Dal 6 al 9 giugno nella splendida cornice del Castello di Santa Severa (Roma) si è svolto un grande evento gratuito dedicato all’Arte di Strada: un settore importante dello spettacolo dal vivo che negli ultimi anni tra danza, musica, giocoleria e arte circense ha conquistato il pubblico italiano all’interno di varie tipologie di manifestazioni tra cui gli amatissimi Buskers festivals.

Un evento che ha visto lo svolgersi di laboratori gratuiti per bambini e adulti a tema giocoleria e workshop per operatori culturali, oltre che gli spettacoli di circo, fuoco e musica.

La gallery fotografica dell'evento è a cura di Irene De Marco.

 

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Latitudo-Art Projects e l’Accademia di Belle Arti di Roma presentano la mostra Flowing Cities, doppia personale dedicata agli artisti Yves Mettler Patricia Geraldes nell’ambito della piattaforma internazionale Magic Carpetsseconda edizione, dal 17 al 22 giugno 2019 negli spazi espositivi dell’Accademia, e l’installazione di Patricia Geraldes visibile fino al 27 giugno nella Piazza Ferro di Cavallo.

Magic Carpets(2017-2022) nasce da un’idea di Benedetta Carpi De Resmini, curatrice dell’iniziativa per Latitudo-Art Projects. Il progetto è sviluppato grazie a una rete di tredici partner europeie co-finanziato dal Creative Europe Platform Programme, il programma della Commissione europea per il sostegno ai settori della cultura e degli audiovisivi.

Obiettivo degli organizzatori è incrementare il dialogo tra i diversi paesi del network – Austria, Croazia, Georgia, Germania, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Portogallo, Serbia – attraverso un programma di residenze artistiche e di mostre che coinvolge artisti internazionali impegnati sui temi di identità, territorio e comunità.

A Yves Mettler e Patricia Geraldes, i due artisti invitati per questa seconda edizione, è stato chiesto di lavorare sul processo di trasformazione che sta interessando i quartieri romani Laurentino 38 Corviale, e di interpretare, ognuno con i propri strumenti artistici, quel cambiamento in corso che sulla spinta di nuove forme di partecipazione comunitaria coinvolge identità urbanistica e tessuto sociale.

Attraverso laboratori e workshop che hanno animato Corviale e Laurentino 38 nei mesi di marzo e aprile, i due artisti hanno coinvolto i residenti e le associazioni attive nei due quartieri, affiancati dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma, prestigiosa istituzione che dal 17 giugno ospiterà nei suoi spazi di Via di Ripetta la mostra conclusiva Flowing Cities.

 

Yves Mettler (Morges, Svizzera, 1976), proposto dal partner tedesco ZKU/KUNSTrePUBLIC, ha lavorato su diversi livelli. La sua indagine artistica si concentra sulle strutture urbane, e il suo lavoro per Magic Carpets #2 è partito non a caso dalla conformazione particolarissima del Laurentino 38, area urbana a sud della capitale, resa frammentata dalla presenza di 11 Ponti. Nel corso dei laboratori organizzati con la Biblioteca Laurentina-Centro culturale Elsa Morante, l’artista svizzero-tedesco ha lavorato con due gruppi di ragazzi provando a guardare un quartiere complesso come il Laurentino 38 attraverso lo sguardo, diretto, di chi vi abita: insieme ai bambini più piccoli ha realizzato un racconto a fumetti intitolato La fuga; con il prezioso aiuto dell’associazione Pontedincontro, è riuscito invece ad appassionare il gruppo di adolescenti a un ambizioso progetto sonoro  e video. 

 

Per Patricia Geraldes (Porto, 1980), proposta dal partner portoghese Ideias Emergentes, Corviale ha offerto lo spazio di lavoro per il laboratorio con bambini, adulti e anziani del quartiere. Conosciuto a Roma anche come il “Serpentone” per via della lunghezza degli edifici, il complesso residenziale Nuovo Corviale è tra le opere più controverse del secondo dopoguerra. Grazie alla collaborazione del Centro per le Arti Contemporanee Mitreo-Iside Geraldes, il cui lavoro è incentrato sulla narrazione e sulla memoria, ha raccolto le storie e i racconti degli abitanti del Serpentone in originali diari che fotografano la vita del quartiere, le tradizioni individuali, l’intimità e le aspettative di chi vi abita.

