Venerdì, 21 Giugno 2019 16:49

JÉMBE 2019 - A Monte Compatri teatro ed educazione artistica per i giovani In evidenza

Scritto da Carlo D'Acquisto
Vota questo articolo
(0 Voti)
Jèmbe Jèmbe

Si conclude oggi con una grande parata di chiusura la manifestazione internazionale Jémbe 2019, iniziata a Monte Compatri lunedì 17 giugno. Giunta alla sua terza edizione, Jémbe (iembé) - dal dialetto monticiano: riempire – è una manifestazione di teatro ed educazione artistica. Lo scopo è quello di favorire lo scambio internazionale di giovani provenienti da tutta Europa, un’ambizione condivisa da vari gruppi e professionisti di teatro sociale europei che, dopo anni di collaborazione, hanno voluto creare un evento annuale dove incontrarsi.

L’associazione culturale Iustumò (Monte Compatri, Italia) e MODO - Circus with Purpose (Peterhead, Scozia) hanno dato vita a Jémbe nel giugno 2017, partendo da un concetto base: la necessità di creare occasioni d’incontro per giovani appartenenti a culture e linguaggi diversi

Per una settimana, i ragazzi di età compresa tra i 7 ed i 18 anni provenienti da vari comuni dei Castelli Romani e oltre si sono mescolati a una decina di adolescenti provenienti dalle periferie scozzesi, più precisamente dall’Aberdeenshire. Durante la settimana, grazie al supporto di docenti italiani e internazionali, si sono tenuti laboratori di Commedia dell’Arte, percussioni, teatro in inglese, circo, trampoli, clown, fuoco e bandiere. Il tutto con lo scopo di creare un evento finale itinerante che partirà oggi, sabato 22 giugno, alle ore 17 dal cuore del centro storico di Monte Compatri e arriverà nel suo punto più frequentato e più caratteristico: la passeggiata.

Momento cruciale di questa edizione 2019 di Jémbe, progettata dalla cooperativa di professionisti dell’educazione Doc Educational nella persona di Alberto Ferraro, direttore artistico del festival, è stata la conferenza dibattito aperta ai professionisti del settore e al pubblico in generale presieduta da Jordi Forcadas, uno dei massimi esperti del Teatro dell´Oppresso.

Anche quest’anno l’afflusso di partecipanti è stato estremamente soddisfacente, confermando le ambizioni di Jémbe, che  mira a diventare un punto di incontro internazionale di educazione teatrale. Un progetto dedicato al teatro fatto da giovani, per dimostrare l’impatto formativo che quest’ultimo può avere.

Letto 175 volte

MArteMagazine © 2007 | Associazione Culturale Procult . Tutti i diritti riservati


Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare l’esperienza di navigazione e per inviarti servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner acconsenti all’uso dei cookie Per saperne di più visita la nostra sezione privacy policy.

  
EU Cookie Directive Module Information