Lunedì, 13 Giugno 2011 22:06

Inbred Knucklehead: shake your ass!

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La serata del 10 giugno al Circolo degli Artisti è ufficialmente la presentazione del  singolo Mandy della band multietnica, ma di adozione romana Inbred Knucklehead.


Suonare in uno dei live club più importanti d’Italia è il punto di svolta della band, che pur annoverando svariati concerti nel periodo precedente MArteLabel (Vincono il Premio MArtelabel 2010) oggi si propone non più come realtà emergente, ma come una vera certezza della scena capitolina.
Gadget regalati al pubblico, magliette e cappellini, adesivi e sorpresa tra le sorprese, ci presentano la vera Inbred Family: 12 personaggi (disadattati e tutti interpretati dai fab-four) in cerca di autore. Nonni gobbi, bambini troppo WM_InbredKnucklehead_09cresciuti, Lolite avvenenti, omosessuali improbabili, mamme con Jack Daniel’s alla mano e papà un po’ troppo “viziati”. Il tutto condito da un’atmosfera che ricorda l’Alabama trash, campagnola e folkloristica.
Gli Inbred Knucklehead, o meglio Marco Vallini (voce), Dario Sacco (batteria),  Michael Botula (basso) Kristian MellergaardHansen (chitarra), sono 4 pazzi, fuori da ogni schema, fuori da qualunque archetipo musicale. Il genere che shekera sonorità punk-ska-hardcore e un pizzico di funky è suonato da mani esperte.
E giù dal palco tutti si sentono un po’ come Alberto Sordi in Un Americano a Roma, estasiati dal fascino californiano del bassista Mike che per certi versi ricorda Flea (Red Hot Chili Peppers).
Sul palco si divertono come matti (appunto!), ma chi li osserva pre-concerto rimane colpito dalla dedizione, attenzione e quasi pignoleria della preparazione dello show. Sono quattro musicisti (super-)dotati di bravura, tecnica e tanto vigore. Goliardici, creativi, pazzeschi! Questi InbredKnucklehead sono un toccasana. Energia alla stato puro.
Se solo potesse esserci ogni giorno un loro concerto le palestre fallirebbero. Tutti sarebbero in forma, tutti sarebbero sorridenti. Producono più endorfina di una lezione di aerobica, ti fanno muovere, ti fanno divertire,  insomma sono una filosofia di vita. Allora non ci resta che aspettare il loro prossimo show al Contestaccio il 18 giugno, armati di scarpe comode, cappelli da cowboy e tanta ironia. In fondo tutti siamo un po’ freak, quindi: HeyDude! Keep in the Family!

Ornella Stagno
Foto di Daniele Rotondo

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