Per la mostra all’Accademia di Belle Arti di Roma, Yves Mettler presenterà un’opera video a due canali, che verrà proiettata nella Sala Colleoni, e che è frutto della ricerca dell’artista al Laurentino 38. Sulle pareti della sala sarà visibile un racconto che l’artista ha approntato durante i laboratori con i ragazzi del quartiere: poster, fotografie e fumetti concorreranno a raccontare l’intricato mondo del Laurentino.

Patricia Geraldes presenterà i diari realizzati con gli abitanti del Corviale: fotografie, ricordi, collage, disegni andranno a comporre visioni diverse e contrastanti del quartiere. Nella piazza centrale, Piazza Ferro di Cavallo, l’artista presenterà una scultura improntata sull’idea di ripristinare un equilibrio virtuoso tra uomo e ambiente: l’opera site specific sarà infatti una struttura composta da rami su cui saranno incise memorie ed emozioni carpite durante il lavoro a Corviale.

Negli spazi adiacenti alla Sala Colleoni, un racconto visivo delle residenze dei due artisti, tramite fotografie del loro periodo di studio e di lavoro a Roma realizzate dal fotografo Luis Do Rosario. Scatti eseguiti seguendo l’artista nei giorni della residenza, tra i suoi libri, i suoi oggetti, le sue ricerche, come osservatore invisibile, con l’abilità che Luis ha di rivelare l’artista stesso meglio di qualsiasi descrizione analitica.

Alle fotografie di Luis do Rosario si alternano fotografie, documenti e disegni realizzati dagli artisti italiani in residenza presso i partner della piattaforma. Accanto al progetto svolto in Italia, Magic Carpets promuove infatti il lavoro degli artisti italiani all’estero nell’ottica di una politica di scambio culturale tra paesi europei. Per questa seconda edizione, le artiste invitate a sviluppare un progetto di residenza legato ai territori e ad avviare un dialogo con le comunità, sono Elena Mazzi, selezionata da ZK/U di Berlino, e Virginia Zanetti, selezionata da Ideias Emergentes di Porto. 

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“Tu, solamente sollevati”: sembra il verso di un qualche poeta, di quelli che piace citare un po’ a caso sui social network. Invece si tratta del nuovo assonante claim di Dominio Pubblico_la città agli Under 25, il festival multidisciplinare che da sei anni ormai fa parte integrante della vita culturale della Capitale e che tornerà ad animare gli spazi del Teatro India per due weekend consecutivi dal 14 al 23 giugno. In accoppiata con l’hashtag #sollevatidp19 e alla struggente grafica disegnata dalla street artist Alessandra Carloni, che raffigura un gruppo di mongolfiere in volo sopra la città, la metafora scelta dalla giovanissima direzione artistica under 25 per questa nuova edizione è quanto mai lampante. Citando le parole del direttore artistico Tiziano Panici: “Elevarsi è una condizione naturale per l’uomo propria non solo dello spirito e del pensiero.(…) Questo desiderio, soprattutto da giovani, ci spinge a sollevarci e a puntare verso il cielo per riuscire a trovare la propria strada, cercare di vedere le cose con più distacco e maggiore nitidezza, qualità propria delle grandi altezze”. Sollevarsi dunque, planando sopra il pantano di un paese sempre più inviso all’arte e alla cultura, elevandosi oltre le difficoltà che a volte sembrano insormontabili, soprattutto per quei giovani che fanno fatica a vedere con chiarezza il loro futuro.

Ancora una volta Dominio Pubblico mette i giovani artisti under 25 al centro del progetto e lo fa offrendo al pubblico più di 50 eventi: 14 spettacoli di teatro, 6 di danza, 7 eventi di musica dal vivo, 4 spettacoli di circo, 9 vernissage/esposizioni di artisti visivi e installativi, 13 proiezioni di cortometraggi, 2 masterclass di alta formazione, 3 workshop e meeting nazionali e internazionali. Un crogiolo di arti che per due weekend consecutivi attirerà migliaia di spettatori (5000 nella scorsa edizione), giovani e non giovani, invogliati anche dalla nuova possibilità di acquistare i biglietti tramite App18 e Carta del Docente.

