[TEATRO]
perversi italiani di vincenzo zingaro all arcobaleno di romaROMA- Quando studiavo Lettere all’università, la mia professoressa di letteratura italiana e futura relatrice ci ripeteva che della poesia non conta tanto il senso quanto il suono. E a dirlo era una poetessa. Una che mi ha insegnato a leggere ad alta voce, perché solo il ritmo dà vera voce al verso.

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