Sabato, 16 Aprile 2011 13:23

Vestirsi del proprio colore

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[DIMODA & DEMODE’]

ileniapolsinelliL’abbiamo aspettata, desiderata, sognata, anelata ed ecco che è arrivata con tempismo svizzero e più irriverente che mai. È lei la primavera, la stagione del risveglio delle passioni e delle emozioni sopite, maltrattate dall’intemperie dell’insensibile inverno.


Sì proprio lui, finalmente ci ha salutati, il nemico numero uno del fascino e del sex appeal, e prontissimi a farci riscaldare dal timido sole primaverile, percepiamo con avidità e intensità  tutto il suo candore. 
La voglia di scoprirsi e colorarsi ci assale ogni mattina davanti lo specchio, stufi del grigiore degli abiti invernali , delle tinte scure e buie, c’è voglia di colore, di colorare le gote dei visi pallidi e fasciare il corpo dei colori pastello.

Ma il tuo armadio sembra quello della famiglia Addams? È un monocolore vivente e urla disperato il “tutto nero”? Certo, pensandoci bene la scelta è stata razionalmente perspicace, quella di scegliere durante i mesi invernali  la comodità di un abito scuro che andasse bene sia per l’ufficio, per poi passare all’aperitivo organizzato a fine giornata, evitando di tornare a casa, per poi finire con un dopo cena magari inaspettato.  I complimenti sono doverosi, perfetti per la stagione del quieto vivere, del  pratico ma elegante, con il minimo sforzo. Ma ora con la primavera c’è la rinascita nel vero senso della parola, e rischi di essere davvero fuori moda.
Le sfilate ce lo hanno gridato sfacciatamente in tutti i modi, uscire dall’anonimato e darsi assolutamente un tono, e i toni sono quelli dei colori pastello. Rosso, arancione, giallo, verde, blu, viola, insomma la tendenza della stagione è proprio il colore, e soprattutto il “color blocking”, ovvero l’abbinamento tra colori contrastanti. Largo all’immaginazione quindi, quest’anno è lecito anzi un obbligo, giocare con i colori, pasticciare il nostro corpo e il risultato deve essere quello distrisce_in_passerella uno stile forte e deciso che ridoni ritmo alla moda. E come ci anticipano i fashion style più in voga del momento,  la “Rivolta del Pastello” è prevista non solo per la primavera del 2011, ma anche per tutto l’inverno prossimo.

Il giallo limone di Moschino, i colori glamour di Gucci e quelli arditi di Luis Vuitton, insomma torna in auge la spensieratezza e la leggerezza del vestire tipico degli anni sessanta. E anche se non ti senti così entusiasta  del “look twiggy”, non c’è nessun problema, l’importante è restare calmi, studiare bene i colori che possono impreziosire il proprio corpo e poi libero sfogo alla fantasia, sempre con una discreta obiettività ovviamente. Ma la fantasia degli stilisti non si è certo fermata alle nuance da adottare, dalle passerelle, fino ad arrivare alle vetrine di ogni strada della città, impazzano le bande. No, non stiamo certo parlando di trombettisti e filarmonici di paese, ma delle bande colorate stampate su ogni tessuto che rischiano di divenire una vera e propria mania. Sceglierle e abbinarle con doviziosa attenzione sarà la nuova tendenza delle fashion victims. Righe, bande, fasce, colorate, in bianco e nero sono loro la vera tendenza.
La fantasia è semplice e lineare, ma attenzione a come le si indossa, potreste avere un effetto boomerang. Premesso che la fantasia non vi manca, la spericolatezza nemmeno e il coraggio si sa è la virtù dei forti, ma che non tutti hanno e in questo caso forse è meglio. La prima regola da non sovvertire assolutamente è quella di non seguire a tutti i costi i dettami della moda in quanto, non sempre ce lo possiamo permettere e non dimenticare mai che “la moda passa, lo stile resta” come Coco Chanel insegna!
In questo caso  le righe, le fasce avvolgono e seguono fedelmente  la forma del proprio corpo in orizzontale, ed è proprio questo il punto. Certo,  fuscelli e corpi smunti potrebbero trovarne giovamento, ma le forme morbide e burrose potrebbero esserne le vere vittime. Ma quest’anno la moda ci vuole rivoluzionarie, sovvertiamo i cliché del passato, che vogliono le righe “stile balneare” o” alla marinara” e indossiamo le bande colorate soprattutto in città e persino sul posto di lavoro. Sarà divertente, azzardare con le righe nuovi accostamenti, dare sfogo alla fantasia e soprattutto fare di testa propria!

Ilenia Polsinelli

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