Giovedì, 12 Maggio 2011 10:15

WRITING_ Le acrobazie cromatiche di Gojo e Nide

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10-05_writing_gojonide_img1Splendida serata quella di martedì 10 maggio al MArteLive, il nostro consueto appuntamento all’Alpheus, dove si sono esibiti una moltitudine di artisti pronti a soddisfare la sete di arte e cultura di tutti coloro che si vogliono lasciar travolgere dall’entusiasmo.

L’atmosfera era quella giusta, il cielo era a nostro favore e il timido caldo della primavera romana ha accompagnato l’esibizione dei due writers della seconda serata del MArteLive: Gojo e Nide.
Il primo è un romano DOC, uno di quei tipi tosti da cui si capisce la provenienza dallo sguardo sicuro e dall’andatura baldanzosa tipica dei romani, è un tipo che si esprime attraverso dei gesti colorati che lasciano un segno, una traccia visibile sui muri della capitale esibendosi anche in collettive ed eventi.
Classe 1984, Gojo, arriva direttamente dalla facoltà di Architettura di Valle Giulia, un posto dove ha imparato l’arte dei disegni e delle illustrazioni che oggi mette a frutto, tappezzando gli spazi urbani della nostra Capitale con i suoi graffiti. Lo vedo destreggiarsi con i suoi spray che lasciano colori sulla superficie lucida del supporto trasparente preparato appositamente per lui e per il suo socio della serata: Nide.

Nide, proviene dall’Accademia delle Belle Arti di Roma e passa il tempo dimenandosi tra grafica 10-05_writing_gojonide_img3e graffiti, come quello di ieri sera che hanno fatto da cornice alla serata MArteLive.
Entrambi battono la superficie a colpi di giallo e viola con una gestualità da veri graffitari. La realizzazione di è stata un’autentica sorpresa per gli appassionati di aerosol art, ovvero quel movimento nato a New York alla fine degli anni ‘60 che si avvale dell’uso di spray per la realizzazione di opere su muri e altri supporti simili. Di giorno sono cittadini comuni, si perdono magari tra la folla che si nutre di gesti quotidiani, ma la notte è il loro momento, i muri, i vagoni ferroviari, i sottopassaggi della metropolitana sono i luoghi in cui danno sfogo alla loro creatività: dimenticate i maestri del passato, quelli che vi hanno abbellito i musei e le volte di cappelle e ville che abbiamo servito in passato. La loro arte è prendere d’assalto il grigiore quotidiano dello spazio circostante, non importa quale, mediante la fantasia: questo è l’obiettivo che unisce i writers di tutto il mondo, in qualsiasi città di qualsiasi latitudine del nostro globo. Spesso sono obiettivo di attacchi da parte di istituzioni e benpensanti, come è accaduto di recente anche a Roma, ma esiste una rivalità che li fa combattere in una guerra spietata dove le uniche armi sono i colori e le idee. Con molto orgoglio il MArteLive anche in questa occasione si fa portavoce di un universo artistico, quello del writing, che nessuna legge potrà mai abolire.

Eva Di Tullio
Foto di Sabrina Pic

Letto 2568 volte Ultima modifica il Giovedì, 12 Maggio 2011 12:01