Dominio Pubblico2 19 ph.Giulia Castellano

Non bisogna poi dimenticare i numerosissimi partner che valorizzeranno l’esperienza del festival. A partire dal Main Partner e ospite della manifestazione il Teatro di Roma, passando attraverso le collaborazioni con le realtà culturali più variegate: LAZIOSound per la musica, Bigup per il circo, Sapienza Short Film Festival, Zalib e i Ragazzi di Via della Gatta e Giro Giro Corto per il cinema, fino ad arrivare all’immensa rete di partner teatrali, disciplina che per ovvi motivi rappresenta da sempre il cuore pulsante  di Dominio Pubblico: Festival 20 30 di Bologna, Direction under 30 di Gualtieri, Margine Operativo, NEST - Napoli Est Teatro.

Quest’anno il pubblico potrà inoltre godere della compresenza di IndiaEstate, uno degli eventi più di successo dell’Estate Romana, che ogni sera a partire dalle 23 nell’arena esterna del teatro darà vita a Fuori Dominio con musica dal vivo e Dj set fino a tarda notte.

Tutto, insomma, sembra portare a un’edizione di Dominio Pubblico che, nonostante alcuni fastidiosi problemi nell’ottenimento dei necessari quanto meritati fondi pubblici, supererà di molto le aspettative, ottenendo quell’obiettivo che è sempre stato fondamentale fin dalla prima edizione: ovvero valorizzare i giovani artisti under 25 in un contesto culturale che sempre meno vuole scommettere su di loro. Vi invitiamo dunque a seguire il festival sul sito e su tutti i social network e a prendere visione del fitto programma che riportiamo qui sotto, ricordandovi che solo gli eventi di teatro (con alcune eccezioni) sono a pagamento.

Mai come in questo caso, la partecipazione potrà essere rilevante per far sentire una spinta di cambiamento o meglio, per tornare alla metafora iniziale, un desiderio di “sollevamento”. Perché oltre i muri e le barriere architettoniche, oltre le paure e le incertezze, si nasconde un orizzonte sempre nuovo. Un orizzonte per definizione irraggiungibile, ma che almeno, dall’alto di una mongolfiera, si mostra in tutta la sua abbacinante limpidezza.

Dominio pubblico1 ph. Giulia Castellano

 

WEEKEND I

 

VENERDì 14.06.2019  

OPENING DPARTY

ORE 18.00 – Area esterna  – PRESENTAZIONE ARTISTI

      ORE 18:30 – VIA DA QUI – “Spazio come essere nel mondo” restituzione masterclass Incubatore C.I.M.D

ORE 19:00 – Area esterna  – premio LAZIOSound

ORE 20.30 – Sala A – TEATRO NETWORK RisoИanze – INTIMITÀ Amor Vacui (60’) - Padova

ORE 22.00 – Sala B – TEATRO – DOMINO Generazione Eskere (55’) - La Spezia

ORE 23.30 – Area esterna – FUORI DOMINIO: India Estate Back to 80’s – dj set

SABATO 15.06.2019

10:00 – 18:00 foyer A – RisoИanze meeting network nazionale

18:30 Sala B – DANZA – AFTER Giovanni Careccia (15’) - Bari

     19:00 Area esterna – BIG UP Elisir di circo teatro (30’)

     19:30 Sala A – DANZA – GRANELLI DI COSMO Camilla Grandolfo (10’) - Parma

20:00 Sala B – TEATRO – AMORE Tristeza Ensamble (60’) - Milano

21:30 Sala A – TEATRO NETWORK RisoИanze – SOCIALMENTE Frigoproduzioni (65’) - Milano

22:30 Area esterna – MUSICA - LMS (30’) - Roma

23:30 Area esterna – FUORI DOMINIO: India estate Sabato italiano – dj set

DOMENICA 16.06.2019

14:30-17.30 Foyer A – MAKE IT CLASSIC tavola rotonda internazionale

18:00 Sala A – DANZA NETWORK INTERNAZIONALE – BLANK SPOTS Lukas Karvelis (30’) - Lituania

19:00 Sala B – TEATRO NETWORK INTERNAZIONALE – THE WOUND PHILOCTETES (Post – truth Lemnos) Theatre Laboratory Sfumato (75’) - Bulgaria

20:30 Area esterna – MUSICA – SALE  (30’) - Roma

21:00 Sala A – TEATRO EXTRA –  AN ODYSSEY Middlesex University of London – (60’) - UK

