Autore: admin

Call for artist! E’ uscito il bando per la mostra ICON | I CAN

XI GIORNATA DEL CONTEMPORANEO – AMACI

Bando per la selezione di 7 artisti per la mostra

ICON | I CAN

10-17 OTTOBRE 2015

 

Anche quest’anno l’Associazione Spazio MACSI aderisce all’XI Giornata del Contemporaneo, indetta da AMACI (Associazione Musei di Arte Contemporanea Italiani) per il prossimo 10 ottobre.

Sono aperte le selezioni per n. 7 artisti per la mostra dal titolo ICON | I CAN che si terrà negli spazi della galleria MACSI e che avrà una durata di 7 giorni, dal 10 ottobre, data del vernissage, al 17 ottobre, data del finissage. I vincitori saranno chiamati, secondo la sezione scelta, a partecipare con una performance dal vivo nel giorni del vernissage e con una scelta di opere da tenere in esposizione per tutta la durata dell’evento. 

L’obiettivo della mostra è di scoprire il mondo delle icone, cioè tutte quelle immagini simboliche che fanno parte del nostro bagaglio culturale e che sono immediatamente riconoscibili. L’icona nell’arte rappresenta un mondo a metà tra classico e contemporaneo, nella misura in cui essa esprime un concetto, ma non lo riproduce del tutto, lo richiama soltanto. L’artista contemporaneo può giocare con l’icona, alterare il visibile per agire sull’invisibile e stupire l’osservatore con una molteplicità di sfumature, tutte nuove, che arricchiscono l’idea che esso ha di quel simbolo. L’artista, dunque, va a lavorare sulle nostre strutture culturali, smontandole e dando luogo a nuovi stimoli e significati. ICON | I CAN è la testimonianza di questo processo artistico che porta a decostruire uno schema “imposto” (ICON) per lasciar spazio alla creatività (I CAN).

Nell’ambito di questa ricerca e coerentemente con il principio di pura espressività, ogni artista sarà libero di trattare la tematica come meglio ritiene, ispirandosi al proprio bagaglio di immagini iconiche e elaborarle come preferisce.

SEZIONI

a) Pittura (tecnica a scelta tra olio, tempera, acrilico, vinile, acquarello, collage e simili; opere realizzate su qualsiasi supporto: tela, carta, legno, plastica, ferro, ecc. Le dimensioni massime permesse sono di 100 x 150 cm)

b) body painting

c) scultura/installazione: opera realizzata per mezzo di strumenti scelti dall’artista in un determinato ambiente e realizzate in qualsiasi materiale. Le opere possono anche avvalersi di suoni, luci, video e movimenti meccanici o elettrici, compatibilmente con le esigenze dello spazio espositivo. Le dimensioni massime permesse sono di 150 x 150 cm di base e 200 cm di altezza, per un peso massimo di
100 kg.

d) installazione performativa: performance realizzata utilizzando il proprio corpo come strumento, può prevedere una relazione con il pubblico.

REGOLAMENTO

Il concorso è rivolto ad artisti anche non professionisti, senza limiti di età e di provenienza.

1. La partecipazione al concorso non è vincolata al versamento di alcun contributo.

2. Gli artisti selezionati dovranno versare al momento della comunicazione dell’avvenuta selezione un contributo, non rimborsabile, a copertura delle spese organizzative pari a € 100. La quota può essere versata tramite bonifico bancario, indicante nella causale nome e cognome del partecipante seguito dalla dicitura “partecipazione a selezione bando ICON”.

3. Ai fini della selezione gli artisti dovranno inviare all’indirizzo mail mauro@spaziomacsi.it la seguente documentazione:

• Un portfolio di proprie opere (almeno 3 foto formato jpg)
• Un progetto/bozzetto/video dell’opera che si vuole realizzare e/o eseguire durante l’esposizione, specificando la sezione scelta
• Una nota biografica con link al proprio sito, blog, pagina facebook e/o altro

4. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 18.00 di giovedì 24 settembre 2015. Non saranno prese in considerazione domande arrivate in seguito.

