Martedì, 20 Dicembre 2011 07:38

Cristina D’Avena & Gem Boy Show

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[MUSICA]
 
ManifestoROMA- La tappa romana di un tour appena partito che è un vero spettacolo tra canzoni, gag e note strampalate. Un omaggio al mondo delle sigle dei cartoni animati e al mondo della fantasia.



Chi poteva immaginarsi che la dolce voce di Cristina D’Avena, la più amata dai bambini di ogni generazione, colei che ha cantato la maggior parte delle sigle dei cartoni animati in Italia, sin dagli anni ‘80, potesse tornare sul palco, per il secondo anno consecutivo a fianco dei Gem Boy mescolando ironia e sagacia, il rock, il rap, il ritmo latino americano e chi più ne ha più ne metta!? Ma lo ha fatto e il risultato è stato ancora una volta sorprendente! Sabato cristina117 dicembre la tappa romana del nuovo tour di Cristina D’Avena & i Gem Boy ha strabiliato i tantissimi ragazzi presenti con gag comiche, momenti romantici e i deliri di Carletto dei Gem Boy.
Raccolti per temi i cartoni animati sono ritornati sul palco dell’Atlantico: prima tutti i piccoli esserini dai Puffi a Memole e David Gnomo, poi tutte le “majocco” (maghette) da Magica Magica Emi a Sandy dai mille colori ed Evelyn. Esilarante la poesia “L’autovelox” recitata da Carletto dei Gem Boy per presentare, con ilarità, la canzone di Lady Oscar. Naturalmente tra nuovi arrangiamenti e contaminazioni di stile la musica è stata protagonista assoluta! Dolcezza nelle interpretazioni melodiche di Cristina D’Avena e sarcasmo “scanzonato” negli arrangiamenti dei Gem Boy: uno su tutti? La meravigliosa trovata di immaginare Mirko dei Bee Hive di Kiss Me Licia in carcere, implorante aiuto a Licia/Cristina affinché lo possa liberare! E poi ancora Lady Georgie che diventa Giorgio e Piccola bianca Sibert quasi metal! Insomma non il solito revival di brani anni ’80 ma una dichiarazione d’amore al mondo della fantasia, un mondo fatto per sognare ad ogni età! Assecondando il DNA dei Gem Boy Carletto, nelle incursioni solitarie sul palco, ha tentato di “cospirare” contro la sdolcinatezza di certe sigle, con dure note e chitarra rock; ha anche tentato di ridare vigore alla voce di Cristina supplicandola di cantare una canzone da veri duri come Ken Il Guerriero.
Insomma si è creato un bel mix di ricordi, dolcezza, comicità e umorismo di note ‘stra-note’ e di surreali interpretazioni musicali.
Uno spettacolo live reso forte non tanto dalle note delle sigle dei cartoni animati, ma dalle sorprendenti facce “indispettite” della grande D’Avena dinnanzi alle bizzarrie del leader dei Gem Boy. E questa osmosi di generi, questo odio-amore sul palco è stato e sarà impagabile sia per i grandi che per i bambini!
Ditemi voi come si fa a non ridere quando sul palco appare un pollo di gomma, perché sta per arrivare Pollon?!

Elsa Piccione
Foto di Francesco Chiatante

Letto 3563 volte Ultima modifica il Martedì, 20 Dicembre 2011 21:34