Redazione

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In relazione alla diffusione del coronavirus e alle disposizione emanate, il NUOVOIMAIE incrementa il Fondo speciale a favore degli artisti dei settori musicale e audiovisivo per fronteggiare il blocco delle attività.

Nasce Spread Good Vibes, una pagina Facebook che offre la possibilità a musicisti, dj e producer di condividere la propria musica in diretta. 

Dopo il Dpcm firmato ieri dal premier Giuseppe Conte che dispone l’annullamento di tutte le manifestazioni pubbliche a causa del coronavirus, il NUOVOIMAIE predispone un assegno una tantum di euro 1.000,00 per gli artisti danneggiati da tale provvedimento.  

In occasione del 77° anniversario della nascita di Lucio Battisti, Poggio Bustone e Roma si preparano ad omaggiare il cantautore giovedì 5 marzo con una serie di iniziative, tra cui due flash mob che avverranno contemporaneamente nella capitale e nella sua città natia.  

Diana Lelonek crea progetti interdisciplinari basati su una ricerca ispirata alle scienze naturali e all'eco-attivismo, che sollevano la questione dell'impatto umano sulla natura e la fine dell’antropocentrismo, inteso come epoca geologica in cui l'ecosistema terrestre è fortemente condizionato dagli effetti dell'azione dell'uomo.

Per il ventennale dell'uscita dello storico doppio album The Fragile della band statunitense Nine Inche Nails più di venti 20 artisti hanno unito le forze e rilavorato l'opera originale nella sua interezza, con ben 23 memorabili brani. A fragile tribute è una compilation che raccoglie e omaggia. Raccoglie 10 anni di vita di O’live produzioni (concerti,booking,produzioni). ”Raccoglie” amici di una vita come Yes daddy yes, A toys orchestra, Nicodemo, Nevica (presenza impreziosita da Dagger Mouth attualmente nei Massimo Volume), dj Pio solo per citarne alcuni. Sono presenti collaborazioni estere frutto del lavoro del booking internazionale come Floor 5 (Germania) ,Franky selector (Canada, che l’anno prossimo pubblicherà il nuovo album in Europa sempre con O’disc), Alex Kelman (Russia).
Molti altri artisti provengono dalla scena “locale” salernitana come Giu.do (sixtynine), rOMA, Gianfranco Villano (Yres), Zaund, Max Maffia, Carmine Cataldo, oltre ai già citati yes daddy yes. 

The Fragile merita questo grandioso omaggio per la sua capacità di essere una sintesi perfetta di quei favolosi anni che vanno dal 91 al 2000, raccogliendo il meglio del sogno rock e industrial, della grinta metal, dell’utopia dell’elettronica più variegata (trip hop, drum’n bass, techno) di quel decennio sfrontato e sfrenato.

La produzione è in collaborazione con Seahorse recordings, l’etichetta di Paolo Messere, che ha anche curato il mastering, di cui O’live cura da 3 anni il booking. Seahorse è presente con Blessed child opera, Folwark, Lomb, Baobab Romeo tra gli altri. Lo scopo è riassumere il meglio dei 10 anni di O’live ma anche promuovere alcuni tra i progetti più interessanti dell’indie italiano. da segnalare, in ultimo, le presenze eccezionali di Francesco di Bella e Enzo Moretto (A toys orchestra). Il disco è disponibile dall'8 novembre 2019.
 
 
Tracklist 
 
disco LEFT

1.Floor 5 - Somewhat damaged 
2. Blessed child opera  - the day the world went away 
3. Fabio Cuomo - The frail 
4. Baobab Romeo - The wretched 
5. Giu.do - We’re in this together 
6. Nevica feat. Dagger Moth - The fragile
7. Carmine Cataldo - Just like you imagined
8. Lomb - Even deeper 
9. Folwark - Pilgrimage 
10. Yes daddy yes  - no,you don’t 
11. Max maffia - La mer 
12. Enzo Moretto (A toys orchestra) - The great below

disco RIGHT

1. Zaund - The way out  is through 
2. Nicodemo - Into the void 
3. Franky Selector - where’s everybody??? 
4. Dj Pio - the mark has been made 
5. Photographs - Please 
6. Francesco di Bella e i nani cinesi - starfuckers,inc 
7. Alex Kelman - complication 
8. Bubble Gun - I'm looking forward to joining you,finally
9. Caboose - the big come down 
10. rOMA - underneath it all 
11. Gianfranco Villano (Yres) -  Ripe (with decay)

Esce oggi per 42 Records Immensità, il nuovo lavoro discografico di Andrea Laszlo De Simone, in vinile e in digitale. L'opera è di fatto la colonna sonora dell'omonimo mediometraggio musicale, che verrà pubblicato nelle prossime settimane.