5. I sette artisti selezionati parteciperanno alla mostra collettiva che si terrà presso lo Spazio Macsi, in Vicolo del Campanile 9/9A/9B, dal 10 al 17 ottobre. Il vernissage del 10 ottobre, inserito nel calendario ufficiale degli eventi per la Giornata del Contemporaneo, prevede l’ingresso gratuito al pubblico. Non è pertanto previsto un rimborso per gli artisti selezionati.

6. Ogni partecipante garantisce l’effettiva paternità delle opere presentate, pena l’esclusione dal concorso.

7. Ogni partecipante dovrà garantire che sulle opere non gravano diritti di alcun tipo su terzi. In caso di contestazioni la responsabilità ricadrà sul partecipante.

8. La partecipazione al concorso implica l’autorizzazione a utilizzare il materiale pervenuto per eventuali successive manifestazioni e diffondere le immagini delle opere per scopi promozionali, didattici e culturali, senza fini di lucro con l’obbligo di citare l’artista.

9. Ciascun candidato autorizza espressamente l’Associazione e i suoi diretti delegati, a trattare i dati personali trasmessi ai sensi del D.lgs. 196/2003 (Codice Privacy) e successive modifiche, anche ai fini dell’inserimento nella banca dati dell’Associazione.

10. Il materiale inviato sarà valutato da una giuria tecnica di esperti appositamente nominata. Il giudizio della giuria è insindacabile.

11. La segreteria comunicherà attraverso il sito e i canali social dell’Associazione dell’esito del concorso e provvederà comunque a contattare personalmente i vincitori.

12. Gli artisti selezionati dovranno realizzare la performance durante la serata del vernissage.

13. In occasione della performance gli artisti dovranno munirsi di tutto il materiale a loro necessario per l’opera. Sarà inoltre a carico dell’artista il trasporto delle opere.

14. L’Associazione declina ogni responsabilità riguardante danni o smarrimento delle opere, degli strumenti e dei materiali sia durante la fase di allestimento/disallestimento sia durante gli eventi. Tutte le opere consegnate con un imballo dovranno avere al loro interno un documento con le istruzioni su come l’opera deve essere re-imballata. L’organizzazione provvederà a rimballare le opere utilizzando lo stesso materiale e seguendo le indicazioni dell’artista.

LA GALLERIA MACSI

La Galleria Spazio MACSI nasce per rivoluzionare la visione dell’artista, dell’Arte e del suo pubblico. Si tratta di uno Spazio dedicato a dare forma e sostanza ai sogni di giovani e talentuosi artisti, nel quale il pubblico, in un clima di ispirazione e coinvolgimento, ottimismo e sostegno, può scoprire il piacere e l’importanza di diventare parte attiva nella realizzazione dei progetti artistici.
Un team di esperti a guidare la Rivoluzione, dall’individuazione dei talenti emergenti, al supporto agli artisti nello sviluppo del progetto artistico, dalla comunicazione del progetto alla raccolta fondi per realizzarlo. Ma la vera Rivoluzione nel mondo artistico può avvenire solo grazie ad un pubblico partecipe e coinvolto fin nelle prime fasi di fermento artistico, prima ancora che l’Arte prenda forma. È per questo che sperimentiamo insieme al nostro pubblico nuove forme di spettacolo, modalità di promozione e di finanziamento dei progetti artistici.

Sperimentazione, Passione e Condivisione, gli elementi chiave che contraddistinguono Spazio MACSI.

La Galleria è composta di tre ambienti, ai quali si aggiungono uno spazio ufficio e due piccoli ambienti esterni per un totale di 140 mq. Spazio MACSI si presta in maniera eccellente per l’organizzazione di mostre ed eventi culturali di vario genere, proposti con vivacità e frequenza a un pubblico molto variegato (soci, cral, aziende e agenzie). Inoltre la sua collocazione nel cuore di Borgo Pio, a ridosso del muro del Passetto di Borgo, a pochi passi da Castel Sant’Angelo e da Piazza San Pietro, lo rende un posto unico e molto frequentato quotidianamente sia da turisti che da romani. Spazio MACSI ha avuto l’onore di ospitare opere di artisti di rilievo, affermati nel panorama Nazionale ed Internazionale fra cui Benaglia, Zero, Martoriati, Valente, Mariani, Corò, Bodin, Quagliozzi, Perrotta, Fasi, Bartolucci.