22.00 Area esterna – FUORI DOMINIO: India estate Alessandro Belli – dj set

LUNEDì 17.06.2019

10:00 - 12:00 Foyer  A – EMPOWERING YOUTH TO ART meeting internazionale

12:30 Area esterna – BORDERLESS restituzione masterclass MDX

WEEKEND II

VENERDì 21.06.2019

17:00 -19:00 foyer A   ROMA SOCIAL FORUM con Scomodo

19:45 Sala B – STUDIO ANTEPRIMA SELEZIONATO AL FESTIVAL STRABISMI - LA GRANDE GUERRA DEGLI ORSETTI GOMMOSI Compagnia Batisfera (30’) - Cagliari

20:30 Sala A - TEATRO - ANDREA Jacopo Neri (50’) - Roma

21:30 Sala B – STUDIO ANTEPRIMA SELEZIONATO AL FESTIVAL STRABISMI - LA GRANDE GUERRA DEGLI ORSETTI GOMMOSI Compagnia Batisfera (30’) - Cagliari

      21:30 Area esterna – MUSICA NETWORK – SUBBA (30’) - Roma

22:00 Sala B – TEATRO – RACCOLTA DI ATTIMI Tomàs Acosta (80’) - Bologna

23:30 Area esterna – FUORI DOMINIO: India Estate Red Bricks Foundation - live

 

SABATO 22.06.2019

 

19:00 SALA A - TEATRO - PULCINELLA MORTO E RISORTO Alessandro Paschitto (70’) - Napoli

20:30 Foyer A – BIG UP Elisir acrobatico (30’)

     21:00 Foyer B – DANZA – VARIAZIONE #1: S. VELATO Lorenzo De Simone (9’) - Milano

     21:15 SALA B – DANZA  – PREMIO TWAIN - VENGO A PERDERTI Priscilla Pizziol (8’) - Bruxelles

     21:30 Area esterna – BIG UP Circo teatro (30’)

     22:00 Sala A TEATRO – SUL DIVANO Montesano (40’) - Roma

22:45 Area esterna – MUSICA - INDIAN NEIGHBOURS (30’) - Roma  

23:30 Area esterna – FUORI DOMINIO: India Estate Sabato italiano dj set

DOMENICA 23.06.2019

17.30 Sala A –  TEATRO EXTRA – LA SPOSA PRIGIONIERA Compagnia dei #GIOVANIO’NEST (90’) - Napoli

     19:15 Sale B – DANZA –  PREMIO TWAIN – MANBUHSA Pablo Girolami (7’) - Svizzera

     19:30 Foyer B  – proiezione DANZA – PREMIO TWAIN – LEI Agnieszka Jania (9’) - Polonia

19.45 Area esterna – MUSICA NETWORK – HANDSHAKE (30’) - Firenze  

20.15 Sala A – TEATRO – PEZZI Laura Nardinocchi (55’) - Roma

21:30 Sala B – STUDIO EXTRA – THE BARNARD LOOP Dispensa/Barzotti (35’) - Marsiglia

22:00 Area esterna BIG UP – FUORI TEMPO CABARET (60’)

23.30 Area esterna – FUORI DOMINIO India Estate Stretto indispensabile (Disney Tribute band)

*Tutti gli eventi nell’area esterna sono gratuiti

** Le esposizioni di arti visive sono gratuite e visitabili nei giorni di festival nei foyer A e B dalle 18 alle 23

CINEMA ORARI: SABATO 15/06 h 20:00 - VENERDI’ 21/06 h 20:00 - SABATO 22/06 h 20:00

 

Biglietti disponibili su MArteTicket

5€ – Under 25  8€ – Tutti gli altri

5€ – Tutti, se in giornata ne vedi #dippiù

*Tutti gli eventi di danza, cinema, musica e circo sono gratuiti

**Le esposizioni di arti visive sono gratuite e visitabili nei giorni di festival nei foyer A e B dalle 18 alle 23

                     ***eventi gratuiti di teatro: An Odissey, Blak Spots e La grande guerra degli orsetti gommosi

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Venerdì 24 maggio la piattaforma TV digital leader al mondo nel campo della musica elettronica, sbarca per la prima volta nella Capitale grazie a Just Music Festival 2019. Un evento in una secret location, per un numero limitato di persone, con una consolle tutta italiana che lancerà in streaming mondiale quella che si prefigura come una serata imperdibile. 