Immensità è un’opera complessa che lega musica e immagini. Un lavoro diviso in quattro capitoli (le canzoni) per nove tracce (ogni “capitolo” ha un prologo o una conclusione). Una vera e propria suite, per usare il termine classico che meglio descrive una composizione strumentale in più tempi, che può essere fruita nella sua completezza solo ascoltando il vinile, oppure in digitale nell’innovativo formato in traccia unica, senza pause: un’unica sinfonia di 25 minuti e 16 secondi.

Questa la scaletta:

Preludio: Il sogno

Capitolo I: Immensità

Interludio primo: La realtà

Capitolo II: La nostra fine

Interludio secondo: Lo spazio

Capitolo III: Mistero

Interludio terzo: Il tempo

Capitolo IV: Conchiglie

Conclusione

Immensità verrà presentato al pubblico con quattro concerti speciali. 

Per l’occasione si uniranno alla band di Andrea Laszlo De Simone tre nuovi elementi: Giulia Pecora al violino, Clarissa Marino al violoncello e Stefano Piri Colosimo alla tromba e al flicorno. Nove musicisti sul palco per un concerto immersivo, una versione contemporanea della musica da camera in cui il pubblico potrà creare la propria condizione ideale per l’ascolto. Seduti? Sdraiati? In piedi? Portate tutti i cuscini che avete, portate le cose che amate di più, portate quello che più vi fa stare bene, perché un concerto non è un concerto senza un pubblico felice.

Queste le date del tour, organizzato da DNA Concerti:

17/11 Roma - Angelo Mai

22/11 Torino - CAP 10100

29/11 Padova - CSO Pedro

30/11 Milano - Club Culture, Serraglio

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BIOGRAFIA
Andrea fonda le sue radici nella scena indipendente nella prima decade dei 2000. Oltre all’esperienza compositiva e live come primo batterista dei Nadàr Solo, suona da sempre nel duo torinese Anthony Laszlo con Anthony Sasso, ex chitarrista e cantante dei Milena Lovesick. Andrea Laszlo De Simone esordisce nel 2012 con il primo album autoprodotto dal titolo Ecce Homo, registrato in casa con mezzi di fortuna accompagnato dai videoclip di: Solo un uomo, 11:43, I nostri piccoli occhi, Perdutamente.

All’inizio del 2014 incontra alcuni attivissimi musicisti della scena underground torinese che dopo pochi mesi di sala prove diventano la sua band: Damir Nefat (chitarra e cori), Daniele C (basso e cori), Filippo Cornaglia (batteria e cori), Zevi Bordovach (tastiere e cori) e l’immancabile amico Anthony Sasso (tastiere, cori e percussioni).

Anticipato dai singoli Uomo Donna, Vieni a salvarmi La guerra dei baci, il 9 giugno 2017 esce, per 42Records, Uomo Donna, il primo vero e proprio album di Andrea Laszlo De Simone, accolto con grande entusiasmo da pubblico e critica e inserito tra le più prestigiose classifiche di riviste e siti musicali italiani come uno fra i migliori album del 2017. Uomo Donna è un disco complesso, articolato e vitale che vive in un tempo tutto suo dove convivono passato, presente e futuro. Un tempo in cui prende forma un mondo sonoro in cui si fondono classico e moderno, la canzone d’autore italiana e la psichedelia, Battisti e i Radiohead, Modugno e i Verdena, i Beatles e i Tame Impala, il volo magico di Claudio Rocchi e quello terreno di IOSONOUNCANE. Il disco è stato autoprodotto e successivamente post prodotto da Andrea in collaborazione con il fonico bolognese Giuseppe Lo Bue. Le registrazioni sono state effettuate tra l’ottobre del 2014 e la fine del 2016 con tecniche sperimentali a cavallo fra il digitale e l’analogico. Dopo una serie di esibizioni estive in alcuni dei più importanti festival italiani come il TOdays e il Siren Festival – che gli sono valse una menzione speciale nella classifica dei live stilata dal mensile Rolling Stone – il 28 ottobre 2017 è partito il primo tour di Uomo Donna nei club delle maggiori città italiane. Il 30 novembre 2017, in anteprima esclusiva al Torino Film Festival, Andrea Laszlo De Simone presenta il videoclip di Sogno l’amore, un cortometraggio girato in Sicilia per la regia di Francesca Noto e dello stesso Andrea Laszlo De Simone. Il 5 marzo 2018 esce il videoclip Gli uomini hanno fame, la canzone più esplicitamente politica di Uomo Donna, un viaggio di undici minuti e cinquanta all’interno della natura umana ritratta anche nei suoi istinti più feroci. Il videoclip è stato girato da Andrea Laszlo De Simone e dal misterioso duo Sans. Il 31 dicembre 2018 si conclude il ciclo ufficiale di Uomo Donna con il videoclip di Sparite Tutti realizzato dal collettivo creativo Irene&Irene. Sembrava finita qui e invece il 2019 crea nuovi traguardi per Andrea che portano Uomo Donna fuori dai confini nazionali con una menzione speciale sui social networks da parte dell’ affermata band americana The Lumineers che annovera Andrea Laszlo De Simone e Uomo Donna tra le scoperte più interessanti dell’underground musicale internazionale inserendo Solo un Uomo nella playlist Spotify “Inspirations”. Pochi giorni dopo Solo un Uomo verrà trasmessa da KEXP Radio. Il 4 novembre 2019 Andrea e la band sono ospiti in apertura dell’unica data italiana del tour degli stessi The Lumineers all’ Alcatraz di Milano.

