaggio, le teorie sul film di Sergei Ejzenstejn, gli esperimenti spaziali di Mies van der Rohe e l'uso del montaggio letterario di Rem Koolhaas nel suo manifesto seminale Delirious New York (1978), Stierli dimostra la centralità del montaggio nelle moderne esplorazioni dello spazio, e nel concepire e rappresentare la città contemporanea. All’incontro, realizzato in collaborazione con l’Istituto Svizzero di Roma, intervengono insieme all’autore, Samuel Gross, Istituto Svizzero Roma, Pippo Ciorra, Senior Curator MAXXI Architettura, Emilia Giorgi, curatrice e critica di architettura e Luca Galofaro, Università di Camerino.

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Martedì 30 ottobre alla Chiesa di San Lazzaro ai Lebbrosi il vernissage alla presenza dell’Ambasciatrice Tveiten

Mercoledì, 03 Ottobre 2018 15:04

Apre il MACRO Asilo

Ha riaperto il 30 settembre con una festa aperta a tutti il nuovo progetto del Macro Asilo, che ospiterà in via Nizza per 15 mesi, fino al 31 dicembre 2019 artisti e curatori, emergenti e affertamati che operano nell'ambito dell'arte contemporanea soprattutto italiana. Il nuovo dispositivo,ideato da Giorgio de Finis, trasformerà l’intero museo in un vero e proprio organismo vivente, “ospitale” e relazionale, che inviterà all'incontro e alla collaborazione persone, saperi e discipline in una logica di costante apertura e partecipazione della città e del pubblico.
 
L’idea stessa di istituzione museale in questo percorso punta a essere rinnovata con l’intento di tessere una relazione nuova e prolifica tra l'arte e la città. La sperimentazione, in tal senso, riguarda proprio il Museo di arte contemporanea della città e ne indaga la sua funzione civica di istituzione che opera nel tempo presente sulla produzione di sapere, senso e conoscenza, che attraverso l’arte si riesce a mettere a disposizione delle persone. Il Macro Asilo è il primo tassello del Polo del Contemporaneo e del Futuro che si configura come presenza complementare rispetto alle altre istituzioni come MAXXI e Galleria Nazionale, per mettere a disposizione di chi abita in città uno spettro ricco di punti di vista ed esperienze.

È da questa sfida che è partito il lavoro di de Finis, e in quanto struttura di Roma Capitale, ha la responsabilità sulla conservazione e valorizzazione della collezione del Museo nonché del suo Archivio e della Biblioteca.
E per fare ciò, si è partiti da un totale ripensamento degli spazi stessi, e il cui nuovo progetto di allestimento è arrivato dall’architetto Carmelo Baglivo.

Entrando nel Museo il pubblico si troverà di fronte a uno spazio profondamente diverso potendo attraversare in maniera libera e casuale tanti diversi ambienti tematici tra cui il salone dei forum, dove a parete verrà presentata con una grande quadreria una selezione delle opere della Collezione, una sorta di invito “visivo” a collaborare e stare insieme; al centro di questo salone, il “Tavolo dei tavoli” opera abitabile realizzata per l’occasione da Michelangelo Pistoletto.

Tra le nuove stanze anche quella dedicata a Rome (nome plurale di città), la stanza delle parole (dedicata al vocabolario del contemporaneo), quella di letturala stanza dei media e della radio, le stanze-atelier (quattro spazi gemelli progettati per gli artisti che realizzeranno un'opera all'interno del museo). Inoltre tre “ambienti” d'artista, stanze-opera che ospiteranno progetti partecipati, installazioni, performance, aggiungendo, nel corso del tempo, altri 50 ambienti a tema che si sommeranno a quelli già proposti dal museo.

Il Museo sarà aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 20 e il sabato fino alle 22. La programmazione non prevederà quindi un tradizionale calendario di mostre, ma un palinsesto quotidiano di eventi, incontri, laboratori, installazioni, performances e più in generale ospiterà ogni altra forma e pratica che gli artisti, lavorando nel Museo, svilupperanno e sapranno quindi proporre ai visitatori.

Ogni giorno saranno previste proiezioni di video d’arte su un maxischermo appositamente allestito; incontri, “autoritratti”, convegni, presentazioni e rassegne nell’auditorium e nella sala cinema. È inoltre previsto un ciclo di lectio magistralis a cadenza settimanale, oltre ad una serie di eventi a carattere spettacolare che si terranno sul palco allestito nel foyer, che ospiterà in particolare il sabato sera, musica, danza e teatro. 

Tra gli artisti presenti in calendario nei primi mesi di attività figurano: Michelangelo Pistoletto, Daniel Buren, Dora Garcia, Krysztof Bednarski, Pietro Gilardi, Alberto Garutti, Marzia Migliora, Liliana Moro, Pablo Echaurren, Gianni Pettena, Melania Mazzucco, Elina Chauvet, Wim Wenders, Alfredo Pirri, Gianni Asdrubali, Giovanni Albanese, Gianfranco Notargiacomo, Ria Lussi, Piero Mottola, Giuseppe Stampone, Fabrizio Crisafulli, il collettivo Stalker.

Martedì, mercoledì, giovedì, venerdì e domenica dalle ore 10 alle 20. Sabato dalle 10 alle 22.
Ingresso libero

Venerdì, 31 Agosto 2018 06:53

La magia del Busker a Centocelle

La magia del busker torna a Centocelle
27, 28 e 29 SETTEMBRE L’ARTE DI STRADA ARRIVA IN PERIFERIA A ROMA tra giocolieri, acrobati, clown e teatro, danza e musica
Piazza dei Mirti e Piazza delle Gardenie
Ore 17 -19 laboratori di arte circense – Ore 21 inizio spettacoli 

XXIX BUSKER FESTIVAL di CARPINETO ROMANO
L’arte di strada nei vicoli storici della Città d’Arte
25 - 26 agosto 2018, Carpineto Romano (RM) dalle ore 21.30

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