Lunedì, 19 Dicembre 2011 11:43

L’infinita fine del nostro futuro

ROMA- Sotto controllo. Sotto assedio mentale permanente (l'attore nella sua parte, sorvegliato speciale da quello che è il copione; il grande fratello è anche lo sceneggiatore-regista che indirizza il senso dello spettacolo). Infinito Futuro, lo spettacolo che Antonio Sanna ha messo in scena nella sala grande del Teatro Orologio dal 22 novembre al 18 dicembre, ha le sembianze di uno psicodramma in cui la paranoia travolge ogni quieto vivere.

Pubblicato in Report Live

MArteMagazine © 2007 | Associazione Culturale Procult . Tutti i diritti riservati


Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare l’esperienza di navigazione e per inviarti servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner acconsenti all’uso dei cookie Per saperne di più visita la nostra sezione privacy policy.

  
EU Cookie Directive Module Information