Tanti i protagonisti di questa notte: a cominciare da Lory D, divinità della consolle che dal 1991 è tra i migliori rappresentanti del sound italiano, uno dei primi a portare l'Acid House e Hardcore da Londra  a Roma e oggi fautore di un electro techno senza paura, originale e forte. E poi il grande Marco Passarani, che ha svolto un ruolo cardine nella scena techno italiana fin dai suoi primi giorni ed è la mente dietro Nature Records, Pigna Records e ogni etichetta legata a Finalfrontier, sua innovativa hub di produzione che è senza ombra di dubbi centrale per artisti come Jolly Music,  Mat 101, Francisco, Raiders of the Lost ARP, Ambit 3 and Monomorph/D’Arcangelo.

E ancora Paolo Di Nola, storico DJ romano trapiantato per molti anni a New York, tra i primi ad aver portato negli anni '80 il suono originale della prima house americana in Italia, con la storica serata Devotion. Oggi il suo suono riflette ancora le prime sonorità house e techno, mischiate con psichedelia Left-field, disco, soul, atmosfere Soft-rock e musica cosmica; il viaggio musicale senza soluzione di continuità di Khalab, che grazie alla collaborazione con Clap Clap si è consolidato come uno dei più interessanti progetti su scala internazionale di afrofuturismo; le sperimentazioni sonore di Francesco Costantini ; la travolgente Dj e producer italiana Silvie Loto e il vibrante mix tra ambient allucinogena, downtempo, elettronica e techno del parigino Rawmance.

Il grande evento di chiusura di questa edizione sarà poi sabato 15 giugno a Cinecittà Studios, con una serata dedicata a uno dei più importanti brand del clubbing contemporaneo a livello mondiale, il CIRCOLOCO.

Come ogni anno, Just Music Festival si muove dunque su quella linea di confine che unisce il grande evento musicale ai più avanzati ambiti di ricerca, portando lo spirito della musica underground in ambienti nuovi, mettendo insieme i grandi maestri e le nuove star della musica contemporanea.

Just Music Festival, che nelle ultime edizioni ha portato a Roma artisti del calibro di  Bjork, Massive Attack, Public Enemy, Burt Bacharach, Pet Shop Boys, Jean Michel Jarre, Disclosure, Róisín Murphy, Travis, Thievery Corporation, St. Germain e James Morrison, è organizzato da DNF Booking Crew, una delle principali agenzie di musica elettronica in Europa, creata nel 2002 dai fondatori del leggendario club Dc10 di Ibiza e il celebre format internazionale Circoloco e di base a Roma.

 

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Giunto alla sua nona edizione, il Festival Inventaria  - La festa del teatro off, organizzato da artisti per artisti, si è affermato come l'evento di chiusura della stagione teatrale capitolina mantenendo il proprio focus sulla drammaturgia contemporanea e sulla pluralità dei linguaggi ospitati.

Venticinque le proposte in concorso selezionate tra le oltre 420 candidature pervenute da tutta Italia e dall'estero per offrire un ventaglio quanto più ampio possibile - per linguaggi e generi - della scena teatrale off; ad esse si aggiungono cinque proposte fuori concorso, per un totale di 13 prime nazionali e 10 prime romane, cui vanno ad aggiungersi sei tra le opere più hot! della stagione in via di conclusione. 

Nove edizioni che, dal 2011, sono state tutte all'insegna dell'indipendenza - il Festival, organizzato dalla compagnia DoveComeQuando, è interamente autofinanziato - e della sostenibilità: una formula accorta che ha consentito alla manifestazione di passare dalle sei compagnie della prima edizione alle ventinove della attuale e da una a cinque sezioni. Il trend espansivo è confermato anche dall'arricchimento del parco premi: sono 24 le date complessive e 5 le occasioni di residenza messe a disposizione delle compagnie vincitrici dai teatri partner del Festival: Teatro a l'Avogaria (Veneto), Il Sipario Strappato (Liguria), Camere d'aria (Emilia Romagna), Spazio Teatrale Allincontro e The Loom Movement Factory (Toscana), Teatro Trastevere, Teatro Studio Uno, Teatrosophia, Matutateatro, APAC e Sala RomaTeatri (Lazio), Nastro di Mobius e Teatro Primo (Calabria), Clan Off e Teatro dei Naviganti (Sicilia);  altri premi sotto forma di servizi gratuiti, offerti da Dino Audino Editore, dalla fotografa Luana Iorillo e dal consulente drammaturgico Scriptdoctor & Playdoctor.