www.spaziomacsi.it

 

Eterotopia: 5 artisti all’Ex Dogana San Lorenzo

Fino al 3 Ottobre 2015 l’Ex Dogana San Lorenzo (Via dello Scalo San Lorenzo, 10) ospita il progetto “Eterotopia – Linguaggi Ultra Contemporanei“, curato da Studio Volante.

“…Borondo, Canemorto, Sbagliato, Edoardo Tresoldi e Jacopo Mandich varcheranno il cancello dell’Ex Dogana per fondere i loro linguaggi con le memorie del luogo storico della capitale, dando vita ad uno ‘spazio altro’. Graviteranno intorno a questo scarto, a questo vuoto che improvvisamente rende possibile un nuovo significato e inedite relazioni tra persone e spazio nella città. Realizzeranno i loro interventi negli spazi dell’Ex deposito merci estere ed Ex zona sosta migranti, dimensioni sospese per eccellenza, dispositivi apparentemente rigidi che accoglievano oggetti e persone in cerca di una liberazione.
Abbiamo immaginato questo spazio come una dimensione del possibile, dove i linguaggi ultra contemporanei veicolano quello che entra e quello che esce e scandiscono, come in un rito iniziatico, un momento di passaggio vissuto sia collettivamente che individualmente. Uno “spazio dell’interno”, occupato dall’immaginario e dalle visioni degli artisti, da mondi altri che divengono reali, davanti ai nostri occhi.
Crediamo che al giorno d’oggi l’unica salvezza, per continuare a sentire, sia costruire luoghi in cui coesistano il conflitto e la contemplazione. In cui sia possibile farci colonizzare dai significati con il tempo necessario per farli nostri.” Studio Volante

L’esposizione e il bar sono aperti al pubblico tutti i giorni, dalle 19 alle 2

Ingresso gratuito

 

 

I 50 appuntamenti del Romaeuropa Festival

Teatro, danza, circo contemporaneo, arte e tecnologia, e soprattutto la musica attraverseranno i 50 appuntamenti del Romaeuropa Festival n. 30, RiCreazione, dal 23 settembre all’8 dicembre in 14 diversi spazi di Roma, in un programma sempre più ricco di incontri con gli artisti e progetti di formazione rivolti al pubblico più appassionato.

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Lezioni di Street Art all’Outdoor Camp fino al 15 settembre

Quest’anno OUTDOOR raddoppia.

L’OUTDOOR CAMP inaugurare la 6° edizione di OUTDOOR FESTIVAL (dal 2 al 31 ottobre), un progetto di approfondimento sull’arte urbana in programma dall’ 1 al 15 settembre negli spazi abbandonati dell’ex Caserma Guido Reni a Roma, sostenuto da Roma Capitale e inserito nella programmazione di Estate Romana 2015.

OUTDOOR CAMP è un’iniziativa ideata da NUfactory per anticipare alcuni degli interventi artistici che occuperanno gli spazi dell’ex Caserma di via Guido Reni e coinvolgere così il pubblico nel processo di preparazione che porterà alla realizzazione dell’OUTDOOR Festival.

Il CAMP è l’occasione per raccontare la storia degli spazi che lo ospitano, oltre 30.000 mq che saranno riattivati grazie ad un vasto programma culturale che ne riconsente l’apertura temporanea prima della sua rigenerazione.

Attraverso un fitto programma di conferenze, workshop, lezioni aperte OUTDOOR CAMP diventa un momento speciale per avvicinare il pubblico ai processi di trasformazione della città, e confrontarsi con gli artisti a lavoro:

Rub Kandy/Italia

Alice Pasquini/Italia
Uno/Italia
2501 / Italia

Penique Productions/Spagna

Tilt/Francia

Tinho/Brasile

Martin Whatson/Norvegia

Il programma di OUTDOOR CAMP si sviluppa in tre principali direttrici: workshop didattici, incontri con gli artisti, videoistallazioni e djset di CLASH – il nuovo format che unisce istallazioni sonore e videoarte – confermando la capacità del Festival di intercettare dinamiche artistiche e fenomeni di rigenerazione urbana per poi diventarne lo strumento di comunicazione per la città, a livello internazionale.

