Lunedì, 10 Ottobre 2011 12:07

Cinema al Romics

Scritto da Alessia Grasso & Elsa Piccione
Vota questo articolo
(4 Voti)
[CINEMACITTA’]

Alessia_GrassoiUndicesima edizione per la fiera del fumetto che si svolge nella Capitale romana, come di consueto alla Fiera di Roma dal 29 Settembre fino al 2 Ottobre. Quattro imperdibili giornate di divertimento, tra infinite bancarelle, inaspettate proiezioni e sale egregiamente suddivise per l'intrattenimento del pubblico (quest'anno sono stati tre i padiglioni allestiti).

Di certo il Romics non perde quasi mai la sua freschezza, seppur nel corso degli anni è stato più volte capace di sorprendere e di attirare i suoi, ormai affezionatissimi, fan.
Bacchette e fontane di cioccolato, ramen e meravigliosi caschi lucidi messi in fila, sono soltanto la ciliegina sulla torta di una grande manifestazione, che ha avuto l'unica pecca di un'organizzazione finale non propriamente perfetta e colpita da più di un ritardo sulla scaletta.

Probabilmente sarà stata anche l'inaspettata scomparsa del grande editore dei più famosi fumetti Italiani, Sergio Bonelli,romics2011-5598 a far calare un'ombra sull'intera manifestazione che, dal canto proprio, non ha avuto di certo il tempo necessario per dedicare uno spazio più grande ad una tale perdita.
Ed è così che l'editore di Dylan Dog ci lascia una scia di amarezza, nell'andare avanti in un mondo all'insegna del fumetto, dove la sua impronta è forte ed evidente.
Organizzazione a parte e forse un piccolo, scarso contenuto per quanto riguarda le novità e le presenze importanti del panorama fumettistico, c'è da dire che la vera innovazione del Romics di quest'anno, è stata proprio l'aggiunta delle proiezioni, più ricche e prosperose, segnate in maggioranza dall'uscita del DVD Blu-ray di Thor e dal documentario di Star Wars, estratto direttamente dal Dvd della Saga completa.

Per quanto riguarda Thor, il dio del tuono che ha aperto l'XI edizione del Romics, costituisce decisamente un buon traguardo per la rassegna del fumetto, che si fa manforte di questa uscita cinematografica e che ha raccolti non pochi appassionati dell'universo Marvel.
Finalmente disponibile in versione home video per Universal Pictures Italia, Thor come ammesso da CB Cebulski (ospite d'eccezione, Senior Vice President of Creative Development Marvel),  è più che un tributo ai fan e il dvd ovviamente si è riservato qualche chicca in più, per strizzare l'occhio ai fedelissimi.
Quindi si parla di extra da intenditori, come il cameo del fumettista Ralph Macchio e di Stan Lee, in una Marvel che si è da sempre affidata a registi di un certo calibro, come Bryan Singer o Sam Raimi, per poter mantenere fedeltà nell'universo di tutti questi grandi eroi, che presto potremo ritrovare uniti nel prossimo film d'uscita I vendicatori.
Ottanta minuti di contenuti speciali disponibili nelle tre versioni home video, pronti per rivivere tutte le emozioni provate sul grande schermo e scegliere tra scene tagliate, documentari ed approfondimenti per veri appassionati del fumetto.

Eppure le proiezioni non si sono fermate proprio qui e andando tra le uscite speciali Dvd, compreso il grande Star Wars con il suo documentario Star Warriors, che prima di dare il via alla visione ha presentato in apertura una spettacolare parata della 501a Italica Garrison, tra guardie dell'Impero ed un temibile Darth Vader.
Cinema a parte e proiezioni di anime a livello di Fullmetal Alchemist Brotherhood, Thoradora e lungometraggi come Porco Rosso, Escaflowne the Movie, il meraviglioso Coraline e Trigun The Movie, ci sono state anche rappresentazioni televisive, come il grande successo della passata stagione The Walking Dead, che segna il ritorno del genere zombi e porta una tinta splatter ed affascinante nelle quattro giornate del Romics.
romics2011-5564Potremmo parlare anche dei primi minuti di Abduction – Riprenditi la tua vita, diretto da John Singleton e con la neo star di Twilight Taylor Lautner (non vi preoccupate, non è il vampiro che sbrilluccica, è solo il lupo che si toglie ogni cinque secondi la Tshirt), ma le proiezioni sono state talmente tante da chiudersi perfettamente con l'evento dedicato al Giappone “Coraggio Giappone” Coraggio Tohoku!”, con “Message from Japan”, video ideato dal gruppo J Pop “Arashi”, con la presenza dell'Ambasciatore del Giappone in Italia, che si è detto entusiasta e grato di poter essere presente di fronte alla proiezione di questo video, che ci ha mostrato come il Giappone sia forte e determinato di fronte a catastrofi naturali che potrebbero mettere in ginocchio qualsiasi paese, per lo più nel peggiore dei modi.
Commovente e trascinante Message from Japan contiene immagini di gente quasi sempre sorridente, felice di vivere, di colorare, di mangiare, semplicemente di unirsi sotto lo stesso cielo, per portare un unico e forte messaggio di forza ed unificazione.