Quest'anno Inventaria avrà luogo nei cinque principali teatri off di quattro diversi quartieri della CapitaleTeatro Argot Studio e Teatro Trastevere (Trastevere), Carrozzerie n.o.t.(Ostiense), Teatrosophia (Parione) e Studio Uno (Torpignattara) - e si articolerà in quattro sezioni di concorso (Spettacoli, Monologhi/Performance, Corti teatrali e la sezione Demo dedicata agli studi e ai progetti in itinere) e una fuori concorso.

"Seguendo un trend ormai consolidato, anche quest'anno la formula diffusa del Festival è stata non soltanto confermata ma, com'è nel nostro DNA, ampliata: i teatri capitolini coinvolti sono passati da quattro a cinque e il numero di teatri ed enti partner in tutta Italia che mettono a disposizione dei premi (ospitalità, residenze, servizi) si è ulteriormente arricchito, mentre una grande espansione ha caratterizzato la sezione Demo, rivolta ai progetti in itinere (raddoppiata rispetto all'anno scorso, con ben 11 progetti in gara). 

L'eterogeneità è la cifra di Inventaria, una festa del teatro inclusiva per argomenti e linguaggi: sperimentazione, teatro civile, teatro danza, riscritture di classici si alternano sui cinque palchi denunciando, interrogando, contemplando, ricordando, proponendo e ispirandosi agli argomenti e alla fonti più disparate: dalle questioni esistenziali ai videogiochi, dall'emigrazione alla satira politica, dalla poesia all'ecologia, dalle fonti letterarie al proprio vissuto.  

Con la moltiplicazione degli schermi (e la riduzione degli schemi) di fruizione, decidere di uscire di casa e partecipare a un evento vivo, che inspira ed espira a pochi centimetri da te, diventa sempre più un regalo che si sceglie di fare a se stessi. La fruizione si fa esperienza. La prossimità, comunità. Lo spazio, immaginazione. Questa è la piccola, irripetibile bellezza del teatro off."
                                                                                                      Pietro Dattola - direttore artistico

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Immagini Sito MigrArti.008Parte il 2 giugno alle 19 in occasione della Festa della Repubblica alle 19 presso il Giardino ritrovato di Palazzo Venezia,  la seconda edizione di MigrArti. Abbiamo intervistato Paolo Masini, curatore della rassegna e consiglieri del Ministro Franceschini.

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Domenica, 18 Settembre 2016 13:47

BUSKERS IN TOWN

Il primo festival buskers metropolitano

DAL 18 AL 20 SETTEMBRE L’ARTE DI STRADA INVADE PIAZZA DEL POPOLO E FORI IMPERIALI
oltre 40 artisti tra funamboli, acrobati, clown,
teatro di strada, musica e danza

Al via il 18 settembre la terza edizione di Buskers In Town, il Festival Buskers di Roma realizzato con il contributo di Roma Capitale in collaborazione con la SIAE ed inserito nell’edizione 2016 dell’Estate Romana: “Roma, una cultura capitale”, organizzato dall'Associazione Culturale Procult con la direzione artistica di Peppe Casa.

Dalle piazze e dai vicoli dei piccoli borghi antichi alle vie del centro storico di una grande città: con Buskers in Town le molteplici e variopinte forme spettacolari, ludiche e giocose, dell’artista di strada, invadono la capitale con quello che è il primo Festival Buskers metropolitano.

In occasione della III edizione del Buskers in Town, l'Associazione Procult presenta un programma ricco con oltre 40 artisti tra circo, teatro, danza e musica, pronti ad irrompere per le vie del centro di Roma tra Piazza del Popolo e i Fori Imperiali. Tra tutti spicca il grande artista internazionale Andrea Loreni, in anteprima a Roma, nel suo nuovo spettacolo "TRK#1".
Due chitarre, una viola, un violoncello e un cavo di acciaio dal diametro di 16 mm. Ventun corde, che vibrano per suonare la paura dell'ignoto, la rabbia, la solitudine, la ribellione e la perdita del se del funambolo. Ventun corde che vibrano per abbattere l'ostacolo, alla ricerca della luce.

Insieme ad Andrea Loreni, ospite speciale della serata conclusiva del 20 settembre, si esibiranno più di 40 artisti tra cui la contorsionista Irene Betti, i circensi Donatella Morabito, Godie, Sara Cambi, Andrea Corridoni, Alessia Muntoni, il duo Creme & Brulè col coinvolgente spettacolo di nouveau cirque, la Compagnia Amorua, il giocoliere e mangiafuoco Lucignolo con il suo nuovo spettacolo. Tra i musicisti ospiti confermati UNA, Leo Folgori e Gianluca Secco. Per il teatro la compagnia TeatrAltro con uno spettacolo di commedia dell’arte e anche la Compagnia SineSpatio per la danza.