Passato e Futuro della Caserma’ sarà poi l’occasione per raccontare la storia degli spazi – di proprietà di CDP Investimenti SGR – che ospitano OUTDOOR con la mostra che raccoglie parte dello sterminato archivio fotografico, con il contributo video a cura degli artisti Kanaka Project.

Inserita nella programmazione ESTATE ROMANA 2015, la manifestazione OUTDOOR CAMP è realizzata con il sostegno di Roma Capitale in collaborazione con la Siae.

Info:www.out-door.it, www.facebook.com/OUTDOORfestival

 

IN PROGRAMMA:

L’ingresso al Camp è gratuito.
Ai workshop possono partecipare solo coloro che si iscriveranno tramite il form sul sito http://www.out-door.it/camp/info/

Martedì 01 (Free entry – F.E.)

| 18:00 | Opening: SMASH + Outdoor + Say it Loud

Mercoledì 02 (F.E.)
| 10:00 | In aula con Rub Kandy (richiesta iscrizione – “r.i.”)
| 18:30 | Laboratorio
| 19:00 | Say It Loud dj set

Giovedì 03 (F.E.)
| 10:00 | In aula con Tilt (r.i.)
| 18:30 | Incontro con Tilt e Rub Kandy
| 19:00 | Touch The Wood + Outdoor + Say it Loud

Venerdì 04 (Entry 5 euro)
| 10:00 | In aula con Alice Pasquini (r.i.)
| 18:30 | Laboratorio
| 19:00 | Party Monster + Container + Outdoor + Say it Loud

Sabato 05 (F.E.)
| 18:30 | Incontro con Alice Pasquini
| 19:00 | Talkischeap & She Made + Outdoor + Say it Loud

Lunedì 07 (F.E.)
| 18:30 | Laboratorio
| 19:00 | Say It Loud dj set

Martedì 08 (F.E.)

| 18:30 | Laboratorio
| 19:00 | Say It Loud dj set

Mercoledì 09 (F.E.)
| 10:00 | In aula con 2501 (r.i.)
| 18:30 | Laboratorio
| 19:00 | Say It Loud dj set

Giovedì 10 (F.E.)
| 10:00 | In aula con Tinho (r.i.)
| 18:30 | Incontro con Tinho e 2501
| 19:00 | OFF + Outdoor + Say it Loud

Ven 11 (entry 5 euro)
| 10:00 | In aula con Penique Productions (r.i.)
| 18:30 | Laboratorio
| 19:00 | WoooW! + Outdoor + Say it Loud

Sabato 12 (F.E.)
| 18:30 | Incontro con Penique Production
| 19:00 | L-Ektrica + Outdoor + Say it Loud

Lunedì 14 (F.E.)
| 19:00 | Say It Loud dj set

Martedì 15 (F.E.)
| 10:30 | In aula con Martin Whatson (richiesta iscrizione)
| 18:30 | Incontro con Martin Whatson
| 19:00 | Closing: Outdoor + Say It Loud

 

Call for proposal: “Digital Think-in, la voce digitale dei musei”

Partecipa a #DITcall, la call for proposals rivolta a tutti i musei e istituzioni culturali italiani cha ha l’obiettivo di individuare e presentare – in occasione di DIGITAL THINK-IN. La voce digitale dei musei (4 novembre 2015) – i migliori progetti digitali dell’anno legati alle attività culturali, educative, promozionali e di ricerca.

DIGITAL THINK-IN è la prima edizione di un appuntamento annuale per approfondire il tema dell’innovazione digitale e tecnologica in ambito museale, un’opportunità per professionisti e appassionati di incontro e confronto, di combinare esperienze e visioni e progettare nuove opportunità per i musei.