 L’8 novembre 2019 esce in digitale e vinile per 42Records Immensità, il nuovo lavoro di Andrea Laszlo De Simone, di fatto la colonna sonora di un mediometraggio musicale, anticipato nei mesi precedenti da ConchiglieMistero La Nostra Fine. Nei primi mesi del 2020 Immensità uscirà anche in Francia per Ekleroshock / Hamburger Records (Benjamin Clementine, Polo & Pan, Limousine e tanti altri).

È disponibile da oggi in preorder in vinile a questo link   “Natura Molta” (1Day/Artist First), il nuovo doppio album di Gio Evan in uscita il 25 ottobre.
Dal 14 ottobre sarà disponibile anche in presave e preorder digitale al questo link.

Il nuovo lavoro racchiude un disco di 10 canzoni – 7 inediti, oltre ai singoli “Himalaya Cocktail”, “Amazzonia” e “Scudo” che hanno anticipato l’uscita dell’album, e 10 poesie.

In “Natura Molta” confluiscono tutte le doti di cantautore, poeta e performer di Gio Evan, che fanno di lui un artista unico nel panorama italiano.

All’uscita del disco seguirà la nuova tournée nei club “Natura Molta Tour” che prenderà il via il 27 novembre dai Magazzini Generali di Milano. Il tour è una produzione Massimo Levantini per Baobab Music & Ethics; per tutte le info e gli aggiornamenti di calendario: www.baobabmusic.it

Gio Evan, all’anagrafe Giovanni Giancaspro, è un artista poliedrico, scrittore e poeta, filosofo, umorista, performer, cantautore e artista di strada. Con oltre 700.000 follower è il poeta vivente più seguito in Italia. 

 NATURA MOLTA TOUR
27 novembre - Magazzini Generali (Milano)
28 novembre - Monk (Roma)
30 novembre - Common Ground (Napoli)
6 dicembre - Viper (Firenze)
13 dicembre - Fuori Orario (Taneto di Gattatico - RE)
14 dicembre - Vidia (Cesena)
28 dicembre - Casa delle Arti (Conversano - BA)
11 gennaio - Latteria Molloy (Brescia)
16 gennaio - Locomotiv (Bologna)
17 gennaio - New Age (Roncade - TV)
18 gennaio - The Cage (Livorno)
25 gennaio -Teatro della Concordia (Venaria Reale - To)

Corrado Nuccini e Xabier Iriondo porteranno la loro sonorizzazione dal vivo di “La passione di Giovanna D’Arco”, capolavoro del cinema muto del regista Dreyer, in un’imperdibile cine-concerto.

Venerdì 18 Ottobre, presso la Chiesa S. Oliva di Cori, Corrado Nuccini e Xabier Iriondo presenteranno il cine-concerto “La passione di Giovanna D’Arco” (1928) all’interno di InKiostro - Rassegna di musica e scrittura, che per l’occasione tornerà ad essere Rassegna di musica buona e giusta.