Una novità per la terza edizione di Buskers In Town sono sicuramente i laboratori per i bambini a cura di Novella Morellini, Leonardo Varriale, Canarina e Irene Croce.
Attraverso Buskers In Town lo spettatore vivrà un’esperienza magica e stimolante, accompagnato in un percorso sensoriale di spettacoli e suggestioni, capace di coinvolgere ogni tipologia di pubblico, dagli adulti ai bambini senza distinzione per tre giornate all’insegna della socialità.

Info e programma completo su

www.buskersintown.it

Buskers In Town è un evento ideato e curato da Peppe Casa con la direzione di produzione di Claudio Coticoni e il coordinamento artistico di Linda Fiocco e assistente Nadia Di Mastropietro.
Nato nel settembre 2014 in occasione della BiennaleMArteLive, Buskers in Town si pone fin da subito l’obiettivo di diventare un laboratorio permanente per l’arte di strada destinato a ripetersi negli anni. Forte dell’esperienza maturata con i festival di TolfArte, Carpineto Romano Buskers Festival, Arte In Strada a Mirabello e grazie alla direzione artistica di ScuderieMArteLive, con Buskers in Town l’”arte DI strada” diventa “arte IN strada” evolvendosi grazie alla qualità e quantità artistica dell’offerta di spettacolo proposta, che può spaziare tra fire performance, danza e acrobatica, giocoleria, contorsionismo, equilibrismo, teatro e arti visive, sempre accompagnata dalla giusta musica da strada, dal cantautoriato al folk, dal popolare alla street band, a cui si aggiungono i laboratori didattici dedicati ai bambini, momenti di gioco e libera creatività studiati per stimolare la crescita, l’istinto e la personalità.

Si ringraziano i partner: ATAC, iRooms (jacuzzi Suites), Your Music.

Media partner dell’iniziativa: MArteMagazine, DanzaSì, ExitWell, La Platea, Oubliette Magazine, Saltinaria, The Freak, Juggling Magazine.

PH CREDITS IN COPERTINA: Donato Aquaro

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7 > 18 settembre 2016

La Pelanda. Centro di produzione culturale
Palazzo Venezia | Teatro India | Villa Medici | Biblioteca Vallicelliana
ROMA

Queste le location che ospiteranno gli eventi riportati sul calendario di Short Theatre, il festival che si avvale di un certo prestigio per la costanza e l’impegno con cui porta avanti e coltiva ormai da undici edizioni, la sperimentazione e l’interdisciplinarietà all’interno delle arti visive e performative. Ideato e organizzato da AREA06 con la direzione artistica di Fabrizio Arcuri, Short Theatre è realizzato con il sostegno di MiBACT e Regione Lazio e con il contributo di Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e Dipartimento Attività Culturali e Turismo in collaborazione con La Pelanda - Centro di produzione culturale, Factory, Zètema Progetto Cultura, Teatro di Roma e SIAE ed è inserito nel cartellone dell’Estate Romana 2016.

In dodici giorni, lo spazio della Pelanda - centro di produzione culturale del MACRO a Testaccio - assieme agli altri spazi sopracitati, saranno i poli di un immaginario villaggio animato di residenze, incontri, performance, live, spettacoli, dove la convergenza delle discipline sarà la costante caratteristica che rende degno di nota il festival.

L’edizione 2016 intensifica la presenza di artisti nazionali e internazionali, emergenti e affermati: un territorio di confronto e di sconfinamento tra le diverse discipline della scena, le nazionalità ma anche le generazioni, per un festival che conta - tra prosa, musica, danza e arti performative – 49 compagnie, di cui 15 straniere e 34 italiane, con 150 artisti presenti: numeri che disegnano un paesaggio la cui geografia è quotidianamente arricchita da incontri, workshop, installazioni, djset, concerti. E cresce la volontà di integrare sempre più il pubblico nel momento performativo, come vero motore di una “comunità” unita nella vocazione alla ricerca e al confronto tra spettatori e artisti.

Perdetevi nelle magie del Villaggio !

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p.r.o.g.arch_design, studio di architettura e design tutto al femminile, parte con una campagna di crowdfunding per la realizzazione del progetto Street Architecture for the people.