COME PARTECIPARE
Ciascun museo può partecipare proponendo un massimo di 2 progetti. Per ciascun progetto occorre compilare – entro il 30 settembre 2015 – il seguente form.
Sono ben accetti i progetti che esaminano le pratiche svolte presso i musei con una particolare attenzione all’innovazione digitale e alla tecnologia.
I progetti presentati devono essere stati realizzati e prodotti tra settembre 2014 e settembre 2015.

SELEZIONE E PRESENTAZIONE
I progetti individuati da una commissione esterna di esperti saranno presentati dai rispettivi referenti in occasione della conferenza. Il referente di ciascun progetto avrà diritto alla partecipazione gratuita all’intera giornata. Il palco sarà a sua disposizione per 7 minuti.

Per ulteriori informazioni:digitalthinkin@fondazionemaxxi.itwww.fondazionemaxxi.it

 

Corvialeide, il festival di teatro, danza e musica

dal 31 luglio al 29 agosto
ore 21
Anfiteatro di Corviale
Largo Domenico Trentacoste
00148 – Roma

Corvialeide – il suffisso –eide ne suggerisce l’epicità, la possibilità di farsi racconto – è un festival di teatro, danza e musica, ospitato in un anfiteatro in cemento armato dall’ottima acustica, ambiente teatrale ma lontano dai circuiti di “spettacolo”.
L’idea di questo festival è un tentativo, meglio, vera e propria necessità, di portare nuovamente il teatro tra le persone; invoca l’urgenza di far tornare al suo vero pubblico un’arte ormai popolata e sfiancata dalle maschere, dalle ristrettezze dei luoghi e dei mezzi, dai troppi rumori e dai troppi silenzi; si impone come il ritorno alle origini da un lungo confino in un luogo di confine, e di periferia, in una sintesi e ossimoro di natura e cemento.

Proprio per creare un’ampia varietà di proposte e offrire una scelta reale al pubblico, sia di contenuti sia di durata, il festival, ideato e realizzato da Edda Gaber e Jacopo Sabar Giacchino, ospita dieci diversi appuntamenti.
Per avvicinare ancora di più l’arte alle persone, decidiamo di adottare l’offerta libera, a cappello, chapeau. È evidente che, così facendo, anziché imporre una quota fissa per ogni singolo spettacolo, e quindi obbligare il pubblico ad una scelta – se non univoca – ristretta, ogni spettatore potrà partecipare a tutti gli spettacoli proposti, con una spesa minima.

L’unico fil rouge che lega tutti gli spettacoli non è una chiave tematica, ma la pura e semplice adesione di tutti gli artisti a quest’avventura, che speriamo possa essere raccontata a lungo.

Programma:

31 LUGLIO | ORE 21
FIORI PER ALGERNON
Di Edda Gaber
Con Alessandra Caputo e Manuel Cascone
Fiori per Algernon è considerato un classico della letteratura inglese del XX secolo, e uno dei più bei racconti di fantascienza di sempre. Daniel Keyes lo scrisse nel 1959, vincendo il premio Hugo per il miglior racconto breve nel 1960. Il testo venne poi ampliato in forma di romanzo e insignito del Premio Nebula nel 1966. 1959 – 2015: 56 anni per acclarare l’intuizione allora fantascientifica che ascoltare nastri dormendo ci rende più intelligenti. Oggi, lo dice la scienza. Fiori per Algernon racconta di un esperimento: fare di un idiota, un genio, portare il suo QI da 68 a 200.

1 AGOSTO | ORE 21
TRE ATTACCHI DI MATERIA
Di e con Edda Gaber
Tre attacchi di materia “del teatro e della lotta di corpo” è un tentativo plurimo. Trattasi di tre corti teatrali; in ordine di apparizione: “T” luna, Evolu “z” ione, ed ultimo, Edda Gaber.
Tre attacchi di materia si mostrerà come una collettiva di corti che aspirano a vita propria e autonoma, una vita individuale, da “far passare prima” di spettacoli di prosa o di musica, d’avanguardia e qualsivoglia altra denominazione. In scena Edda Gaber, una che fa la fame comunque.
Ecco la più sostanziale delle pluralità dell’incipit: la fame; quella di corpo, e perciò dello stomaco ma pure del cervello.
dedica: per Anna, palindroma forte come la morte, e per d’io.