Per la prima volta la Chiesa S. Oliva diverrà una sala cinematografica con la proiezione del capolavoro del cinema muto “La passione di Giovanna D’Arco” che Corrado Nuccini e Xabier Iriondo sonorizzeranno dal vivo in una complessa revisione musicale: una rappresentazione intensa e drammatica che alterna melodia, silenzi e rumore.

Durante InKiostro - Rassegna di Musica e Scrittura sono saliti sull’altare della Chiesa di Sant’Oliva a Cori Dellera (Afterhours), Emidio Clementi (Massimo Volume) e Corrado Nuccini (Giardini di Mirò), Cristiano Godano (Marlene Kuntz), Paolo Benvegnù, Guido Maria Grillo, Giulio Casale, Emanuele Colandrea (Eva Mon Amour/Cappello a Cilindro) e Rival Karma (dagli UK), che hanno registrato sempre il tutto esaurito.

La rassegna è nata con lo scopo di valorizzare esperienze musicali nazionali e internazionali di qualità, contraddistinte da un significativo tasso di sperimentazione e una forte autorialità. La proposta artistica è resa più affascinante dalle location particolarmente suggestive che ne potenziano l’impatto emotivo; protagonista degli appuntamenti della rassegna non è solo la musica in quanto tale, ma il connubio creativo con i preziosi spazi (teatri, chiese, palazzetti storici...) del territorio e la sacralità della stessa.

Un valore aggiunto della rassegna è senza dubbio la Chiesa di Sant’Oliva. Il complesso è stato costruito nel XII secolo sui resti di un tempio romano. Nella volta è presente un bellissimo ciclo pittorico risalente al XVI secolo con immagini dell’Antico e Nuovo Testamento e del Giudizio Universale.

Prima e dopo i concerti l’azienda agricola “Le Quattro Vasche” e il Ristorante “Caffè del Cardinale” offriranno la possibilità di degustare i loro prodotti presso Palazzetto Luciani (antistante la chiesa di Sant’Oliva).

InKiostro Rassegna di Musica e Scrittura ha il patrocinio del Comune di Cori e della Regione Lazio, in collaborazione con:

Ukizero.com – Le Quattro Vasche – Caffè del Cardinale – Vinileria – The Parallel Vision – Il circo della farfalla onlus.

INFORMAZIONI

ore 20:00 apertura porte Chiesa S.Oliva

ore 20:00 inizio degustazioni a Palazzetto Luciani

ore 21:00 inizio concerto (le degustazioni riprenderanno a fine concerto)

https://inkiostro.eu/


BIGLIETTI

10 euro

Prenotazione: 340 6411717 (sms/whatsapp) - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.// Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

I prossimi appuntamenti di Inkiostro:

Domenica 10 NOVEMBRE alle 18:00
Way to Blue | Roberto Angelini & Rodrigo D'Erasmo

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La Passione di Giovanna d'Arco

(C.T. Dreyer, 1928)

110 minuti 

Il mondo interiore di Giovanna d’Arco raccontato dalla musica di Xabier Iriondo e Corrado Nuccini, per la prima volta insieme sul palco per sonorizzare live uno dei capolavori del cinema muto: “La Passione di Giovanna d’Arco” del regista danese Carl Theodor Dreyer. La pellicola, del 1928, racconta il processo alla Pucelle d’Orléans nel castello di Rouen, avvenuto nella sola giornata del 30 maggio 1431, ed è passata alla storia per la scelta di Dreyer di utilizzare quasi esclusivamente primi e primissimi piani,  attraverso i quali descrive la complessità morale dei protagonisti, sondando le profondità spirituali della fede, dell’amore e della morte. 

Sin dall'inizio del film Giovanna D’Arco mette in scena una serie infinita di sguardi ed espressioni come rapita in uno “stato di grazia” che la rende più vicina a Dio che agli uomini. La partitura musicale descrive il mondo “bordeline” della protagonista, sospesa tra l’abisso e il cielo, tra il rogo e le braccia di Dio.  Corrado Nuccini e Xabier Iriondo si esibiscono in una complessa revisione musicale della pellicola che va oltre il senso stesso di cineconcocerto, è una rappresentazione intensa e drammatica, che alterna momenti di melodia a silenzi e rumore, prendendo ispirazione da linguaggi musicali che vanno dall’ambient alla musica sciamanica e tribale, dal neoclassicismo al rumorismo di matrice novecentesca.  In questa performance, Iriondo suona il mahai metak, un cordofono a dieci corde di sua invenzione e realizzazione, la chitarra elettrica ed alcuni effetti di sua progettazione. Nuccini suona i sintetizzatori, la drum machine, le programmazioni elettroniche e la chitarra elettrica. 