Dopo aver lanciato sulloro sito originalissimi servizi come i KIT e le GIFT BOX fino al 30 settembre 2016 adesso sarà possibile supportare il progetto p.r.o.g.arch_design su Produzioni dal Basso. Qui puoi anche scoprire da parte loro l' idea e la loro iniziativa. Energie degne della migliore ricerca artistica e architettonica nell'ambiente indipendente.

Si tratta di uno studio architettonico itinerante proprio perché nasce originalmente dentro una piccola Ape Car. Essere vaganti, spostarsi nei quartieri e approcciarsi alla gente in maniera del tutto diversa rispetto alla consueta idea che un cliente ha di un comune studio d'architettura. Saranno quattro gli architetti che faranno muovere le piccole ruote dell'Ape Car e a raggiungere diversi angoli di Roma, riuscendo a tenersi reperibile grazie ad un'apposita applicazione.

Il team è composto da Emilia Parente, Barbara Renzi, Floriana Orlandino, Gisella Giudice.

Scoprite tutto, divertitevi e appoggiate le belle iniziative.

https://www.produzionidalbasso.com/project/street-architecture-for-people/

www.progarchdesign.com 

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Giovedì, 14 Luglio 2016 17:28

Crush - Manifesto Globale

Fabio Ferrone Viola ripercorre con audacia un percorso che potrebbe risalire dal dadaismo underground quello sporco e tutt'altro che "ready made" - quello che potrebbe attribuirsi a un personaggio come Kurt Schwitters - oltre alle attribuzioni benevole ed ecologiste che si aggiudica grazie alle procedure che vanno incontro al riciclo.

“CRUSH - Manifesto globale” è parte di un lungimirante progetto espositivo, promosso dall’Associazione Michele Valori, che dal 5 al 31 luglio 2016 al Complesso del Vittoriano - Ala Brasini a Roma dà il via a un ambizioso manifesto di educazione ambientale mirato a diffondere - attraverso l’arte e la creatività - una maggiore coscienza del disagio ecologico.

“Schiacciare è la forma di arte che uso per far capire il mio stato d’animo, - racconta l’artista Fabio Ferrone Viola - subendo la pressione dell’ambiente in cui viviamo ma soprattutto ricollegandolo al sottotitolo della mostra “manifesto globale” che rimanda a una dimensione più ampia e sociale. Viaggiando moltissimo per lavoro, prima di aver intrapreso la mia carriera artistica, ho potuto constatare come in tutto il mondo ci sia questa malsana usanza di gettare le cose in terra. Ho trovato lattine schiacciate ovunque e così ho cominciato a raccoglierle e metterle da parte: da New York a Parigi, dall’Asia all’Africa ho avuto modo di verificare quanto comune sia questo gesto d’inciviltà, e ho cominciato a pensare di realizzare qualcosa utilizzando questi “rifiuti” e riproporli come veicolo d’arte per lanciare uno spunto di riflessione, un messaggio di Amore (tanto è vero che molte delle mie opere riportano la parola “Love” nel titolo) che possa smuovere le coscienze e ricominciare a far apprezzare la bellezza che ci circonda”.

Assemblaggi di scarti, lattine, rifiuti di ogni genere ritrasformati in valore e risorsa, Fabio Ferrone Viola, classe '66 integra al suo lavoro concettuale una connotazione etico-ambientale divulgativa.

La mostra, con il patrocinio della Regione Lazio e di Roma Capitale, promossa dall’Associazione Michele Valori, in collaborazione con Micro Arti Visive, vede come media partner Inside Art, come partner la Rome University of fine Art (Rufa) e come sponsor tecnici Casale del Giglio e Oasi Valle Noce.
La mostra è organizzata col supporto di Anidan.
Il catalogo è edito da Gangemi Editore.

La mostra curata da Paola Valori è accompagnata da un catalogo edito da Gangemi Editore che presenta un testo critico di Vittorio Sgarbi.

Per l’occasione, a dare un ulteriore contributo all’aspetto comunicativo e divulgativo della mostra, un monitor racconta con immagini shock i danni prodotti dall’inquinamento, attraverso scatti fotografici realizzati dagli allievi della Rufa (Rome University of Fine Arts) che ritraggono Roma e dintorni.

Fabio Ferrone Viola in mostra con

CRUSH - MANIFESTO GLOBALE

Al Complesso del Vittoriano - Ala Brasini di Roma
dal 5 al 31 luglio 2016

http://www.ilvittoriano.com/

 

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