7 AGOSTO | ORE 21
MOUNSIEUR LE PAUVRE
Di e con Jacopo Sabar Giacchino
Commedia morale senza parere, Monsieur le Pauvre non vorrebbe farvi arrossire un’aragosta né un uovo. Coloro che dovessero temere queste “evocazioni” non hanno che da rapprendersi, aleatori: Monsieur le Pauvre è un’opera demi-mondaine che si augura di non avere fastidi con la psicopolizia (la psicopolizia non apprezza le sparizioni e non capisce niente di magia) e si dedica al compositore normanno Erik Satie, autore, tra l’altro, di Vexations. La Sottigliezza alla portata di tutti.

8 AGOSTO | ore 21
POSTUMI TRA LE AVVENTURE DI PINOCCHIO
Di e con Manuela Schiano
La stanza di Pinocchio è la scena. Tutto si svolge come fosse un gioco che il burattino dirige tutto da sé. Tenta di raccontare le sue disavventure, mentre si capisce bene che nell’affastellamento del discorso, la sua intenzione è fare in modo di non essere richiamato da suo padre e dal Grillo-parlante. Ne consegue la sua avventura linguistica apparentemente priva di nessi logici. Ma Pinocchio una sua logica ce la mette: il gioco. Così non vedo miglior motivo per portare “Le avventure di Pinocchio” in scena se non quello del mettere il teatro in gioco.

14 AGOSTO | ore 21
FERRYBOAT – PINO DANIELE TRIBUTE BAND
I Ferryboat nascono a Roma nell’autunno 2011 dall’incontro di alcuni musicisti già amici fra loro, provenienti da diverse esperienze artistiche, sia individuali sia d’insieme. La scintilla è senz’altro la passione comune per il repertorio di Pino Daniele, già eseguito dai componenti in concerti passati.
La formazione prende il nome dall’album pubblicato da Pino nel 1985. Il gruppo ripercorre quindi la lunga e articolata carriera del grande artista napoletano, tenendosi sempre in equilibrio tra fedeltà ai brani e libera interpretazione, come tra la riproposta di classici e di pezzi meno noti.
Ad oggi, i Ferryboat si sono esibiti dal vivo in alcuni locali della capitale (Spazio Ebbro, Be Bop) e hanno registrato un primo demo autoprodotto.

15 AGOSTO | ore 21
LA TRAPPOLA
Di e con Mariapia Cammarata
Le vie dell’arte sono infinite, e foriere di stupore e meraviglia, laddove era solo rassegnazione e malattia. Capita così che un corpo intrappolato in un’armatura di gesso, immobilizzato da un morbo che ne mina le midolla, rinasca alla danza e non solo. Si può danzare da fermi, costretti in una trappola che vista a una lente non troppo metaforica, somiglia a quel tranello/tesoro di jodorowskyana memoria, la famiglia. Ma ancora più e meglio, si danza liberi da gabbie fisiche e non, improvvisando il proprio cammino, al di là di vincoli simili ad accidenti manzoniani. Testi trattati da La clinica dei sogni di Claudio Morici e dal libro Avere o essere di E. Fromm.

21 AGOSTO | ore 21
NASTRO
Con Manuel Cascone e Francesco Petricca
“Manuel Cascone e Francesco Petricca tornano con Terzo Mondo, una sorta di tribal voodoo metropolitano dove il terzo mondo non è l’Africa bensì la stessa Capitale. Ne nasce un lavoro percussivo e spastico, sicuramente poco accattivante, ma altrettanto intrigante nella sua ricerca comunque fisica quanto deviata e fuori di testa. L’ansia e lo stress della città si mutano in un assalto musicale in cui vengono utilizzate ferraglie varie violentate, flauti stonati, campionamenti, elementi di digitale povera. Le foreste sono lontane, al massimo c’è qualche parco dove il verde è coperto dalle cartacce e dalla neo-barbarie quotidiana che sta vivendo la Città Eterna, e questo senso di caos si esprime in maniera creativa in un disco non facile ma tutto da esplorare, avendo la pazienza come alleata. Se si vuole proprio spendere qualche termine di paragone allora si può pensare ai più oltranzisti Matmos quanto a Blevin Blectum straniata e che non sa cosa possa essere la melodia. DECADENZA ALLO STATO BRADO.” (Gianluca Polverari)