Perchè è sempre così al Romics, che lo vogliamo o no, fin dentro le estenuanti file e la gente, vestita di tutto punto che ti passa accanto come se nulla fosse: al padiglione 11 c'è la maschera di V per Vendetta e la spada di Ichigo, al 13 quella proiezione che proprio mi manca, forse si, si tratta di Rango e lì, ancora lì, c'è un gruppo di ragazzi, interminabili, che ricreano il gruppo dei Ghost Buster. Prima di andare a casa, magari, fammi una foto con Iron Man e ti prometterò che sarà l'ultima.

Tutto Digitale Vincitori:
-Migliore Extra: Toy Story 3, Walt Disney Home Entertainment
-Miglior qualità tecnica: Rango, Universal
-Miglior raccolta di cortometraggi: omaggio a Rossini, Carlo Gallucci editore
-Miglior OAX: Evangelion 2:22 You can (not) advance, Dynit
-Miglior serie tv: Professor Balthazar, Dvdlab
-Miglior Bluray 3d: A Christmas carol, Walt Disney Home Entertainment
-Miglior DVD: Porco rosso, Lucky red
-Gran premio Romics: Rango, Universal
-Menzione speciale della giuria: Scott Pilgrim vs the world, Universal

Alessia Grasso
Foto Daniele Garzia (www.spuntidisvista.com)



 Puffi di qua, puffi di là: anche questo è Romics!

MazzottaTagliaTortaUn appuntamento che ritorna, con la sua XI edizione, alla Nuova Fiera di Roma e si rivela un nuovo successo.
Tantissimi i ragazzi che hanno partecipato alle quattro giornate dedicate al fumetto e all’animazione del Romics, sempre più numerosi quelli che hanno indossato i costumi dei loro personaggi preferiti, per giocare, per stupire o per vincere l’attesissima e affollatissima gara di cosplay.
E proprio nell’anno in cui esce al cinema il film sui Puffi in 3D, il Romics ha deciso di dedicare il pomeriggio di sabato 1 ottobre festeggiando i piccolissimi esseri blu, raccontandone la storia e le tappe fondamentali del loro straordinario successo. Ospiti d’onore dell’incontro Fabrizio Mazzotta, celebre doppiatore del puffo tontolone, e il disegnatore conosciuto con il nome di Passpartout (Gianfranco Tartaglia).
Alcune puffette e tanti fan di questo microcosmo colorato che, inutile negarlo, ha sempre affascinato grandi e bambini. Si è parlato del padre dei puffi, il disegnatore Peyo, per concludere poi, il lungo pomeriggio blu, con una mega torta celebrativa affettata proprio dal doppiatore Mazzotta!

E poi tante curiosità: per esempio che i puffi hanno 52 anni da un punto di vista editoriale e che in Italia sono apparsi per la prima volta in un programma televisivo degli anni ’70 intitolato Gli Eroi di Cartone presentato, pensate un po’, da Lucio Dalla. La loro storia è molto articolata perché apparvero la prima volta come personaggi secondari nel fumetto John & vignettaRealizzataDaPasspartoutSolfami di Pierre Culliford, noto a tutti proprio con il nome Peyo e da lì si sono presto guadagnati una pubblicazione autonoma.
In Italia apparvero la prima volta nel 1963 con il nome di “Strunfi”, poi dall’anno successivo il Corriere dei Piccoli li cominciò a chiamare Puffi. La storia dell’animazione di questi esserini blu invece parte dal lungometraggio Il Flauto a sei Puffi che li ha resi famosi, ma soprattutto la serie a cartoni animati prodotta da Hanna&Barbera. Proposta poi anche nelle reti televisive italiane con uno straordinario cast di doppiatori tra cui Fabrizio Mazzotta, Fiamma Izzo, Marco Guadagno.
Alla festa dei Puffi sono state ricostruite quindi le tappe fondamentali di questo grande successo, interrogando il pubblico sul sapore del gelato al gusto puffo o proponendo le mitiche canzoni delle sigle dei Puffi, canticchiate da tutti in sala. E per finire tanta festa tra palloncini azzurri e bianchi, ragazzi travestiti da puffi e foto ricordo per i più piccini!
Come in ogni festa vera, naturalmente, non poteva mancare per il gran finale una dolce e buonissima torta dal gusto “puffoso”!

Elsa Piccione

Letto 3223 volte