La Passione di Giovanna d’Arco” di Dreyer diventa un cult ancora prima di uscire nelle sale. Vengono spesi sette milioni di franchi per ricostruire, nella periferia parigina, il Castello di Rouen: le pareti degli interni sono dipinte di rosa per ottenere il tono grigio sulla pellicola in bianco e nero ed Hermann Warm, scenografo de "Il gabinetto del dottor Caligari", progetta dettagliati modellini in miniatura delle diverse location del film. Con disappunto dei produttori, Dreyer, mostra l'apparato scenico solo dopo 50 minuti e mai nell'interezza. L'accuratezza della scenografia hanno per Dreyer la funzione di rendere l'ambiente adeguato all'immedesimazione degli attori. Inoltre, resta memorabile l’interpretazione di Renée Falconetti, i cui occhi riescono a parlare, a urlare, a sorridere e ci restituiscono il più grande poema cinematografico sul volto umano e sull’eroismo. 

Xabier Iriondo - è un musicista di origini basche, chitarrista  degli “Afterhours” dove entra a far parte nel 1992, diventandone a tutti gli effetti l'anima più creativa e sperimentale. Con la band milanese partecipa alla realizzazione di album che hanno segnato un'epoca nella musica alternativa italiana ("Germi" e "Hai paura del buio" solo per citarne due), prima della temporanea uscita dal gruppo nel 2002. Tornerà a suonare con Manuel Agnelli e soci nel 2010. Attualmente, è spesso ospite della trasmissione "Ossigeno" su RaiTre. 

Corrado Nuccini - Fondatore, voce e chitarra dei Giardini di Mirò con cui ha realizzato 5 album in studio con sonorità contemporanee vicine al post rock. Ha collaborato alla stesura di numerose colonne sonore di film, (“Sangue” di Libero di Rienzo, “Prendimi e portami via” di Tonino Zangardi e “Un gioco da ragazze” di Matteo Rovere) oltre ad aver sonorizzato diverse pellicole per conto del Museo del Cinema di Torino e nel 2018 e, in occasione del Seeyousound Festival di Torino, ha rimusicato dal vivo con Enrico Gabrielli e “Iosonouncane”,  "Ingeborg Holm", film muto del 1913. Cura per conto del Centro Musica dal 2012 il corso Soundtracks.

InKiostro – Rassegna di Musica e Scrittura è una rassegna musicale nata con lo scopo di valorizzare esperienze musicali nazionali ed internazionali di qualità, contraddistinte da un significativo tasso di sperimentazione e una forte autorialità. La proposta artistica è resa più affascinante dalle location particolarmente suggestive che ne potenziano l’impatto emotivo; protagonista degli appuntamenti della rassegna non è solo la musica in quanto tale, ma il connubio creativo con i preziosi spazi (teatri, chiese, palazzetti storici...) del territorio e la sacralità della stessa.

InKiostro in pillole.
InKiostro è stata ideata nel 2014 da Sofia Bucci, fotografa, rilegatrice di libri e libraia, classe 1991, residente a Giulianello (LT).
InKiostro è una rassegna artistica itinerante che ha l’obiettivo generale di valorizzare e far vivere tutti quei luoghi che abbiano una elevata rilevanza storico-artistica ma che sono solitamente chiusi al pubblico o poco valorizzati; per questo collabora con collettivi, associazioni e tutti coloro che operano nei campi della musica e della scrittura.
Nei 5 anni di attività, InKiostro ha aperto le porte del Complesso Monumentale di Sant’Oliva (Cori), Villa Bernabei (Velletri) e Palazzo Salviati (Giulianello), ospitando artisti tra cui Dellera (Afterhours), Emidio Clementi e Corrado Nuccini, Cristiano Godano (Marlene Kuntz), Paolo Benvegnù, Guido Maria Grillo, Daniele Celona, gaLoni, Emanuele Colandrea (Eva Mon Amour/Cappello a Cilindro), Pino Marino, Rival Karma (da UK), Valentina Lupi.
Inoltre InKiostro si è fatta da subito promotrice della nascita, nell’area latinense e romana, di una rete di giovani creativi, che ha sviluppato dal basso un impianto stabile di artisti che collaborano ad un ampio scambio di idee, lavori artistici e prodotti artigianali. 
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