Mercoledì, 30 Marzo 2011 22:35

Andrea Papetti_ L’inverno a settembre

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Andrea_PapettiUn disco estremamente colto, raffinato, ma fortunatamente mai autoreferenziale. I riferimenti alla storia, all’attualità, ai personaggi chiave di vicende troppe volte dimenticate non sono mai forzati, ma sanno fluire liberamente e muoversi agilmente tra note che accarezzano ora il rock ora il folk, arrivando infine al jazz.


Giocando con le suggestioni e con la poeticità delle parole, Andrea Papetti dimostra una padronanza melodica davvero fuori dal comune, e non è un caso che abbia scelto, come compagni di ventura, musicisti di raro spessore tra cui Massimo Fumanti, Luca Bulgarelli, Fabrizio Mandolini, Angelo Trabucco, Mauro Menegazzi, Pippo Pollina. Da non sottovalutare poi la produzione artistica di Alessandro Svampa, noto per le sue collaborazioni con artisti del calibro di Francesco De Gregori, Sergio Cammariere, Ron e molti altri.
L’inverno a Settembre è un disco che fa sognare, che si lascia ascoltare con leggerezza e coinvolgimento, che racconta storie utilizzando schemi semplici, quasi si trattasse di favole per bambini inventate di sana pianta, mentre magari i soggetti e i protagonisti sono veri, reali, appartengono alla storia di tutti noi e della nostra nazione. Come
Enzo Baldoni, il giornalista morto in Iraq (“Inferno Baghdad”), o come Peppino Impastato, celebre vittima della mafia (“L’uomo della verità”) o, ancora, come i bambini che ogni giorno muoiono per colpa di guerre che non hanno né voluto né cercato (Il cielo di Beslan”).
Spaziando dai testi alle musiche, dagli arrangiamenti all’ideazione complessiva del progetto, Papetti dimostra una vocazione artistica più unica che rara, elemento che ne fa un musicista istrionico e originale, capace di distinguersi rispetto al mainstream della musica nostrana.

www.andreapapetti.splinder.com
www.myspace.com/andreapapetti

TRACKLIST:
01. Hotel
02. Il Testamento di Enzo
03. Inferno a Baghdad (a Enzo Baldoni)
04. Parigi, cosa avevi per la testa?
05. Così lontano, così vicino
06. L’inverno a settembre
07. Vanilla Sky
08. Al molo
09. L’uomo della verità
10. Ninna Nanna
11. Il cielo di Beslan
Bonus track
12 Banneri (con P. Pollina)

Hanno suonato:

Andrea Papetti- voce e cori

Pippo Pollina- voce su “Banneri”

Alessandro Svampa- batteria, percussioni, tastiere e pianoforte su “L’inverno a settembre” e “Ninna nanna”

Massimo Fumanti- chitarra classica, acustica, elettrica e bouzouki

Luca Bulgarelli- contrabbasso e basso elettrico

Angelo Trabucco- pianoforte

Fabrizio Mandolini- sax soprano e tenore

Mauro Menegazzi- fisarmonica

Angelo Casagrande- violoncello

Andrea Solarino- chitarre su “L’inverno a settembre”

Alessandro Centofanti- rhodes su “Banneri”

Federica Cardia

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