L’ORMA EDITORE
Presentazione dei “Pacchetti”, a cura di Marco Federici Solari Chianese, editore.
I “Pacchetti” sono i primi libri da chiudere, affrancare, e imbucare in una qualsiasi casella postale. Racchiudono le più originali, sconosciute, umane e quotidiane lettere dei massimi pensatori, artisti e uomini politici di tutti i tempi e riscoprono il gusto del dono implicito in ogni lettera di carta, a rischio estinzione in questi anni digitali. Libretti leggeri nella forma e nel prezzo, ma raffinati nell’estetica e nel contenuto, corredati al loro interno da un apparato di immagini in perfetta assonanza con il loro spirito.

22 AGOSTO | ore 21
XENOFILIA
Di Xenos Teatro
di e con Lorenzo Guerrieri
regia Lorenzo Ciambrelli
con Eleonora Gusmano
“Xenofilia” racconta la storia dell’ incontro tra Margherita e una creatura alata che la giovane, finita fuori strada in seguito a un incidente stradale, crede essere un alieno venuto dallo Spazio a salvarla. Margherita lo carica in macchina e lo conduce nella sua cameretta per inscenare con lui lo spettacolino che appaghi tutti i suoi sogni e i suoi capricci. La creatura geme, trema, sembra sperduto, scaraventato nel mondo come dal nulla. Margherita con lui può inventarsi un mondo su misura dei propri desideri. Vorrebbe educarlo, disciplinarlo e renderlo spettacolare per il suo pubblico. La creatura osserva Margherita, la decifra e ne impara la lingua, per poterle finalmente parlare e svelare così il vero motivo della sua presenza.
Un racconto surreale, onirico, grottesco.

28 AGOSTO | ore 21
MADLET – will i am shake speare
Di e con Riccardo Frattolillo
Non è un semplice Amleto, o un exAmleto, ma un PazzAmleto.
Un povero pallore gonfiato, principe di un guscio di noce, di un giardino in seme infestato dai rovi.
Non è un semplice spettacolo, o un tributo, ma una psicosi, un’ossessione, un’allucinazione, una trappola per topi. Oppure è solo uno scherzo: si avvelenano per scherzo.
Realizzato in occasione dei 450 anni dalla nascita di William Shakespeare.

29 AGOSTO | ore 21
DOVE METTERO’ I PIEDI? – affetta di isteria rivoluzionaria
Lettura dislessica per Goliarda Sapienza
Di e con Elisa Turco Liveri
Scrittrice, attrice, ballerina, figlia di anarchici: Goliarda Sapienza attraverso i suoi scritti ha messo in atto l’arte della rivoluzione. Amava fare l’attrice ma detestava il mondo falso dei colleghi attori; fu reclusa in carcere per furto, ma di Rebibbia descrisse la bellezza e “la libertà nella reclusione”, ma soprattutto la forza di una comunità ai margini. Percorso ad ostacoli per una danz’attrice, un tentativo di ricerca all’insegna della stonatura, della dislessia, dunque della rivolta, (quella non sbandierata e ostentata, la rivolta di chi sceglie lo sprofondamento nella propria natura che non aderisce, non può farlo, a nessuna altra “corrente”). Corpo e voce si muovono sempre sull’orlo di un precipizio, alla ricerca di una strategia di sopravvivenza, si muovono all’interno di un meccanismo che mette continuamente alla prova, impone la resistenza ad ogni passo. Resistere alle definizioni, alla gabbia delle parole, ai marchi di riconoscimento. Il pavimento dissestato dell’arena del Corviale è il punto partenza. Dove metterò i piedi? Il primo di una serie di ostacoli.

 

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